Gazzetta Ufficiale 28 settembre 2026: tutte le novità spiegate in 5 minuti

Serie Generale N. 0 28/09/2026 Sunti giornalieri Pubblicato il 28/09/2026 23:35
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Auto diesel Euro 5, aiuti alla pesca, quasi 50 milioni per il settore ittico, fondi per sicurezza e frontiere, un nuovo BTP Green da 8 miliardi, interventi dopo le calamità, nuovi medicinali autorizzati e aggiornamenti sul costo del lavoro nei servizi ambientali.

Sono alcune delle novità contenute nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 225 del 28 settembre 2026.

Il fascicolo contiene provvedimenti molto diversi tra loro. Alcuni possono avere conseguenze dirette sulla vita quotidiana dei cittadini, altri interessano soprattutto imprese, amministrazioni pubbliche o specifiche categorie professionali.

Ecco la Gazzetta spiegata in circa cinque minuti, senza linguaggio burocratico.

1. Diesel Euro 5: la scadenza slitta di un anno

È la notizia principale del numero.

Con il decreto-legge 28 settembre 2026, n. 167, il Governo modifica la precedente normativa sulle limitazioni alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5.

La data del 1° ottobre 2026 viene sostituita con quella del:

1° ottobre 2027.

In pratica viene concesso un anno in più rispetto alla decorrenza precedentemente prevista.

Il Governo motiva l'urgenza con la necessità di evitare rilevanti conseguenze sulla mobilità dei cittadini, sulla continuità dei servizi di trasporto e sul sistema economico e produttivo, lasciando contemporaneamente alle Regioni il tempo necessario per completare le misure sulla qualità dell'aria.

Chi è interessato: automobilisti, pendolari, artigiani e imprese che utilizzano veicoli diesel Euro 5 nelle aree interessate dalla disciplina.

Cosa cambia davvero: viene rinviata di dodici mesi la specifica decorrenza nazionale. Questo, però, non equivale automaticamente alla cancellazione di eventuali altre limitazioni territoriali.

Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta, quindi il 29 settembre 2026, e dovrà seguire il procedimento parlamentare di conversione.

2. Pesca in Veneto: riconosciuto ufficialmente l'evento eccezionale

La seconda novità riguarda il Veneto.

Il Ministero dell'agricoltura riconosce il carattere eccezionale della prolungata presenza di mucillagine e temperature elevate verificatasi a partire dall'estate 2024, con conseguenze protrattesi anche nel 2025.

Il fenomeno ha provocato eccezionali morie di specie bentoniche, in particolare della vongola di mare e del Bibi, nei Compartimenti marittimi del Veneto.

Non si tratta soltanto di un riconoscimento formale.

La dichiarazione permette l'applicazione delle misure previste dalla normativa sul Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura per favorire la ripresa produttiva delle imprese danneggiate.

Chi è interessato: micro, piccole e medie imprese della pesca e dell'acquacoltura delle zone interessate.

Cosa cambia davvero: il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento apre la strada all'applicazione degli interventi compensativi previsti dalla normativa, nel rispetto delle condizioni stabilite.

3. Quasi 50 milioni per pesca e acquacoltura

Sempre per il settore ittico arriva un altro provvedimento economicamente importante.

Per il programma FEAMPA 2021-2027, cioè il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, viene disposto per l'annualità 2026 un cofinanziamento nazionale di:

49.316.130,95 euro.

Il programma complessivo combina risorse europee e nazionali e finanzia interventi nel settore marittimo, della pesca e dell'acquacoltura.

Chi è interessato: settore della pesca e dell'acquacoltura, Ministero dell'agricoltura, Regioni, Province autonome e beneficiari dei relativi interventi.

Cosa cambia davvero: vengono rese disponibili le risorse nazionali necessarie per affiancare i finanziamenti europei del programma FEAMPA.

4. Oltre 63 milioni per frontiere e politica dei visti

Un altro decreto del Ministero dell'economia riguarda il programma BMVI 2021-2027.

BMVI significa Border Management and Visa Instrument, cioè lo strumento finanziario europeo destinato alla gestione delle frontiere e alla politica dei visti.

Per l'annualità 2025 il cofinanziamento nazionale è pari a:

63.208.705,21 euro.

Le risorse vengono trasferite nella contabilità speciale del Ministero dell'interno – Dipartimento della pubblica sicurezza.

