Pochi minuti per capire che cosa è stato pubblicato, cosa cambia davvero e chi è interessato.
La Gazzetta Ufficiale analizzata è la 5ª Serie Speciale – Contratti Pubblici, n. 114 del 7 ottobre 2026. È un fascicolo particolarmente breve: il sommario contiene un solo avviso di interesse sostanziale, pubblicato dall’Agenzia Interregionale per il Fiume Po (AIPo). Riguarda una variante ai lavori sul torrente Chisola, nel nodo idraulico di Volvera, None e Airasca.
Non ci sono quindi decine di bandi da passare in rassegna: la novità del numero è una, ma riguarda un tema concreto per il territorio piemontese, cioè la gestione delle piene e gli interventi di sicurezza idraulica.
AIPo sta realizzando un intervento sul torrente Chisola che comprende un invaso con funzioni di laminazione controllata del colmo di piena, alla confluenza con il Rio Torto.
Durante l'esecuzione dei lavori, gli eventi meteorologici della primavera 2025 hanno provocato dissesti alla difesa spondale e cedimenti e assestamenti di alcune parti del rilevato arginale.
È stata quindi approvata una variante in corso d'opera.
Il contratto passa da 996.306,59 euro a 1.084.838,01 euro.
L'incremento è di 88.531,42 euro, circa l'8,9%.
Questa, in estrema sintesi, è la notizia principale dell'intero fascicolo.
L'intervento ha una denominazione piuttosto lunga: lavori per la realizzazione di un invaso con funzioni di laminazione controllata del colmo di piena sul torrente Chisola alla confluenza con il Rio Torto, Lotto 1 del “Nodo idraulico di Volvera-None-Airasca”, primo stralcio, Intervento C e parte dell'Intervento E.
Tradotto dal linguaggio amministrativo: si sta intervenendo sul sistema idraulico del Chisola e una parte dei lavori deve essere modificata rispetto a quanto inizialmente previsto.
La ragione indicata nell'avviso è molto concreta.
Gli eventi meteorologici verificatisi nella primavera del 2025 hanno determinato il dissesto del tratto iniziale a monte della difesa spondale. Sono stati inoltre registrati cedimenti e assestamenti di alcune parti del rilevato arginale già realizzato.
La variante non consiste semplicemente nell'aumento dell'importo dell'appalto.
Sono previste nuove lavorazioni o modifiche a quelle originariamente programmate per affrontare le condizioni emerse durante il cantiere.
La Gazzetta individua quattro aspetti principali.
Deve essere ripristinata la difesa spondale interessata dal dissesto.
La protezione deve inoltre essere estesa verso monte.
È previsto un miglioramento della morfologia dell'alveo nel punto di transizione tra quello definito “naturale” e quello “di progetto”.
Infine deve essere ripristinata la sagoma del rilevato arginale che ha registrato cedimenti e assestamenti.
La difesa spondale comprende le opere realizzate per proteggere le sponde di un corso d'acqua dall'erosione e dall'azione della corrente.
Il rilevato arginale è invece una struttura in terra che costituisce o integra un argine.
Una variante in corso d'opera è una modifica apportata a un contratto mentre i lavori sono già in esecuzione.
In questo caso la perizia di variante è stata redatta facendo riferimento all'articolo 120, comma 1, lettera c), del D.Lgs. 36/2023, il Codice dei contratti pubblici. L'avviso qualifica le circostanze alla base della modifica come cause impreviste e imprevedibili verificatesi durante l'esecuzione.
Un altro termine importante è invaso di laminazione.
In termini semplici, è un'opera destinata a contribuire alla gestione delle piene trattenendo temporaneamente una parte dell'acqua durante la fase più critica.
Il colmo di piena è il momento nel quale la portata raggiunge il massimo.
L'idea può essere rappresentata in modo semplice: invece di lasciare che tutta la quantità d'acqua raggiunga contemporaneamente i tratti successivi del corso d'acqua, una parte viene temporaneamente gestita attraverso l'invaso.
L'obiettivo della laminazione è quindi intervenire sul picco della piena.
Nel fascicolo, tuttavia, non vengono forniti i dati tecnici necessari per quantificare quanto l'opera riduca il livello dell'acqua o il rischio nei singoli comuni. Su questo punto è importante non attribuire alla Gazzetta informazioni che non contiene.
La parte economica dell'avviso è particolarmente chiara.
Importo contrattuale originario: 996.306,59 euro.
Importo comprensivo della variante: 1.084.838,01 euro.
La differenza è quindi:
+88.531,42 euro
che equivale a un aumento di circa:
+8,9%.
Gli importi riportati comprendono gli oneri della sicurezza e la manodopera non soggetti a ribasso, secondo quanto specificato nell'avviso.
Il primo soggetto coinvolto è l'Agenzia Interregionale per il Fiume Po – AIPo, amministrazione aggiudicatrice dell'intervento.
