Il Ministero dell’Interno ha pubblicato un’asta pubblica per la cessione di quattro elicotteri AB412EP appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, oltre a componenti e parti di ricambio. Le offerte dovranno arrivare entro il 15 dicembre 2026. Ecco cosa prevede l’avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 ottobre 2026.
La Gazzetta Ufficiale, 5ª Serie Speciale – Contratti Pubblici, numero 117 del 14 ottobre 2026, contiene un avviso del Ministero dell’Interno relativo alla vendita mediante asta pubblica di materiale aeronautico.
L’amministrazione interessata è il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, attraverso la Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo.
La procedura riguarda quattro elicotteri AB412EP, oltre a componenti, parti di ricambio e riserve logistiche dei modelli AB412 e A109.
Non si tratta dell’acquisto di nuovi mezzi da parte dello Stato, ma della cessione di beni pubblici attraverso una procedura competitiva.
L’avviso suddivide il materiale in sei lotti, ciascuno con un proprio prezzo a base d’asta.
| Lotto | Bene in vendita | Prezzo base |
|---|---|---|
| 1 | Elicottero AB412EP VF-66 | € 732.648,78 |
| 2 | Elicottero AB412EP VF-67 | € 769.287,45 |
| 3 | Elicottero AB412EP VF-69 | € 963.447,47 |
| 4 | Elicottero AB412EP VF-124 | € 850.914,41 |
| 5 | Componenti e riserve logistiche AB412 | € 2.164.757,70 |
| 6 | Componenti e ricambi A109 | € 323.894,18 |
La somma dei prezzi a base d’asta raggiunge 5.804.950 euro, ma questo importo non rappresenta un ricavo già ottenuto dallo Stato.
L’effettivo risultato economico dipenderà dallo svolgimento della procedura e dalle eventuali aggiudicazioni.
Il lotto economicamente più rilevante è quello relativo ai componenti e alle riserve logistiche AB412, con un prezzo iniziale superiore a 2,1 milioni di euro.
Un’asta pubblica è una procedura con cui un’amministrazione mette in vendita determinati beni, consentendo agli interessati in possesso dei requisiti previsti di presentare un’offerta.
Il termine base d’asta indica il valore economico di riferimento stabilito dall’amministrazione.
In questo caso, l’avviso richiama il Regio Decreto 23 maggio 1924, n. 827, che disciplina aspetti delle procedure amministrative e delle aste pubbliche.
Le condizioni precise di partecipazione, le garanzie eventualmente richieste e i criteri di aggiudicazione devono essere verificati nel bando integrale.
Le offerte dovranno essere trasmesse entro le ore 18:00 del 15 dicembre 2026 all’indirizzo PEC:
em.soccorsoaereo.gare@cert.vigilfuoco.it
La seduta pubblica è prevista in videoconferenza il 16 dicembre 2026 alle ore 10:00.
Le modalità di presentazione delle offerte sono contenute nella documentazione pubblicata sul sito dei Vigili del Fuoco:
https://www.vigilfuoco.it/documentiat/bandi/atti/7
La PEC, o posta elettronica certificata, è un sistema di comunicazione digitale che permette di attestare l’invio e la consegna di un messaggio secondo le regole applicabili.
L’asta può richiamare l’attenzione di operatori economici specializzati nel settore aeronautico, imprese che gestiscono flotte di elicotteri, aziende di manutenzione e soggetti attivi nel commercio di componenti aeronautici.
Questo non significa che tutti possano partecipare automaticamente: i requisiti effettivi sono quelli stabiliti dal bando.
Inoltre, la pubblicazione non specifica se i quattro elicotteri siano operativi, quali siano le loro condizioni tecniche o se possano essere immediatamente impiegati in volo.
Sono aspetti da verificare nella documentazione di gara.
Per i cittadini non sono previsti nuovi obblighi, tasse o adempimenti.
La notizia riguarda soprattutto la gestione del patrimonio pubblico.
Quando un’amministrazione decide di cedere beni di sua proprietà, la pubblicazione di un avviso ufficiale permette di conoscere quali beni vengono venduti, i valori economici iniziali e le modalità della procedura.
L’avviso non indica perché i quattro elicotteri siano stati messi in vendita, né documenta eventuali sostituzioni con mezzi più recenti.
Non sarebbe quindi corretto dedurre automaticamente che l’asta comporti una riduzione della capacità operativa dei Vigili del Fuoco.
1. Che cosa stanno vendendo i Vigili del Fuoco?
Quattro elicotteri AB412EP, componenti e ricambi AB412 e A109, suddivisi in sei lotti.
2. Quanto vale complessivamente l’asta?
La somma dei prezzi a base d’asta è pari a 5.804.950 euro. Non è l'importo già incassato.
3. Quando scade il termine per presentare le offerte?
Il 15 dicembre 2026 alle ore 18:00.
4. Quando si svolgerà la seduta pubblica?
Il 16 dicembre 2026 alle ore 10:00, in videoconferenza.
5. Possono partecipare anche i privati?
La possibilità di partecipazione dipende dai requisiti e dalle condizioni previste nel bando integrale.
6. Gli elicotteri sono ancora utilizzabili?
L’avviso non fornisce informazioni sufficienti per stabilirlo.
7. Questa pubblicazione introduce una nuova legge?
No. È un avviso di asta pubblica, non una nuova norma generale. La procedura richiama il R.D. n. 827 del 1924.
Immaginiamo che un Comune decida di vendere alcuni veicoli di sua proprietà.
Invece di trattare privatamente con un solo acquirente, pubblica un avviso che descrive i mezzi, stabilisce i prezzi iniziali e indica una scadenza per presentare le offerte.
Gli interessati seguono le regole della procedura e l’amministrazione valuta le offerte secondo le condizioni stabilite.
L’asta dei quattro elicotteri dei Vigili del Fuoco segue questa logica generale, ma riguarda beni aeronautici di elevato valore economico e una procedura regolata da specifiche disposizioni.
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 5ª Serie Speciale – Contratti Pubblici, n. 117 del 14 ottobre 2026, pagina 1, avviso TX26BIA426.
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