Chi è interessato: principalmente Ministero dell'interno e amministrazioni impegnate nella gestione delle frontiere e della politica dei visti.

Cosa cambia davvero: viene finanziata la quota nazionale necessaria ad accompagnare il programma europeo.

5. Sicurezza interna: 14,4 milioni di cofinanziamento

La Gazzetta contiene anche il finanziamento nazionale del Fondo sicurezza interna – ISF 2021-2027.

Per l'annualità 2025 vengono assegnati:

14.434.178 euro.

Il programma europeo sostiene attività legate, tra l'altro, allo scambio di informazioni tra Stati, alla cooperazione transfrontaliera e alle iniziative di prevenzione e contrasto della criminalità.

Chi è interessato: Ministero dell'interno e strutture della pubblica sicurezza coinvolte nel programma.

Cosa cambia davvero: vengono stanziate le risorse nazionali necessarie per l'attuazione degli interventi cofinanziati.

6. Agricoltura: fondi per misurare la sostenibilità delle aziende

Nel fascicolo compare anche il finanziamento del programma nazionale di rilevazione dei dati sulla sostenibilità agricola, la rete RISA.

Si tratta di un sistema destinato a raccogliere dati sulle aziende agricole e sulla loro sostenibilità.

La rete permette di costruire una base informativa utile per conoscere meglio la situazione economica e ambientale dell'agricoltura italiana e supportare le politiche del settore.

Chi è interessato: aziende agricole coinvolte nelle rilevazioni, CREA, amministrazioni agricole e soggetti che utilizzano questi dati per la programmazione.

Cosa cambia davvero: vengono finanziate le attività necessarie per raccogliere e organizzare informazioni sulla sostenibilità del sistema agricolo.

7. Ambiente: finanziato anche un progetto LIFE

Tra i decreti del Ministero dell'economia compare inoltre il cofinanziamento nazionale del progetto europeo LIFE24-NAT-IT-ALEXANDRO n. 101215107, nell'ambito del programma LIFE dell'Unione europea.

Il programma LIFE finanzia progetti collegati all'ambiente e alla natura.

Chi è interessato: amministrazioni e soggetti partecipanti allo specifico progetto.

Cosa cambia davvero: viene assicurata la quota nazionale necessaria ad accompagnare il finanziamento europeo del progetto.

8. Nuovo BTP Green: emissione da 8 miliardi di euro

Una delle cifre più grandi dell'intero fascicolo riguarda il debito pubblico.

Il Ministero dell'economia autorizza una prima tranche di nuovi BTP Green per:

8 miliardi di euro.

I titoli hanno decorrenza dal 29 settembre 2026 e scadenza il 30 ottobre 2038.

Il tasso nominale annuo è del:

4,40%.

Le cedole sono semestrali, con pagamento il 30 aprile e il 30 ottobre.

Il prezzo di emissione è 99,591 e il rimborso è previsto alla pari.

L'importo minimo sottoscrivibile è di 1.000 euro nominali o multipli di questa cifra.

Un BTP Green è un titolo del debito pubblico le cui risorse sono collegate alle categorie di spesa previste dal quadro italiano per i titoli di Stato “verdi”.

Chi è interessato: investitori, risparmiatori e operatori finanziari.

Cosa cambia davvero: lo Stato colloca sul mercato una nuova emissione di debito pubblico Green con scadenza 2038.

9. Una cooperativa di Roma entra in liquidazione coatta

Il Ministero delle imprese e del made in Italy dispone la liquidazione coatta amministrativa della “Servizi logistici Delta società cooperativa in liquidazione”, con sede a Roma.

Viene nominato anche il commissario liquidatore.

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura attraverso la quale viene gestita la liquidazione di determinate imprese sottoposte a specifica vigilanza pubblica.

Chi è interessato: società, soci, creditori, lavoratori ed eventuali soggetti che vantano rapporti economici con la cooperativa.

Cosa cambia davvero: la gestione della procedura passa al commissario liquidatore nominato dal Ministero.

10. Maltempo in Lombardia: la Regione prende in carico gli interventi

La Protezione civile interviene sugli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito la Città metropolitana di Milano e le province di Cremona e Mantova dal 15 al 25 maggio 2024.

