Serie Generale n.217 del 18/09/2026

Serie Generale N. 217 18/09/2026 Pubblicato il 18/09/2026 23:56
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La Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 217 del 18 settembre 2026 contiene diversi provvedimenti che interessano imprese, agricoltori, investitori, cooperative e settore energetico.

Tra le novità più significative c’è il rinvio del passaggio completo al nuovo sistema grafico dello schedario viticolo. Per la campagna 2026/2027 i produttori potranno ancora utilizzare lo schedario alfanumerico oppure quello grafico, quando quest’ultimo sia già stato completato.

Nel fascicolo trovano spazio anche tre operazioni sui Buoni del Tesoro poliennali, una lunga serie di liquidazioni coatte amministrative di cooperative, la revoca dell’autorizzazione alla commercializzazione di Eribulina Viatris e un nuovo intervento sulla capacità della rete elettrica nazionale di accogliere impianti rinnovabili e sistemi di accumulo.

Vigneti: il passaggio allo schedario grafico slitta

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste interviene sullo schedario viticolo, cioè il sistema amministrativo utilizzato per identificare e registrare le superfici destinate alla coltivazione della vite.

Il decreto del 30 luglio 2026 modifica le precedenti disposizioni del 2022 e stabilisce una nuova tempistica.

A decorrere dalla campagna 2027/2028, le superfici dello schedario viticolo saranno identificate e collocate territorialmente utilizzando la cosiddetta parcella di riferimento, l'unità elementare identificata all'interno del SIPA.

L'allineamento delle superfici dello schedario con quelle presenti nel Fascicolo aziendale grafico dovrà essere completato entro il 31 luglio 2027.

Per la campagna 2026/2027 viene invece prevista una soluzione transitoria: le dichiarazioni obbligatorie potranno essere presentate sulla base dello schedario alfanumerico oppure dello schedario grafico, se quest'ultimo è già stato completato.

In parole semplici, non tutte le aziende vitivinicole italiane dovranno passare immediatamente e contemporaneamente al nuovo sistema.

Cosa significa per un'azienda vitivinicola

Immaginiamo un'azienda agricola che possiede diversi vigneti.

Nel sistema tradizionale le informazioni sulle superfici sono registrate attraverso dati alfanumerici. Con il sistema grafico, invece, la posizione e la delimitazione delle superfici diventano parte centrale della gestione digitale del vigneto.

Il decreto concede quindi più tempo per completare l'allineamento tra le informazioni già presenti nello schedario e quelle contenute nel Fascicolo aziendale grafico.

Per un produttore significa soprattutto dover verificare che la rappresentazione amministrativa delle proprie superfici corrisponda alla situazione effettiva dei vigneti.

Ristrutturazione e riconversione dei vigneti

Una disposizione specifica riguarda i produttori che, nella campagna 2027/2028, accederanno all'intervento di Ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

La domanda potrà essere presentata sulla base dello schedario alfanumerico oppure utilizzando quello grafico, se quest'ultimo sarà stato completato nella regione interessata alla data di apertura dell'avviso pubblico regionale.

Si evita quindi che differenti tempi di completamento dei sistemi regionali possano creare automaticamente un ostacolo alla presentazione delle domande.

BTP: il Tesoro riapre tre emissioni

La stessa Gazzetta contiene tre decreti del Ministero dell'economia e delle finanze relativi alla riapertura delle sottoscrizioni di Buoni del Tesoro poliennali.

Un BTP è un titolo attraverso il quale lo Stato prende denaro in prestito dagli investitori impegnandosi a corrispondere gli interessi previsti e a rimborsare il capitale secondo le condizioni dell'emissione.

Il primo provvedimento riguarda il BTP con interesse annuo lordo del 2,15%, godimento 1° marzo 2021 e scadenza 1° marzo 2072. Per l'ottava tranche viene previsto un ammontare nominale compreso tra 500 e 750 milioni di euro.

Il secondo riguarda il BTP al 3,00%, con godimento 15 giugno 2026 e scadenza 15 settembre 2029. La quinta tranche ha un ammontare previsto compreso tra 3 e 3,5 miliardi di euro.

Il terzo riguarda il BTP al 3,35%, con godimento 15 luglio 2026 e scadenza 15 settembre 2033. Anche in questo caso l'ammontare della tranche è compreso tra 3 e 3,5 miliardi di euro.

I decreti disciplinano inoltre il collocamento supplementare riservato agli specialisti in titoli di Stato.

Cosa significa “riapertura” di un BTP

Non significa necessariamente che nasce un titolo completamente nuovo.

