Cinque minuti per capire cosa c'è davvero nella Gazzetta Ufficiale del 25 settembre 2026.
Il numero 74 della 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami” raccoglie opportunità che interessano mondi molto diversi: pubblica amministrazione, ricerca scientifica, università e soprattutto sanità.
Non tutto, però, è un nuovo concorso.
Nel fascicolo ci sono nuove selezioni, borse di ricerca, procedure universitarie, mobilità, incarichi dirigenziali, riaperture dei termini e calendari delle prove di concorsi già avviati.
Questa distinzione è importante: leggere semplicemente “11 posti” o “20 posti” non significa automaticamente trovarsi davanti a un concorso aperto a chiunque.
Ecco quindi la Gazzetta spiegata in modo semplice, concentrandoci su tre domande: cosa c'è di nuovo, chi è interessato e cosa bisogna fare concretamente.
Il fascicolo può essere diviso in quattro grandi blocchi.
Il primo riguarda il Ministero della Giustizia, con un'assunzione tramite collocamento mirato a Favignana.
Il secondo è dedicato alla ricerca scientifica, con numerose borse del Consiglio nazionale delle ricerche.
Il terzo riguarda l'università, dove spiccano le numerose procedure dell'Università di Bologna per ricercatori e professori.
Il quarto, particolarmente consistente, riguarda la sanità pubblica, con concorsi, mobilità e incarichi in diverse regioni.
Alla fine del fascicolo arrivano anche i diari delle prove, cioè comunicazioni rivolte a candidati che hanno già partecipato a concorsi precedentemente banditi.
La prima notizia arriva dal Ministero della Giustizia.
È prevista l'assunzione di una persona priva della vista, abilitata alle mansioni di centralinista telefonico, da destinare all'impianto telefonico della Casa di reclusione di Favignana.
La procedura avviene mediante richiesta di avviamento al Servizio di collocamento mirato competente.
Questo dettaglio cambia completamente il modo di partecipare.
Non siamo infatti davanti a un classico concorso al quale inviare direttamente una domanda al Ministero. La stessa Gazzetta precisa che gli interessati non devono inoltrare la domanda all'amministrazione, perché l'avviamento sarà gestito dal servizio di collocamento mirato territorialmente competente.
Chi è interessato: persone appartenenti alla specifica categoria prevista dalla procedura e in possesso dell'abilitazione richiesta.
Cosa cambia davvero: si apre una concreta possibilità di assunzione, ma attraverso il canale del collocamento mirato e non tramite candidatura diretta al Ministero.
Uno dei blocchi più ricchi riguarda il Consiglio nazionale delle ricerche.
Sono pubblicate borse presso diversi istituti e sedi del CNR: Roma, Pisa, Verbania, Avellino, Bologna, Firenze, Sesto Fiorentino e Portici.
Le materie sono molto diverse e mostrano quanto possa essere ampio il mondo della ricerca pubblica: biologia, neuroscienze, biodiversità, scienze dell'alimentazione, atmosfera e clima, scienze cognitive, ottica e protezione sostenibile delle piante.
Tra le opportunità più particolari ci sono due borse di ricerca di sei mesi dell'Istituto di biologia e patologia molecolari del CNR di Roma.
Le borse rientrano nel progetto “Sulla Luna”, dedicato allo studio della reattività delle rocce e dei minerali lunari e al loro possibile impiego in sistemi ISRU.
In parole semplici, i ricercatori studieranno anche come utilizzare caratteristiche e risorse dei materiali lunari nei processi chimici.
Le due attività riguardano la fosforilazione prebiotica di biomonomeri e di polifenoli utilizzando minerali lunari come fonti di fosfato.
Per queste borse la domanda deve essere presentata online; il termine indicato è di quindici giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso, con arrivo entro le ore 18 dell'ultimo giorno utile.
Chi è interessato: laureati e giovani ricercatori con preparazione coerente con le materie previste dai singoli bandi.
Cosa cambia davvero: vengono aperte nuove opportunità di ricerca pubblica in settori molto specialistici.
A Pisa compare una borsa dell'Istituto di neuroscienze dedicata al progetto “GENTE - Gamma ENtrainment against Tumor Expansion”.
A Verbania l'Istituto di ricerca sulle acque cerca invece un laureato per attività che comprendono dati genetici, biodiversità, aree protette, scenari climatici e modelli utili alla tutela delle comunità biologiche.