Con l'ordinanza n. 1214 viene regolato il passaggio dalla gestione emergenziale alla prosecuzione ordinaria delle attività da parte della Regione Lombardia.

Chi è interessato: Regione, Comuni e territori colpiti, soggetti coinvolti negli interventi di ricostruzione e ripristino.

Cosa cambia davvero: la Regione prosegue le attività e gli interventi ancora da completare dopo la fase emergenziale.

11. Valle d'Aosta: proseguono gli interventi dopo il maltempo del 2024

Un provvedimento simile riguarda la Valle d'Aosta, colpita dagli eccezionali eventi meteorologici del 29 e 30 giugno 2024.

La Regione autonoma diventa l'amministrazione competente per la prosecuzione ordinaria degli interventi non ancora terminati.

Il Capo della Protezione civile regionale assume il ruolo di soggetto responsabile del completamento degli interventi finanziati.

Chi è interessato: amministrazioni regionali e locali e territori coinvolti negli eventi meteorologici.

Cosa cambia davvero: la gestione passa dalla fase straordinaria dell'emergenza a quella ordinaria regionale, senza interrompere gli interventi ancora necessari.

12. Calamità 2023 e 2024: procedure per i contributi

Un'altra ordinanza della Protezione civile, la n. 1219, riguarda le procedure relative agli eventi calamitosi verificatisi negli anni 2023 e 2024.

L'obiettivo è disciplinare le modalità operative per le istruttorie collegate ai danni subiti da soggetti privati e attività economiche e produttive.

Un aspetto significativo è la volontà di utilizzare, per quanto possibile, le informazioni già raccolte durante le precedenti ricognizioni dei danni.

Chi è interessato: cittadini e attività economiche danneggiati dagli eventi emergenziali interessati dalla disciplina.

Cosa cambia davvero: vengono definite le procedure che permettono di proseguire verso il riconoscimento dei contributi. L'ordinanza non significa però che ogni cittadino colpito riceva automaticamente un pagamento: servono istruttoria, requisiti e successivi provvedimenti di assegnazione delle risorse.

13. Farmaci: nuove autorizzazioni e modifiche AIFA

Una parte consistente del fascicolo riguarda l'Agenzia italiana del farmaco – AIFA.

Vengono pubblicate modifiche delle autorizzazioni relative a Omeprazolo Aurobindo, Apremilast Glenmark e Technemibi.

Arrivano inoltre autorizzazioni all'immissione in commercio per medicinali a base di:

pirfenidone – Pirfenidone Glenmark;

ivacaftor – Ivacaftor Teva;

dapagliflozin – Dapagliflozin EG;

alfacalcidolo – Alfacalcidolo Pharmacare.

Viene inoltre revocata, su rinuncia, l'autorizzazione all'immissione in commercio di Benazepril Idroclorotiazide Sandoz.

Per Sandimmun Neoral viene invece revocata, sempre su rinuncia del titolare, un'autorizzazione all'importazione parallela; il provvedimento prevede la possibilità di smaltire entro 180 giorni dalla pubblicazione le eventuali scorte valide presenti nel canale distributivo.

Chi è interessato: aziende farmaceutiche, farmacisti, strutture sanitarie e, indirettamente, pazienti.

Cosa cambia davvero: cambiano o vengono rilasciate specifiche autorizzazioni regolatorie. La presenza di un'autorizzazione in Gazzetta non significa necessariamente che un farmaco sia immediatamente disponibile in ogni farmacia o automaticamente rimborsato dal Servizio sanitario nazionale.

14. Consolati italiani: aggiornata la mappa delle competenze

Il Ministero degli affari esteri pubblica una ricognizione delle cancellerie consolari presso le ambasciate e delle circoscrizioni territoriali degli uffici consolari italiani.

Gli allegati indicano quale ambasciata, consolato generale o altro ufficio è competente per determinati Stati o territori.

È un documento molto tecnico, ma importante per l'organizzazione dei servizi consolari italiani nel mondo.

Chi è interessato: soprattutto cittadini italiani residenti o presenti all'estero e personale diplomatico-consolare.

Cosa cambia davvero: viene formalizzata la distribuzione delle competenze territoriali degli uffici consolari.

