Dieci posti a tempo indeterminato per laureati con orientamento giuridico. È l'opportunità pubblicata dall'IVASS nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2026, 4ª Serie Speciale, numero 84.
Il concorso riguarda il profilo di esperto, livello retributivo 1, nell'area professionale e manageriale dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni.
Le candidature devono essere inviate entro le ore 12:00 del 30 novembre 2026.
L'IVASS è l'autorità che esercita funzioni di vigilanza sul settore assicurativo.
Gli esperti selezionati potranno occuparsi di analisi, ricerca, studio, programmazione, progettazione, attività ispettive e coordinamento di processi.
Il bando indica anche possibili attività collegate all'arbitro assicurativo.
La sede di lavoro è Roma, ma possono essere richiesti spostamenti in Italia e all'estero per esigenze istituzionali.
Il bando richiede una laurea magistrale, specialistica o un titolo del vecchio ordinamento appartenente alle categorie ammesse, con votazione non inferiore a 105/110.
Tra i titoli previsti figurano:
Giurisprudenza;
Scienze giuridiche;
Scienze delle pubbliche amministrazioni;
Scienze politiche;
altri titoli specificamente indicati o equiparati.
Sono richiesti anche il compimento dei 18 anni, i requisiti di cittadinanza previsti dal bando, il godimento dei diritti civili e politici, l'adeguata conoscenza dell'italiano e gli altri requisiti generali.
Per i titoli esteri si applicano le disposizioni sul riconoscimento dell'equivalenza o equipollenza.
Se le candidature superano 1.500, l'IVASS può attivare una preselezione per titoli.
Questo significa che, prima delle prove, può essere costruita una graduatoria preliminare basata su elementi come il voto di laurea e determinati titoli post-laurea.
Il voto di laurea attribuisce fino a 3 punti. Un dottorato pertinente può attribuire 1,50 punti, una specializzazione ammessa 0,90 punti e un master universitario di secondo livello pertinente 0,70 punti.
Il massimo complessivo è 6,10 punti.
In caso di preselezione vengono convocati alla prova scritta i candidati nelle prime 1.500 posizioni, oltre agli eventuali pari merito nell'ultima posizione utile.
Il punteggio della preselezione non entra nel punteggio finale del concorso.
La selezione prevede una prova scritta e una prova orale.
La prova scritta comprende tre quesiti in forma sintetica e un elaborato in lingua inglese su temi di attualità.
I quesiti possono richiedere anche l'analisi di casi pratici. La durata massima complessiva è di cinque ore.
La commissione valuta conoscenze tecniche, capacità di sintesi, chiarezza, pertinenza e capacità argomentativa.
I tre quesiti valgono complessivamente fino a 60 punti, mentre l'elaborato in inglese può attribuire fino a 5 punti.
Per superare la parte relativa ai tre quesiti sono previste soglie minime specifiche: ordinariamente almeno 12 punti per ciascun quesito e almeno 36 complessivi. Il bando ammette anche un'eccezione per un singolo quesito valutato almeno 9 punti, purché siano rispettate le altre condizioni.
La prova orale completa la valutazione secondo il programma ufficiale allegato al bando.
La candidatura deve essere presentata esclusivamente attraverso il Portale Concorsi e Selezioni raggiungibile dal sito dell'IVASS.
La procedura richiede la compilazione dei campi obbligatori, la conferma e l'invio della domanda.
Il candidato deve disporre di un indirizzo PEC personale o di un domicilio digitale.
L'identificazione tramite SPID, CIE o eIDAS consente la sottoscrizione della domanda secondo quanto previsto dal bando.
Il sistema rilascia una conferma dell'avvenuta presentazione.
Scadenza: 30 novembre 2026, ore 12:00, ora italiana.
Il concorso offre un percorso professionale in un'autorità specializzata, con contratto a tempo indeterminato e attività che richiedono competenze giuridiche, capacità di analisi e conoscenza delle regole del settore assicurativo.
È una selezione da valutare attentamente per chi desidera lavorare in ambito istituzionale e regolatorio.
1. Quanti posti sono disponibili?
Sono disponibili 10 posti per esperti con orientamento giuridico.
2. È prevista un'assunzione a tempo indeterminato?
Sì, il bando prevede l'assunzione a tempo indeterminato.
3. Basta una laurea triennale?
No. Il bando richiede i titoli magistrali, specialistici, del vecchio ordinamento o equiparati espressamente previsti.
4. Qual è il voto minimo di laurea?
Almeno 105/110 o una votazione equivalente.
5. Quando scade la candidatura?
Il 30 novembre 2026 alle ore 12:00.
6. Dove si svolgono le prove?
Il bando indica Roma come sede delle prove concorsuali.
7. È obbligatorio conoscere l'inglese?
È prevista una prova scritta in lingua inglese, quindi la preparazione linguistica è un elemento concreto della selezione.
8. Il voto della preselezione conta nella graduatoria finale?
No. Serve eventualmente a individuare chi accede alla prova scritta.
Immaginiamo che una grande organizzazione debba scegliere dieci esperti per controllare che le proprie attività rispettino regole complesse.
Non basta aver studiato le norme: bisogna saperle interpretare, applicare a casi concreti e spiegare con precisione le proprie conclusioni.
Il concorso IVASS segue una logica simile. Verifica il percorso di studi, ma soprattutto la capacità di ragionare e utilizzare le conoscenze giuridiche in situazioni professionali.
Fonte ufficiale: Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie Speciale, n. 84 del 30 ottobre 2026, pagine 3–7, codice 26E06037.
Sito istituzionale: https://www.ivass.it
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