Nella Gazzetta Ufficiale del 9 gennaio 2026 (5ª Serie Speciale – Contratti Pubblici), sono stati pubblicati alcuni avvisi e bandi di gara riguardanti opere pubbliche, concessioni e aste. Vediamo insieme i principali punti, spiegando anche i termini più tecnici.
L’Azienda Sanitaria Locale (ASL) di Latina ha comunicato una variante in corso d’opera, cioè una modifica al progetto già approvato e in fase di realizzazione. Questo tipo di variazione si applica quando, durante i lavori, emergono problemi non previsti che rendono necessario cambiare il piano iniziale.
In questo caso, durante i lavori di ristrutturazione in una Casa della Comunità (una struttura sanitaria territoriale), sono state trovate infiltrazioni d’acqua piovana nel soffitto. Questo ha causato danni ai travetti (gli elementi orizzontali che sostengono il solaio) e al soffitto stesso. Per risolvere il problema è stato necessario un intervento aggiuntivo, che ha comportato un aumento dei costi di circa 12.000 euro.
Il progetto rientra in un appalto integrato, cioè un contratto che comprende sia la progettazione sia l’esecuzione dei lavori, ed è finanziato con i Fondi del programma europeo Next Generation EU, pensati per rilanciare l’economia dopo la pandemia.
Il contratto originale aveva un valore di circa 804.000 euro, ora aumentato a 816.000 euro. L’impresa che sta eseguendo i lavori è un raggruppamento temporaneo di due aziende: Imprendo S.p.A. e SACCIR S.p.A.
La Comunità Montana Triangolo Lariano, che si trova in provincia di Como, ha messo a bando la concessione in uso del rifugio “Alpetto di Torno”, situato nel Comune di Sormano. Concessione significa che un ente pubblico permette a un soggetto privato di usare un bene pubblico, in cambio di un pagamento.
Chi otterrà la concessione potrà usare il rifugio per 10 anni, con la possibilità di rinnovo per altri 10. La base d’asta, cioè l’importo minimo richiesto, è di 123.600 euro. Per partecipare è necessario versare una cauzione, cioè un deposito a garanzia pari a una rata annuale del canone.
Le domande devono essere presentate entro il 2 marzo 2026, e le offerte saranno aperte il 3 marzo 2026.
Infine, il Comune di Polia, in provincia di Vibo Valentia (Calabria), ha indetto un’asta pubblica per la vendita di materiale legnoso proveniente da un lotto boschivo di proprietà comunale, denominato “Nardo – Cerchiaro”.
L’asta si svolgerà il 5 febbraio 2026, e la base d’asta è fissata a 81.000 euro. Le offerte dovranno essere presentate entro il 29 gennaio 2026. L’aggiudicazione avverrà con una gara a offerta segreta, dove ogni partecipante presenta un’offerta senza conoscere quelle degli altri: vince chi offre di più rispetto al prezzo base.
Questi avvisi della Gazzetta Ufficiale rappresentano opportunità sia per imprese edili e di servizi, sia per operatori del turismo e del settore forestale. Anche se a prima vista possono sembrare complessi, dietro ogni bando ci sono azioni concrete che riguardano la manutenzione del territorio, la valorizzazione del patrimonio pubblico e l’offerta di servizi utili per i cittadini.
Se sei un imprenditore o un cittadino interessato a questi temi, vale la pena consultare i siti web degli enti coinvolti per avere informazioni dettagliate su come partecipare.