15. Vino “Terre Abruzzesi/Terre d'Abruzzo”: modifica del disciplinare

Il Ministero dell'agricoltura comunica l'approvazione della modifica ordinaria del disciplinare di produzione dell'Indicazione geografica protetta dei vini “Terre Abruzzesi/Terre d'Abruzzo”.

Il disciplinare di produzione è, in parole semplici, l'insieme delle regole che stabilisce come deve essere prodotto un vino per poter utilizzare una determinata indicazione geografica.

Chi è interessato: viticoltori, cantine, consorzi e operatori della filiera vitivinicola interessati alla IGP.

Cosa cambia davvero: vengono aggiornate le regole ufficiali collegate alla denominazione.

16. Un terreno a Este passa dal demanio al patrimonio dello Stato

Il Ministero dell'ambiente comunica il passaggio dal demanio al patrimonio dello Stato di un terreno situato nel Comune di Este.

È un provvedimento prevalentemente amministrativo e patrimoniale.

Chi è interessato: amministrazioni pubbliche e soggetti direttamente collegati al bene.

Cosa cambia davvero: cambia la classificazione giuridico-patrimoniale del terreno.

17. Cambiamenti per alcuni enti religiosi

Il Ministero dell'interno pubblica diversi provvedimenti relativi a enti ecclesiastici.

A Gaggiano, la Parrocchia di S. Vito M. viene incorporata nella Parrocchia Spirito Santo, con contestuale modifica della denominazione.

A Roma cambia il modo di esistenza e la denominazione della Casa di Procura dell'Istituto delle Suore Salesiane di Maria Immacolata.

A Barrafranca viene riconosciuta la personalità giuridica della Fondazione di religione e di culto “Collegio di Maria”.

A Legnano, la Parrocchia di S. Teresa del Bambino Gesù modifica il proprio modo di esistenza diventando Rettoria di S. Teresa del Bambino Gesù.

A Forlì, la Parrocchia di S. Paolo Apostolo viene incorporata nella Parrocchia di S. Giovanni Battista-Cappuccini, che assume la denominazione di Parrocchia di S. Giovanni Paolo II e subentra nei rapporti attivi e passivi dell'ente incorporato.

Chi è interessato: enti religiosi coinvolti, diocesi, amministrazioni e soggetti che intrattengono rapporti giuridici con questi enti.

Cosa cambia davvero: vengono riconosciute civilmente fusioni, trasformazioni, denominazioni e personalità giuridiche derivanti dai relativi provvedimenti.

18. Servizi ambientali: aggiornato il costo medio orario del lavoro

Il Ministero del lavoro aggiorna il costo medio orario del lavoro dei dipendenti delle imprese e società pubbliche e private che svolgono servizi ambientali.

L'aggiornamento riguarda operai e impiegati e prevede diverse decorrenze:

febbraio e ottobre 2026; gennaio, agosto e dicembre 2027.

Le tabelle dettagliate sono contenute nel decreto ministeriale richiamato dal comunicato.

Chi è interessato: imprese dei servizi ambientali, lavoratori del settore, stazioni appaltanti e soggetti che devono valutare il costo del personale.

Cosa cambia davvero: vengono aggiornati i valori ufficiali di riferimento del costo medio del lavoro, particolarmente importanti anche nell'ambito degli appalti.

19. Frontalieri Italia-Svizzera: cambia il tavolo tecnico

Il Ministero del lavoro modifica la composizione del tavolo tecnico istituito per la definizione di uno statuto dei lavoratori frontalieri tra Italia e Svizzera.

Vengono sostituiti due componenti.

Chi è interessato: direttamente il tavolo tecnico e, sul piano delle attività future, il mondo dei lavoratori frontalieri.

Cosa cambia davvero: per ora cambia la composizione dell'organismo tecnico, non viene introdotto con questo comunicato un nuovo diritto o obbligo direttamente applicabile ai frontalieri.

20. Toscana: tutela paesaggistica per il Rettifilo Sansepolcro-Anghiari

La Regione Toscana dichiara di notevole interesse pubblico paesaggistico il “Rettifilo che collega Sansepolcro e Anghiari”.

Il provvedimento richiama il Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Chi è interessato: proprietari, Comuni, tecnici, imprese e soggetti che intendono realizzare interventi nell'area interessata.

Cosa cambia davvero: il riconoscimento attribuisce all'area una specifica rilevanza paesaggistica e comporta l'applicazione della relativa disciplina di tutela.

