La Regione Piemonte ha introdotto importanti modifiche ai regolamenti che disciplinano il settore dell’edilizia sociale. Con i Decreti del Presidente della Giunta Regionale n. 2/R e n. 3/R dell’8 aprile 2024, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2025, si è intervenuti per aggiornare le regole che riguardano il cambio e l’assegnazione degli alloggi di edilizia sociale.
Le modifiche mirano a migliorare l’efficienza del sistema, rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più diversificata e garantire maggiore equità nell’accesso agli alloggi pubblici.
Il Decreto 2/R dell’8 aprile 2024 ha apportato modifiche al Regolamento regionale n. 11/R del 4 ottobre 2011, che disciplina i cambi alloggio nell’ambito dell’edilizia sociale.
La principale novità introdotta riguarda l’introduzione di un nuovo comma (articolo 2, comma 3-bis) che permette agli enti gestori di predisporre programmi di mobilità degli inquilini. Questa misura è pensata per affrontare esigenze specifiche di:
Un'altra modifica significativa riguarda l’articolo 5, che ora prevede un nuovo criterio per il cambio alloggio fuori bando. Nello specifico, viene introdotta una possibilità di cambio abitazione anche al di fuori delle normali procedure di bando, purché l’assegnatario accetti un piano di pagamento rateale per eventuali morosità pregresse. Questa norma rappresenta una soluzione per le situazioni di difficoltà economica degli inquilini, evitando sfratti e garantendo maggiore stabilità abitativa.
Il Decreto 3/R dell’8 aprile 2024 ha invece modificato il Regolamento regionale n. 12/R del 4 ottobre 2011, che disciplina l’assegnazione degli alloggi di edilizia sociale.
Le novità principali riguardano l’ampliamento delle categorie prioritarie e una maggiore attenzione alle esigenze sociali emergenti. In particolare, vengono introdotti nuovi criteri per l’assegnazione degli alloggi, tra cui:
Alloggi destinati alle Forze dell’Ordine
Maggiore tutela per le donne vittime di violenza
Decadenza più rapida in caso di morosità conclamata
Le modifiche introdotte dalla Regione Piemonte puntano a rendere il sistema di edilizia sociale più flessibile, inclusivo ed efficiente. Gli obiettivi principali sono: ✅ Maggiore mobilità degli inquilini, per garantire un uso più razionale del patrimonio abitativo.
✅ Più tutele per le categorie vulnerabili, come le donne vittime di violenza.
✅ Supporto alle forze dell’ordine, per migliorare la sicurezza nelle comunità.
✅ Riduzione dei tempi burocratici, per una gestione più snella e rapida delle decadenze e delle riassegnazioni.
Le modifiche ai regolamenti dell’edilizia sociale in Piemonte rappresentano un passo avanti verso una gestione più equilibrata e inclusiva del patrimonio abitativo pubblico. L’introduzione di programmi di mobilità, la maggiore attenzione alle categorie vulnerabili e il supporto alla sicurezza territoriale sono misure che rispondono alle necessità emergenti della società.
Questi interventi evidenziano l’impegno della Regione nell’adattare le politiche abitative alle nuove sfide sociali ed economiche, garantendo che l’edilizia sociale sia un vero strumento di supporto per i cittadini più bisognosi.