Serie Generale n.226 del 29/09/2026

Serie Generale N. 226 29/09/2026 Pubblicato il 29/09/2026 22:19
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La Gazzetta Ufficiale n. 226 del 29 settembre 2026 porta diverse novità che riguardano il funzionamento della giustizia, i procedimenti antimafia che coinvolgono minorenni, la protezione internazionale e la continuità produttiva di alcuni grandi impianti industriali.

Il provvedimento centrale è il decreto-legge 29 settembre 2026, n. 168, che entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, quindi il 30 settembre 2026.

Essendo un decreto-legge, il provvedimento produce effetti immediatamente ma dovrà essere convertito in legge dal Parlamento nei termini previsti dalla Costituzione.

Prorogati 1.350 addetti all'Ufficio per il processo

Una delle misure più concrete riguarda il personale della giustizia.

Il Governo dispone un'ulteriore proroga dei contratti a tempo determinato di 1.350 addetti all'Ufficio per il processo, dal 1° ottobre 2026 al 31 gennaio 2027.

La proroga riguarda il personale che, alla data del 31 gennaio 2027, avrà prestato servizio per meno di 36 mesi.

Per le unità destinate alla Corte di cassazione sarà considerata preferenziale l'esperienza specifica maturata nel giudizio di legittimità.

L'Ufficio per il processo è una struttura di supporto all'attività dei magistrati: gli addetti collaborano nella gestione dei fascicoli, nello studio delle controversie e nell'organizzazione del lavoro giudiziario.

Per finanziare la proroga vengono autorizzati circa 16,77 milioni di euro per il 2026 e 5,69 milioni per il 2027.

Perché questa proroga può interessare anche i cittadini

A prima vista potrebbe sembrare una misura che riguarda esclusivamente chi lavora nei tribunali.

In realtà il suo obiettivo dichiarato è evitare la perdita di professionalità utilizzate nell'organizzazione degli uffici giudiziari.

Un esempio semplice è quello di un ufficio comunale molto carico di pratiche: se improvvisamente vengono meno diversi dipendenti che conoscono già procedure e fascicoli, il lavoro può rallentare.

Lo stesso principio può valere per gli uffici giudiziari.

Cambia il tirocinio dei nuovi magistrati

Il decreto interviene anche sulla formazione dei magistrati ordinari.

La permanenza negli uffici giudiziari viene organizzata in quattro periodi:

tre mesi presso i tribunali;

due mesi presso le corti d'appello;

due mesi presso le procure della Repubblica;

cinque mesi presso un ufficio corrispondente a quello della prima destinazione del magistrato.

L'obiettivo è permettere ai magistrati in tirocinio di conoscere differenti fasi e settori dell'attività giudiziaria prima di assumere pienamente il proprio incarico.

Il tirocinio dei magistrati ordinari è infatti il periodo di formazione pratica che accompagna i magistrati appena entrati nell'ordine giudiziario.

Antimafia: il coordinamento viene esteso ai procedimenti con minorenni

Una modifica particolarmente significativa riguarda i procedimenti penali nei confronti di minorenni.

Le funzioni previste dall'articolo 371-bis del codice di procedura penale per il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo vengono espressamente estese anche ai procedimenti a carico di minorenni.

In questi casi le funzioni vengono esercitate nei confronti del procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni.

La normativa viene inoltre modificata per comprendere esplicitamente anche le procure minorili nei relativi meccanismi di coordinamento.

In termini semplici, quando un'indagine riguardante fenomeni di criminalità organizzata coinvolge un minorenne, il sistema nazionale di coordinamento antimafia potrà operare espressamente anche sul versante della giustizia minorile.

Protezione internazionale: nuova scadenza al 30 aprile 2027

Il decreto interviene anche sulle norme collegate all'attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l'asilo.

Una scadenza precedentemente fissata al 31 ottobre 2026 viene spostata al 30 aprile 2027.

Viene inoltre precisata la disciplina del documento rilasciato nell'ambito della registrazione della domanda di protezione internazionale.

Il documento avrà validità di un anno dalla registrazione della domanda, salvo il rinnovo previsto dalla normativa europea.

Un elemento particolarmente importante riguarda il lavoro: il documento consente l'esercizio dell'attività lavorativa secondo quanto previsto dalla normativa italiana sull'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale.

La protezione internazionale comprende gli strumenti con cui viene riconosciuta tutela alle persone che, ricorrendone le condizioni previste dalla legge, non possono essere rimandate nel Paese di origine.

ILVA e Acciaierie d'Italia: autorizzati pagamenti per garantire la continuità

Il decreto affronta anche la situazione delle società del Gruppo ILVA e del Gruppo Acciaierie d'Italia sottoposte ad amministrazione straordinaria.