Le cinque cose da ricordare

Se avete soltanto un minuto, le notizie principali della Gazzetta del 28 settembre sono queste.

Diesel Euro 5: la decorrenza prevista viene spostata dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027.

Pesca: riconosciuta l'eccezionalità dei danni causati in Veneto da mucillagine e temperature elevate; inoltre arrivano 49,3 milioni di euro di cofinanziamento nazionale per il programma FEAMPA.

Fondi pubblici: oltre 63,2 milioni per il programma frontiere e visti e 14,4 milioni per il Fondo sicurezza interna.

Risparmio e debito pubblico: nuova emissione di 8 miliardi di BTP Green, tasso nominale 4,40% e scadenza 2038.

Calamità: proseguono gli interventi post-emergenza in Lombardia e Valle d'Aosta e vengono definite procedure operative riguardanti contributi per determinati eventi calamitosi del 2023 e 2024.

Cosa cambia davvero per il cittadino comune

Non tutti i provvedimenti pubblicati in Gazzetta modificano immediatamente la vita di milioni di persone.

In questo numero la misura con l'impatto potenzialmente più visibile è sicuramente quella relativa ai diesel Euro 5, perché modifica una scadenza che interessa mobilità privata e attività economiche.

Le ordinanze sulle calamità sono invece particolarmente importanti per chi ha subito direttamente danni nei territori e negli eventi interessati.

Gli stanziamenti europei e nazionali hanno un effetto meno immediatamente visibile, ma mettono in movimento risorse destinate a sicurezza, frontiere, pesca, agricoltura e ambiente.

Altri provvedimenti, come quelli su consolati, enti religiosi o classificazione di beni pubblici, hanno invece effetti molto più circoscritti.

È proprio questa la funzione della Gazzetta Ufficiale: nello stesso fascicolo possono convivere una norma che interessa centinaia di migliaia di automobilisti e un atto amministrativo destinato a incidere su un singolo ente o territorio.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la notizia principale della Gazzetta del 28 settembre 2026?

Il decreto-legge n. 167/2026, che sposta dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 la decorrenza prevista dalla disposizione relativa ai diesel Euro 5.

Ci sono aiuti diretti per cittadini e imprese?

Il fascicolo contiene provvedimenti relativi alle procedure per contributi connessi a determinati eventi calamitosi e il riconoscimento dell'eccezionalità dei danni subiti dal settore della pesca in Veneto. L'effettiva concessione delle risorse dipende però dalle procedure e dai requisiti previsti.

Ci sono nuovi finanziamenti pubblici?

Sì. Tra i principali figurano 63,2 milioni di euro per il programma frontiere e visti, 14,4 milioni per il Fondo sicurezza interna e 49,3 milioni di cofinanziamento nazionale FEAMPA per pesca e acquacoltura.

Cosa cambia per chi investe in titoli di Stato?

Il fascicolo autorizza una nuova prima tranche da 8 miliardi di euro di BTP Green, con tasso nominale annuo del 4,40%, scadenza 30 ottobre 2038 e sottoscrizione minima di 1.000 euro nominali.

Ci sono novità sui farmaci?

Sì. AIFA pubblica nuove autorizzazioni all'immissione in commercio, modifiche di autorizzazioni esistenti e alcune revoche su rinuncia.

Ci sono novità per i lavoratori?

Il Ministero del lavoro aggiorna il costo medio orario del lavoro nel settore dei servizi ambientali e modifica due componenti del tavolo tecnico dedicato allo statuto dei frontalieri Italia-Svizzera.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Possiamo immaginare la Gazzetta Ufficiale come il registro giornaliero delle decisioni pubbliche dello Stato.

È un po' come aprire la bacheca di un grande condominio con 60 milioni di abitanti.

Su un foglio troviamo una decisione che può interessare moltissime famiglie, come quella sui diesel Euro 5.

Su quello successivo troviamo il finanziamento destinato a un particolare settore economico.

Più avanti può esserci la gestione dei danni provocati da un'alluvione, l'autorizzazione di un medicinale, la modifica di un ente o la tutela di un paesaggio.

Letta integralmente sembra complicata.

Tradotta in domande semplici — cosa cambia, da quando e per chi? — diventa invece uno strumento per capire concretamente cosa sta facendo la pubblica amministrazione.

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