Banca d'Italia, 7 borse di studio da 33.000 euro per l'estero: requisiti e scadenza 2026

Serie Concorsi N. 0 13/10/2026 Approfondimenti Pubblicato il 13/10/2026 21:44
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La Banca d’Italia offre una nuova opportunità ai giovani laureati che desiderano proseguire la propria formazione in università straniere di eccellenza. Sono disponibili sette borse di studio da 33.000 euro lordi ciascuna, destinate a percorsi di perfezionamento in economia, finanza, diritto e discipline tecnologiche applicate al mondo economico.

L'iniziativa è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 13 ottobre 2026 e prevede tre differenti categorie di borse: «Bonaldo Stringher», «Giorgio Mortara» e «Donato Menichella».

Il finanziamento riguarda l'anno accademico 2027/2028. I candidati devono aver conseguito una laurea magistrale presso un'università italiana, con votazione almeno pari a 110/110, dopo il 19 novembre 2024.

La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 20 novembre 2026 attraverso il portale ufficiale della Banca d’Italia.

Quanto valgono le borse di studio

Importo per borsa

33.000 €

Lordo, per anno accademico

Borse disponibili

7

Tre categorie di studio

Scadenza candidatura

20 nov 2026

Ore 12:00, ora italiana

Anno accademico

2027/2028

Corso di almeno 9 mesi

Il finanziamento viene corrisposto in quattro rate e comprende le spese di viaggio e di assicurazione sanitaria.

Un elemento importante riguarda le tasse universitarie e le eventuali tasse di soggiorno: secondo il bando, se opportunamente documentate, sono a carico della Banca d’Italia.

Il valore della borsa non deve quindi essere confuso con un normale stipendio mensile. Si tratta di un finanziamento destinato a sostenere un percorso di formazione avanzata.

È inoltre prevista la possibilità di chiedere il rinnovo per il successivo anno di studi, ma la concessione dipende dalla valutazione dei risultati ottenuti.

Le tre categorie di borse disponibili

Borsa

Posti

Ambiti di studio

Bonaldo Stringher

3

Economia politica e politica economica

Giorgio Mortara

2

Economia finanziaria, econometria, matematica, statistica e informatica applicate a economia e finanza

Donato Menichella

2

Economia e diritto, regolamentazione, attività digitali e intelligenza artificiale applicata all'economia

Le borse «Bonaldo Stringher» sono rivolte a chi vuole approfondire il funzionamento dei sistemi economici e delle politiche pubbliche.

Le borse «Giorgio Mortara» comprendono anche tecnologie come intelligenza artificiale, machine learning, FinTech e sicurezza informatica, purché applicate ai settori economici e finanziari.

Le borse «Donato Menichella» si concentrano invece sulle relazioni tra crescita economica e ordinamento giuridico, sugli effetti delle regole sulle attività produttive e sulle questioni giuridiche legate alle tecnologie digitali.

Chi può partecipare

Il bando richiede tre condizioni principali: cittadinanza conforme ai requisiti previsti, laurea magistrale conseguita dopo il 19 novembre 2024 presso un'università italiana con voto almeno pari a 110/110 e ottima conoscenza della lingua straniera utilizzata nel corso prescelto.

È inoltre necessario disporre di una PEC personale o di un domicilio digitale intestato al candidato.

Non basta, dunque, avere una laurea triennale o una laurea magistrale con votazione inferiore a quella richiesta.

Le condizioni devono essere soddisfatte entro la scadenza delle candidature.

Come scegliere il percorso di studio all'estero

Le borse sono destinate alla frequenza di un corso universitario di perfezionamento di durata prevista non inferiore a nove mesi, coerente con gli studi precedenti e con la categoria di borsa scelta.

Non si tratta di un finanziamento utilizzabile liberamente per qualsiasi esperienza internazionale.

Per esempio, una laureata in economia con una tesi sui mercati finanziari potrebbe individuare un corso avanzato in finanza quantitativa. Un laureato che abbia studiato gli effetti delle norme sulle imprese potrebbe invece valutare un percorso nel campo dell'analisi economica del diritto.

Questi sono esempi illustrativi: l'ammissibilità concreta dipende dal programma proposto e dalla valutazione della commissione.

Il candidato deve indicare nella domanda le università straniere prescelte e il programma di studi e ricerche che intende svolgere.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere inviata esclusivamente tramite il «Portale concorsi e selezioni» della Banca d’Italia, accessibile dalla sezione «Lavorare in Banca d'Italia» del sito ufficiale.

Banca d'Italia – sito ufficiale.

Tra i documenti richiesti figurano la dichiarazione degli esami sostenuti con voti e date, la tesi di laurea, una sintesi della tesi preferibilmente entro mille parole, la documentazione della conoscenza linguistica, il curriculum e un documento d'identità.