È più simile a una nuova disponibilità dello stesso prodotto finanziario: il Tesoro colloca ulteriori quantità di un titolo già esistente, mantenendone le caratteristiche fondamentali indicate dal decreto.

Per il cittadino che investe in titoli di Stato è importante distinguere il tasso cedolare, cioè l'interesse nominale previsto dal titolo, dal rendimento effettivo dell'investimento, che dipende anche dal prezzo al quale il titolo viene acquistato.

Cooperative in crisi: numerose liquidazioni

Una parte consistente della Gazzetta riguarda provvedimenti del Ministero delle imprese e del made in Italy.

Sono pubblicati diversi decreti di liquidazione coatta amministrativa.

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura prevista dalla legge per determinate categorie di imprese ed enti. In termini semplici, quando viene accertata una situazione che giustifica la procedura, l'attività viene affidata a un commissario liquidatore che deve gestire la liquidazione secondo le regole previste dalla normativa.

I provvedimenti pubblicati riguardano:

Messina società cooperativa edilizia, con sede a Salerno;

Eurologistica Service società cooperativa in liquidazione, con sede a Modena;

Cooperativa il Brucaliffo, con sede a Mileto;

Sanigo società cooperativa sociale, con sede a Ostiglia;

Società cooperativa agricola Demetra, con sede a Polistena;

Ares società cooperativa, con sede ad Argelato;

D612 Firenze società cooperativa, con sede a Firenze;

Gabbiano società cooperativa, con sede a Terracina;

Mirò società cooperativa a r.l., con sede a Milano;

New Removal Servizi società cooperativa, con sede a Milano;

Cooperativa sociale S.O.S. Famiglia onlus, con sede a Bergamo.

Per la Baden Powell – Società cooperativa sociale di Foggia, già in liquidazione coatta amministrativa, viene invece disposta la sostituzione del commissario liquidatore.

Perché queste liquidazioni interessano anche cittadini e creditori

Una liquidazione non riguarda soltanto la società.

Può coinvolgere lavoratori, fornitori, soci, clienti e altri creditori.

Pensiamo a una cooperativa edilizia che abbia rapporti economici ancora aperti con imprese, professionisti o soci. L'apertura della procedura cambia il soggetto che gestisce la situazione: entra in gioco il commissario liquidatore, che opera nell'ambito della procedura prevista dalla legge.

È quindi importante, per chi abbia rapporti economici con una delle cooperative interessate, conoscere l'esistenza del provvedimento e valutare la propria posizione.

Rinnovabili e batterie: nuove regole sulla capacità della rete

Un altro intervento riguarda un tema strategico per la transizione energetica: quanta nuova capacità proveniente da impianti rinnovabili e sistemi di accumulo può essere integrata nella rete elettrica nazionale.

Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica comunica l'adozione del decreto dell'8 settembre 2026 che attua quanto previsto dall'articolo 7 del decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21.

Il provvedimento riguarda i criteri e le modalità operative che Terna deve utilizzare per determinare e aggiornare la capacità massima addizionale di rete integrabile da impianti alimentati da fonti rinnovabili e da sistemi di accumulo.

Sono esclusi gli impianti offshore.

Perché la capacità della rete è importante

Produrre energia rinnovabile non basta: quell'energia deve poter essere trasportata dalla rete.

Si può pensare alla rete elettrica come a una grande rete stradale.

Costruire nuovi impianti fotovoltaici o eolici equivale ad aggiungere nuovi veicoli. Se però le “strade elettriche” non hanno capacità sufficiente, si creano limiti alla quantità di nuova produzione che può essere gestita.

La definizione della capacità aggiuntiva serve quindi a capire quanta nuova produzione e quanta capacità di accumulo possano essere integrate nella rete nazionale.

Il comunicato pubblicato in Gazzetta precisa che i criteri sono definiti dal Ministero sentita ARERA e devono essere applicati da Terna in qualità di gestore della rete di trasmissione nazionale.

Farmaci: revocata l'autorizzazione di Eribulina Viatris

L'Agenzia italiana del farmaco comunica inoltre la revoca, su rinuncia di Mylan S.p.A., dell'autorizzazione all'immissione in commercio, spesso indicata con la sigla AIC, del medicinale Eribulina Viatris.

Sono interessate due confezioni della soluzione iniettabile da 0,44 mg/ml: quella con un flaconcino da 2 ml e quella con sei flaconcini da 2 ml.

La revoca è stata adottata con determina dell'8 settembre 2026.