A Bologna l'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima propone una borsa sulla chimica dell'aerosol atmosferico, della durata di dodici mesi e rinnovabile fino a un massimo di trentasei mesi.
Altre opportunità interessano scienze dell'alimentazione ad Avellino, scienze cognitive a Roma, ricerca ottica a Firenze e Sesto Fiorentino e protezione sostenibile delle piante con attività presso Portici.
Per molte delle procedure CNR il termine è particolarmente breve: quindici giorni dalla pubblicazione. Per chi è interessato, quindi, questa è una parte della Gazzetta da controllare rapidamente.
Il secondo grande polo del fascicolo è l'Università di Bologna.
L'Ateneo pubblica diverse procedure che riguardano ricercatori a tempo determinato in tenure track – RTT, professori di prima fascia e professori di seconda fascia.
Tra le procedure compaiono selezioni per tre posti RTT e un'ulteriore procedura per sette posti RTT in differenti gruppi scientifico-disciplinari e dipartimenti.
Ci sono inoltre selezioni per professori ordinari e associati e ulteriori singole procedure RTT in materie come endocrinologia, oncologia medica, biochimica, diritto dell'economia e diritto romano.
Per alcune selezioni RTT la durata indicata è di 72 mesi a tempo pieno.
Chi è interessato: ricercatori e docenti universitari che possiedono i requisiti previsti dalle singole procedure.
Cosa cambia davvero: si apre una tornata articolata di reclutamento accademico, ma ogni selezione ha un settore scientifico e condizioni specifiche.
Sempre nel mondo universitario, l'Università Carlo Bo di Urbino comunica invece l'approvazione degli atti di una procedura per un posto di professore di prima fascia in biologia cellulare e applicata.
Qui la differenza è fondamentale: non viene annunciato un nuovo posto da candidare, ma viene comunicato un passaggio conclusivo di una procedura già svolta.
La parte sanitaria è una delle più corpose del numero.
Tra le opportunità numericamente più importanti c'è il concorso dell'ASL di Benevento per:
20 dirigenti medici in medicina d'emergenza-urgenza a tempo indeterminato.
La selezione è per titoli ed esami.
Il termine per inoltrare le domande è fissato al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'estratto in Gazzetta Ufficiale.
Chi è interessato: medici in possesso dei requisiti previsti dal bando integrale.
Cosa cambia davvero: si apre una procedura per venti assunzioni stabili in un settore cruciale della sanità ospedaliera.
A Catania l'Azienda ospedaliera Garibaldi rettifica e riapre i termini della procedura per 11 operatori socio-sanitari – OSS.
La notizia può sembrare un normale concorso, ma non lo è.
Si tratta di mobilità volontaria regionale ed extraregionale, per titoli e colloquio, tra aziende ed enti pubblici del Servizio sanitario nazionale.
La riapertura si è resa necessaria per problemi tecnici legati alla predisposizione della piattaforma informatica per le candidature.
La mobilità volontaria è un meccanismo attraverso il quale personale che si trova nelle condizioni previste dall'avviso può passare da un ente pubblico a un altro.
Chi è interessato: gli OSS che possiedono le condizioni richieste dall'avviso di mobilità.
Cosa cambia davvero: vengono riaperti i termini; non si tratta di undici posti automaticamente accessibili a chi cerca il primo ingresso nella pubblica amministrazione.
L'ASST Lariana di Como pubblica un concorso per un posto di ostetrica a tempo indeterminato.
Nella stessa azienda compare anche una selezione per un dirigente amministrativo o dirigente analista a tempo indeterminato, destinato alla struttura Bilancio, programmazione finanziaria e contabilità.
È un promemoria importante: lavorare nel Servizio sanitario nazionale non significa necessariamente essere medici o infermieri.
Le aziende sanitarie hanno bisogno anche di professionisti amministrativi, tecnici e gestionali.
L'ASP di Ragusa pubblica un avviamento numerico a selezione riservato alle persone con disabilità ai sensi della legge n. 68/1999.
I posti sono complessivamente nove, distribuiti tra diversi profili professionali e destinati ad assunzioni a tempo indeterminato.
Anche qui bisogna evitare un errore frequente: l'avviamento numerico non è sinonimo di normale concorso pubblico.
È una procedura specifica collegata al sistema del collocamento e alle categorie individuate dalla normativa.
Chi è interessato: le persone che rientrano nelle condizioni previste dalla procedura.