Gli organi commissariali vengono autorizzati a effettuare pagamenti dei debiti sorti durante le procedure quando questi risultano collegati alla continuità operativa.

L'amministrazione straordinaria è una procedura utilizzata per grandi imprese in situazione di crisi con l'obiettivo, quando possibile, di gestirne e preservarne l'attività produttiva.

Un esempio concreto: se un grande stabilimento deve acquistare servizi o materiali indispensabili per continuare a funzionare, la norma permette agli organi commissariali di pagare i debiti sorti nell'ambito della procedura per queste esigenze operative.

Quando entra in vigore il decreto

Il decreto-legge stabilisce espressamente l'entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Essendo stato pubblicato il 29 settembre 2026, le disposizioni entrano quindi in vigore il 30 settembre 2026.

Il decreto passa ora all'esame parlamentare per la conversione in legge.

Altre novità importanti della Gazzetta

Il fascicolo contiene numerosi altri provvedimenti.

In agricoltura viene aggiornato il Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026, ampliando le codifiche relative alle produzioni vivaistiche in pieno campo nell'ambito delle produzioni assicurabili o assoggettabili a strumenti di copertura mutualistica.

Sul fronte PNRR viene aggiornato il riparto delle risorse del progetto “1000 esperti”, destinato al supporto tecnico delle amministrazioni regionali e locali.

Le risorse complessive considerate nel nuovo riparto ammontano a 350,3 milioni di euro, con una quota di 140,12 milioni destinata al Mezzogiorno, pari al 40%.

In materia di beni confiscati alla criminalità organizzata vengono inoltre attivati poteri sostitutivi nei confronti del Comune di Quindici, in provincia di Avellino, per accelerare un progetto da circa 2,197 milioni di euro destinato alla realizzazione di un centro polifunzionale e di prima accoglienza di protezione civile.

Previdenza di farmacisti, medici e odontoiatri

Nella parte finale della Gazzetta compaiono anche provvedimenti previdenziali.

Per l'ENPAF viene approvata la delibera relativa all'adeguamento per il 2026 delle pensioni in essere e degli importi utilizzati per il calcolo delle pensioni.

Per l'ENPAM vengono approvate diverse delibere.

Tra queste figura anche la rivalutazione per il 2026 degli importi dell'indennità per inabilità temporanea destinata agli iscritti alla Quota B del Fondo di previdenza generale.

FAQ – Domande frequenti

Quando entra in vigore il decreto-legge n. 168/2026?

Il 30 settembre 2026, cioè il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Quanti lavoratori dell'Ufficio per il processo vengono prorogati?

La norma prevede la proroga per un massimo di 1.350 unità, dal 1° ottobre 2026 al 31 gennaio 2027, nel rispetto delle condizioni stabilite dal decreto.

Cosa cambia per i procedimenti antimafia che coinvolgono minorenni?

Le funzioni del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo previste dalla normativa vengono espressamente estese anche ai procedimenti a carico di minorenni, coinvolgendo nel coordinamento le procure minorili.

Cosa cambia per chi presenta domanda di protezione internazionale?

Viene precisata la disciplina del documento collegato alla registrazione della domanda: il documento è valido un anno dalla registrazione, salvo rinnovo, e consente l'attività lavorativa secondo le condizioni previste dalla normativa.

Cosa prevede il decreto per ILVA e Acciaierie d'Italia?

Gli organi commissariali possono effettuare i pagamenti dei debiti sorti durante le procedure quando sono necessari alla continuità operativa.

Cosa cambia nel progetto “1000 esperti”?

Viene aggiornato il riparto territoriale delle risorse sulla base dei dati relativi all'utilizzo dei fondi e delle esigenze delle Regioni e Province autonome.

Il decreto-legge è già definitivo?

No. È immediatamente efficace, ma deve essere sottoposto al procedimento parlamentare di conversione previsto dalla Costituzione.

Paragone semplice per capire la norma

Possiamo immaginare il decreto-legge n. 168 come un intervento urgente su più stanze dello stesso grande edificio pubblico.

Nella stanza della giustizia si evita che 1.350 persone già operative debbano lasciare improvvisamente gli uffici.

Nella stanza della formazione si cambia il percorso pratico dei nuovi magistrati.

Nella stanza dell'antimafia si estende esplicitamente il coordinamento anche alle indagini che coinvolgono minorenni.

Nella stanza dell'immigrazione vengono aggiornate scadenze e documenti collegati alle domande di protezione internazionale.

Infine, nella stanza dell'industria, si consente ai commissari delle grandi aziende siderurgiche interessate di effettuare pagamenti necessari a mantenere l'operatività degli impianti.

Provvedimenti molto diversi, quindi, riuniti in un unico decreto d'urgenza.

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