Il fascicolo n. 29 della Gazzetta Ufficiale del 5 febbraio 2026 racconta molto della macchina istituzionale italiana, tra scelte di politica agricola, semplificazioni amministrative, ordinamenti interni e diritti dei professionisti. Vediamolo in dettaglio.
Con la legge n. 13/2026, l'Italia ratifica l'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona, che riguarda la tutela internazionale delle denominazioni d'origine (come il Parmigiano Reggiano o il Chianti) e delle indicazioni geografiche. La norma permette che queste tutele siano valide non solo in Italia o in Europa, ma anche nei paesi aderenti all'accordo. Le competenze per la gestione sono suddivise tra due ministeri: MASAF per i prodotti agricoli e MIMIT per gli altri. In altre parole, è un passaggio che rafforza la protezione dei prodotti italiani nel mondo.
La legge n. 14/2026 interviene invece su un problema molto pratico: cosa succede se vogliamo demolire un'auto che ha un "fermo amministrativo" (cioè un vincolo per debiti)? Fino a ieri poteva essere un ostacolo. Ora non più: il fermo non blocca più la rottamazione. Ma attenzione: se c'è un fermo, non si possono chiedere incentivi pubblici per comprare un nuovo veicolo. La legge descrive anche una procedura chiara per i veicoli abbandonati: l'ente pubblico può intervenire e procedere alla cancellazione se non riceve opposizioni dal proprietario entro 60 giorni.
Il DPCM del 25 novembre 2025 istituisce ufficialmente il Dipartimento per il Sud presso la Presidenza del Consiglio. Serve a rafforzare il coordinamento delle politiche per il Mezzogiorno e ingloba competenze finora esercitate da altre strutture. Un atto tecnico, ma con importanti ricadute organizzative per le politiche territoriali.
Dal MASAF arriva il decreto che disciplina l'attuazione della misura PNRR "Parco Agrisolare". Si tratta di una linea di finanziamento per installare impianti fotovoltaici in agricoltura e agroindustria, con priorita a chi non ha già beneficiato dei fondi precedenti.
Il MIMIT da parte sua conferma gli importi per il 2026 dei canoni speciali RAI, quelli dovuti da aziende o soggetti non privati. Inoltre, interviene con quattro decreti che avviano la liquidazione coatta amministrativa di altrettante cooperative, nominando i rispettivi commissari: una procedura per gestire la chiusura ordinata di imprese in difficoltà.
Tra gli estratti, si segnalano diverse autorizzazioni AIFA per la messa in commercio di nuovi farmaci, una cancellazione dal registro dei marchi metalli preziosi e un aggiornamento rilevante del Codice deontologico forense: viene infatti rafforzato il principio di equo compenso vietando accordi professionali sottocosto con grandi realtà come banche, assicurazioni o pubblica amministrazione.
Infine, il Ministero della Difesa ha conferito la croce di bronzo al merito dell'Esercito al generale Emiliano Vigorita per l'attività svolta nel contesto NATO.