Cosa cambia davvero: si aprono nove possibilità di inserimento stabile attraverso un percorso riservato.
Ad Alessandria sono pubblicate procedure per un dirigente medico di cardiologia e per un dirigente biologo in patologia clinica, destinato alla struttura di Anatomia patologica.
L'ASST di Crema cerca invece un dirigente medico in chirurgia generale. Per questa procedura il termine è il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta.
In Toscana, attraverso ESTAR, troviamo tra le altre procedure un posto per dirigente medico in radiodiagnostica e un concorso unificato per dirigente assistente sociale.
Sono presenti anche selezioni per incarichi di direzione di strutture sanitarie.
Una parte significativa della Gazzetta riguarda incarichi quinquennali di alto livello.
In Sardegna viene selezionato il direttore della struttura complessa Pronto soccorso dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. L'incarico è quinquennale e rinnovabile.
A Cuneo c'è la selezione per la direzione della struttura complessa Medicina del lavoro.
A Bari sono presenti incarichi collegati alla medicina d'emergenza-urgenza e alla direzione medica di presidio.
A Roma l'ASL Roma 1 cerca il direttore della struttura dedicata alla prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, con incarico quinquennale eventualmente rinnovabile.
L'ASL Roma 5 riapre invece procedure riguardanti direzioni di strutture complesse, tra cui Anatomia patologica, CSM Subiaco Tivoli e Igiene e sanità pubblica.
Anche Messina presenta una riapertura per la direzione di Ortopedia e traumatologia del presidio di Sant'Agata di Militello.
Cosa significa concretamente: queste procedure non sono concorsi generalisti per entrare nel SSN, ma selezioni rivolte a professionisti con specifica esperienza e requisiti dirigenziali.
Gli Istituti fisioterapici ospitalieri di Roma pubblicano inoltre due procedure di mobilità volontaria nazionale.
La prima riguarda due tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro.
La seconda riguarda un dirigente medico in medicina nucleare.
Le procedure sono per titoli e colloquio e prevedono candidatura telematica; la Gazzetta specifica anche che la procedura online viene disattivata alla scadenza del trentesimo giorno successivo, alle ore 23:59:59.
L'ultima parte del numero è dedicata ai diari.
Il termine può confondere, ma significa semplicemente che la Gazzetta comunica date e informazioni relative alle prove di concorsi già avviati.
Per esempio, per il concorso da infermiere delle aziende sanitarie ferraresi, la prova scritta e quella pratica sono fissate per lunedì 19 ottobre 2026 alle ore 9:00, presso il nuovo Polo didattico dell'Ospedale di Cona a Ferrara.
I candidati devono presentarsi con documento di riconoscimento valido e penna nera. La Gazzetta precisa inoltre che la prova pratica viene svolta nella stessa giornata e che per superare lo scritto è necessario raggiungere almeno 21/30.
Compare anche il diario del concorso dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Parma per un dirigente medico in malattie dell'apparato respiratorio.
L'ASL Roma 1 pubblica invece il diario delle prove scritta e pratica del concorso aggregato per 14 tecnici della riabilitazione psichiatrica a tempo pieno e indeterminato.
È presente infine il diario relativo alla procedura per un ortottista dell'AUSL di Bologna.
Chi è interessato: in questo caso non chi sta cercando un nuovo bando, ma chi ha già presentato domanda ai relativi concorsi.
Il punto centrale del numero del 25 settembre non è una nuova legge che modifica le regole per tutti i cittadini.
Questa è infatti la Serie speciale Concorsi ed esami.
Il suo effetto concreto consiste soprattutto nell'aprire o aggiornare procedure di reclutamento pubblico.
Per alcune persone significa poter presentare una nuova candidatura.
Per altre significa avere nuovamente tempo per partecipare grazie alla riapertura dei termini.
Per candidati già iscritti a un concorso significa invece conoscere finalmente data e luogo delle prove.
Per giovani laureati significa poter accedere a nuove borse di ricerca del CNR.
Per ricercatori e docenti significa trovare nuove procedure universitarie.
E per professionisti sanitari esperti significa poter partecipare a selezioni per incarichi di responsabilità nelle strutture del Servizio sanitario nazionale.
Soprattutto medici e professionisti sanitari, OSS già interessati alle procedure di mobilità, ostetriche, persone appartenenti alle categorie interessate dal collocamento mirato, laureati orientati alla ricerca scientifica, ricercatori e docenti universitari e candidati ai concorsi sanitari per i quali sono stati pubblicati i calendari delle prove.