Sul territorio, il progetto è identificato come nodo idraulico di Volvera, None e Airasca.
L'impresa appaltatrice indicata nella Gazzetta è Impresa Viglietti Antonio & Figlio Srl, con sede a Montanera, in provincia di Cuneo.
Il responsabile del procedimento riportato nell'avviso è l'ingegner Carmelo Papa.
L'organo competente per le procedure di ricorso è il TAR Emilia-Romagna.
Stazione appaltante: Agenzia Interregionale per il Fiume Po – AIPo
Opera: invaso con funzioni di laminazione controllata sul torrente Chisola
Territorio richiamato: Volvera-None-Airasca
Importo originario: € 996.306,59
Nuovo importo: € 1.084.838,01
Aumento: € 88.531,42, circa +8,9%
Impresa: Impresa Viglietti Antonio & Figlio Srl
CUP: B19G03000160001
CIG: B2B1B05483
CPV: 45246100-4
Variante approvata: provvedimento n. 575 del 18 agosto 2026
Norma richiamata: art. 120, comma 1, lettera c), D.Lgs. 36/2023.
Qui è importante distinguere la rilevanza dell'opera dagli effetti amministrativi diretti.
Per i cittadini non nasce un nuovo obbligo. Non ci sono domande da presentare, scadenze da rispettare, nuove tasse o procedure da attivare indicate in questo fascicolo.
La rilevanza è invece territoriale.
L'intervento riguarda opere destinate alla gestione delle piene del torrente Chisola e la variante serve ad adattare una parte dei lavori alle conseguenze degli eventi meteorologici verificatisi durante l'esecuzione.
Per chi vive o lavora nell'area interessata, quindi, la notizia riguarda soprattutto come prosegue un'opera pubblica di carattere idraulico e quanto viene modificato il relativo contratto.
Questo numero mostra bene perché anche una Gazzetta di appena poche pagine può contenere informazioni utili.
Dietro espressioni burocratiche come “perizia di variante”, “rilevato arginale” o “articolo 120, comma 1, lettera c)” c'è una storia molto più semplice:
un'opera pubblica era in corso; il maltempo ha modificato le condizioni del cantiere; sono diventati necessari altri interventi; il contratto è stato modificato e il costo è aumentato di 88.531,42 euro.
È proprio il tipo di informazione che può risultare difficile da individuare leggendo direttamente un avviso amministrativo, ma che diventa immediatamente comprensibile una volta tradotta in dati, cause e conseguenze.
Dal punto di vista dei contenuti amministrativi sostanziali, il fascicolo presenta un solo avviso nel sommario: la variante in corso d'opera pubblicata da AIPo.
Le altre pagine del PDF sono dedicate agli elementi editoriali e alle informazioni di servizio della Gazzetta Ufficiale, comprese modalità di vendita e canoni di abbonamento.
Non risultano quindi, nel fascicolo caricato, altri bandi o provvedimenti da trasformare in notizie autonome.
Qual è la principale novità della Gazzetta del 7 ottobre 2026?
Nella 5ª Serie Speciale n. 114 il contenuto sostanziale pubblicato riguarda la variante ai lavori sul torrente Chisola.
Quanto aumenta il valore del contratto?
Passa da 996.306,59 a 1.084.838,01 euro: un aumento di 88.531,42 euro, circa l'8,9%.
Perché è stata necessaria la variante?
Secondo AIPo, per gli effetti degli eventi meteorologici della primavera 2025, che hanno provocato dissesti, cedimenti e assestamenti.
Quali territori sono interessati?
L'intervento è denominato “Nodo idraulico di Volvera-None-Airasca” e riguarda il torrente Chisola alla confluenza con il Rio Torto.
Che cosa verrà sistemato?
La variante riguarda principalmente difese spondali, morfologia dell'alveo e ripristino del rilevato arginale.
Cambia l'impresa che esegue i lavori?
L'avviso indica come impresa appaltatrice Impresa Viglietti Antonio & Figlio Srl.
Ci sono nuove scadenze o adempimenti per i cittadini?
No. Il fascicolo non introduce adempimenti diretti per i cittadini.
Ci sono altri bandi importanti nello stesso numero?
Nel sommario del fascicolo caricato compare soltanto questo avviso sostanziale.
Immaginiamo che un Comune stia sistemando un grande muro di protezione vicino a un corso d'acqua.
Mentre il cantiere è ancora aperto arriva un periodo di forte maltempo. Una parte della sponda si danneggia e il terreno sistemato presenta alcuni cedimenti.
A quel punto non avrebbe senso continuare facendo finta che nulla sia successo.
Il progetto viene adattato, vengono previste le opere necessarie per sistemare i danni e il costo del contratto viene aggiornato.
È, in termini molto semplici, la storia amministrativa raccontata dalla Gazzetta del 7 ottobre 2026.
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