Un dettaglio importante riguarda le scorte già presenti nel circuito distributivo: se ancora valide, potranno essere smaltite entro un massimo di 180 giorni dalla pubblicazione della determina.

La revoca dell'AIC indicata nel provvedimento avviene quindi su rinuncia dell'azienda titolare; il testo pubblicato non attribuisce la decisione a problemi di sicurezza del medicinale.

Anche la capacità fiscale dei Comuni nel Supplemento ordinario

Il sommario della Gazzetta segnala inoltre il Supplemento ordinario n. 36, dedicato al decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 31 agosto 2026 sull'adozione della stima della capacità fiscale per singolo comune delle regioni a statuto ordinario per il 2026.

La capacità fiscale è, in termini generali, un parametro utilizzato nel sistema della finanza locale per rappresentare la capacità potenziale di un territorio di produrre entrate.

Il fascicolo principale qui analizzato, tuttavia, riporta soltanto il riferimento al Supplemento ordinario. Per analizzare valori, metodologia e conseguenze Comune per Comune occorre esaminare direttamente il Supplemento n. 36.

Impatto sui cittadini

La Gazzetta del 18 settembre non contiene un unico grande provvedimento destinato indistintamente a tutte le famiglie italiane. Presenta invece una serie di interventi settoriali.

Per agricoltori e aziende vitivinicole assume particolare importanza la nuova tempistica dello schedario viticolo.

Per imprese e investitori nel settore energetico è rilevante il sistema che dovrà determinare quanta nuova capacità rinnovabile e di accumulo potrà essere integrata nella rete.

Per risparmiatori e operatori finanziari sono da segnalare le nuove tranche dei tre BTP.

Per lavoratori, soci, fornitori e creditori delle cooperative interessate assumono rilievo i decreti di liquidazione.

Nel settore farmaceutico, infine, viene formalizzata la revoca su rinuncia dell'autorizzazione di Eribulina Viatris, con una finestra di 180 giorni per lo smaltimento delle scorte valide già presenti nel circuito distributivo.

FAQ – Domande frequenti

Cosa cambia per i viticoltori nella campagna 2026/2027?

Le dichiarazioni obbligatorie possono essere presentate utilizzando lo schedario alfanumerico oppure quello grafico, quando quest'ultimo è già stato completato.

Quando dovrà essere completato l'allineamento dello schedario viticolo?

Il decreto fissa come termine il 31 luglio 2027.

Da quando le superfici saranno identificate attraverso la parcella di riferimento?

La nuova disciplina prevista dal decreto opera a decorrere dalla campagna 2027/2028.

I nuovi decreti sui BTP significano che sono stati creati tre titoli completamente nuovi?

No. I provvedimenti dispongono la riapertura delle sottoscrizioni di titoli già emessi, attraverso ulteriori tranche.

Che cosa succede quando una cooperativa viene posta in liquidazione coatta amministrativa?

Viene aperta una procedura disciplinata dalla legge e viene nominato un commissario liquidatore incaricato della gestione della liquidazione.

Eribulina Viatris viene immediatamente eliminata da tutte le scorte?

Il provvedimento stabilisce che le eventuali scorte ancora presenti nel canale distributivo e in corso di validità possono essere smaltite entro 180 giorni dalla pubblicazione della determina.

Il provvedimento energetico riguarda anche gli impianti offshore?

No. Il comunicato pubblicato in Gazzetta specifica che gli impianti offshore sono esclusi.

La Gazzetta contiene anche informazioni sui Comuni?

Sì. Il sommario segnala un Supplemento ordinario con la stima della capacità fiscale 2026 dei singoli comuni delle regioni a statuto ordinario. Per conoscere i dati dettagliati è però necessario analizzare il Supplemento n. 36.

Paragone semplice per capire i provvedimenti

Possiamo immaginare questa Gazzetta come un aggiornamento di diversi “registri e infrastrutture” dello Stato.

Per i vigneti viene aggiornato il modo in cui le superfici vengono registrate e rappresentate digitalmente.

Per l'energia viene stabilito come misurare lo spazio disponibile sulla grande “autostrada elettrica” nazionale per nuovi impianti rinnovabili e batterie.

Per i BTP lo Stato rimette sul mercato ulteriori quantità di titoli già esistenti.

Per le cooperative insolventi viene nominato un soggetto incaricato di gestire ordinatamente la liquidazione.

Sono materie molto diverse, ma hanno un elemento comune: trasformano regole tecniche e amministrative in procedure concrete che incidono su aziende, investitori, lavoratori e cittadini.

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