La regola più importante rimane però una: l'estratto pubblicato in Gazzetta non sostituisce il bando integrale.
Prima di presentare una domanda bisogna sempre verificare requisiti, titoli richiesti, modalità di candidatura, documenti e scadenza nella documentazione ufficiale richiamata dall'avviso.
Concorso pubblico: selezione attraverso la quale una pubblica amministrazione cerca personale secondo requisiti e prove stabiliti dal bando.
Mobilità volontaria: procedura attraverso la quale personale pubblico può passare da un'amministrazione a un'altra alle condizioni previste dall'avviso.
Riapertura dei termini: viene concessa una nuova finestra temporale per presentare o, quando previsto, integrare una candidatura.
Borsa di ricerca: finanziamento destinato allo svolgimento di una specifica attività di ricerca; non va automaticamente confuso con un posto di lavoro a tempo indeterminato.
RTT – ricercatore a tempo determinato in tenure track: figura accademica disciplinata dalla normativa universitaria, per la quale occorre leggere attentamente requisiti e condizioni della singola procedura.
Incarico quinquennale: incarico di durata di cinque anni, utilizzato in questo fascicolo soprattutto per posizioni dirigenziali sanitarie.
Diario delle prove: comunicazione ufficiale con data, luogo o altre istruzioni relative alle prove di un concorso già bandito.
Questa Gazzetta contiene nuove leggi?
No. Il fascicolo analizzato appartiene alla 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami”. Il suo contenuto riguarda principalmente procedure di selezione, reclutamento, mobilità, incarichi e calendari delle prove.
Qual è una delle opportunità con il maggior numero di posti?
Tra quelle pubblicate spicca il concorso dell'ASL Benevento per 20 dirigenti medici in medicina d'emergenza-urgenza a tempo indeterminato.
Gli 11 posti OSS di Catania sono aperti a tutti?
L'avviso riguarda una mobilità volontaria regionale ed extraregionale, non un normale concorso aperto indistintamente a chiunque. Occorre quindi verificare i requisiti dell'avviso.
Ci sono opportunità per chi vuole lavorare nella ricerca?
Sì. Il CNR pubblica numerose borse in diversi istituti e settori, dalle neuroscienze ai minerali lunari, dall'ambiente all'ottica.
Ci sono opportunità nell'università?
Sì. L'Università di Bologna pubblica numerose procedure per ricercatori RTT, professori di prima e seconda fascia e differenti settori scientifico-disciplinari.
Ci sono procedure riservate alle persone con disabilità?
Sì. A Ragusa è presente un avviamento numerico a selezione per 9 posti a tempo indeterminato, riservato alle persone con disabilità secondo la normativa indicata nell'avviso. Anche il Ministero della Giustizia pubblica la procedura specifica per un centralinista privo della vista a Favignana.
Tutti gli avvisi consentono di presentare una nuova candidatura?
No. Alcuni sono nuovi concorsi, altri sono mobilità o riaperture, altri ancora comunicano l'approvazione degli atti o il calendario delle prove di concorsi già avviati.
Quanto tempo c'è per candidarsi?
Dipende dalla singola procedura. Nel fascicolo troviamo, per esempio, borse CNR con termini di quindici giorni e diverse procedure sanitarie con termini collegati al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione. Bisogna quindi controllare il singolo avviso e il bando integrale.
Immaginiamo la Gazzetta “Concorsi ed esami” come il tabellone centrale di una grande stazione.
Non tutti gli annunci dicono “parte un nuovo treno”.
Alcuni dicono: “puoi acquistare il biglietto da oggi”. Sono i nuovi concorsi e le nuove selezioni.
Altri dicono: “abbiamo riaperto le prenotazioni”. Sono le riaperture dei termini.
Altri ancora comunicano: “il tuo treno partirà il 19 ottobre alle 9”. Sono i diari delle prove.
Infine ci sono comunicazioni che riguardano solo determinate categorie di viaggiatori, come mobilità e collocamento mirato.
Il segreto per leggere bene la Gazzetta è quindi non fermarsi al titolo o al numero dei posti.
Bisogna capire che tipo di procedura è, a chi è rivolta e quale azione deve compiere l'interessato.
E questa, in cinque minuti, è la vera fotografia della Gazzetta Ufficiale “Concorsi ed esami” del 25 settembre 2026.
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