Occorre allegare anche il programma di studio e indicare le università estere prescelte. Possono essere richiesti i risultati di test come GRE o GMAT, quando previsti dalle università individuate. Le lettere di referenza sono facoltative, ma possono contribuire alla valutazione.

Tutti gli allegati devono essere caricati in PDF.

La domanda non è completata semplicemente salvando i dati: è necessario confermare e inviare la candidatura, verificando la ricezione dell'email di conferma.

Come vengono scelti i vincitori

Le borse vengono assegnate attraverso commissioni distinte per categoria, composte da accademici e docenti universitari.

Le commissioni valutano la qualità della tesi, il percorso universitario, il progetto di studio, la coerenza con il campo tematico della borsa, il prestigio delle università individuate e gli eventuali ulteriori titoli scientifici.

La graduatoria di merito è l'elenco dei candidati ordinati secondo la valutazione della commissione.

A parità di merito, il bando stabilisce criteri di priorità, tra cui la coerenza tematica della tesi e, in subordine, l'utilizzo del finanziamento per iniziare gli studi all'estero.

Quali opportunità esistono dopo la borsa

Il percorso potrebbe non concludersi con l'anno di studio all'estero.

La Banca d'Italia si riserva infatti di convocare i vincitori e le persone giudicate particolarmente meritevoli a selezioni per borse di avviamento alla ricerca presso l'Istituto.

Queste esperienze, definite internship, hanno una durata di tre mesi, prorogabile fino a sei.

Il bando prevede inoltre la possibilità di convocare gli interessati a una prova d'esame per l'assunzione in prova nell'area manageriale e alte professionalità, segmento professionale di esperto.

Anche in questo caso, però, non esiste alcuna garanzia di assunzione automatica.

Quali effetti pratici ci sono per studenti e famiglie

Un periodo di studio all'estero può comportare spese importanti: trasferimento, alloggio, assicurazione sanitaria, viaggio e tasse universitarie.

Una borsa di 33.000 euro lordi, con la copertura delle tasse prevista dal bando, può ridurre significativamente gli ostacoli economici alla formazione internazionale.

Il beneficio concreto dipende comunque dal Paese scelto, dal costo della vita e dalle condizioni fiscali applicabili.

Per una famiglia che sostiene gli studi di un figlio, il finanziamento può rappresentare un aiuto rilevante. Per il giovane laureato può significare l'accesso a un percorso accademico internazionale e a successive opportunità professionali.

FAQ – Domande frequenti

1. Quante borse di studio mette a disposizione la Banca d’Italia?

Sette: tre Bonaldo Stringher, due Giorgio Mortara e due Donato Menichella.

2. Quanto vale ogni borsa?

33.000 euro lordi per l'anno accademico, corrisposti in quattro rate, con le ulteriori coperture previste dal bando.

3. Quando scadono le candidature?

Il 20 novembre 2026 alle ore 12:00, ora italiana.

4. Quale titolo di studio è richiesto?

Una laurea magistrale conseguita presso un'università italiana dopo il 19 novembre 2024, con voto non inferiore a 110/110.

5. Posso candidarmi per più categorie?

No. È possibile concorrere per una sola tipologia di borsa. Se vengono presentate più candidature, la Banca d'Italia considera l'ultima in ordine temporale.

6. Posso utilizzare la borsa in qualsiasi università?

No. Il corso deve essere coerente con il bando e svolto presso una delle università straniere indicate nella candidatura, salvo eccezionali cambiamenti autorizzati.

7. Le borse possono essere cumulate con altri finanziamenti?

Il bando prevede incompatibilità con altri compensi e finanziamenti, tra cui altre borse di studio e assegni di ricerca, per il periodo coperto dalla borsa.

8. Posso ottenere il rinnovo?

Sì, è possibile richiederlo per il successivo anno di studi, ma la Banca d'Italia valuta il profitto conseguito prima di decidere.

9. La borsa permette di essere assunti dalla Banca d'Italia?

Può aprire la possibilità di partecipare a successive selezioni, ma non attribuisce automaticamente un posto di lavoro.

Paragone semplice per capire il bando

Immaginiamo Giulia, una giovane laureata in economia con 110 e lode, interessata a studiare come l'intelligenza artificiale possa migliorare l'analisi dei mercati finanziari.

Giulia individua un'università straniera che offre un percorso coerente con i suoi interessi. Prepara il progetto di studio, allega la tesi e gli altri documenti e presenta domanda per la borsa Giorgio Mortara.

Se viene selezionata e soddisfa tutte le condizioni previste, può ricevere il finanziamento per frequentare il corso.

È come ottenere un sostegno economico per affrontare un percorso formativo impegnativo che, senza un aiuto, potrebbe essere difficile da finanziare.

La borsa non sostituisce l'impegno personale e non garantisce un impiego, ma offre una possibilità concreta di crescita accademica e professionale.

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