Serie Europea n.70 del 07/09/2026

Unione Europea N. 70 07/09/2026 Pubblicato il 07/09/2026 20:25
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La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 7 settembre 2026 – 2ª Serie Speciale “Unione Europea”, n. 70 raccoglie numerosi provvedimenti europei che interessano cittadini, imprese e amministrazioni.

Il fascicolo è particolarmente corposo e dedica ampio spazio al nuovo accordo tra Unione europea, Euratom e Regno Unito riguardante Gibilterra. Accanto a questo tema troviamo decisioni e regolamenti su IVA italiana, passaporto digitale dei prodotti, agricoltura, sanzioni internazionali, sicurezza, trasporti e sanità animale.

Ecco, in parole semplici, cosa contiene questa edizione della Gazzetta.

Gibilterra, un nuovo rapporto con l’Unione europea

Il provvedimento più esteso è l’accordo che disciplina i rapporti tra Unione europea e Regno Unito nei confronti di Gibilterra dopo la Brexit.

L'obiettivo è creare una nuova cooperazione che favorisca i rapporti tra Gibilterra e la vicina area spagnola.

Uno degli aspetti più importanti riguarda la circolazione delle persone.

L'accordo punta infatti all'eliminazione delle barriere fisiche che ostacolano gli spostamenti tra Gibilterra e lo spazio Schengen, prevedendo contemporaneamente controlli e misure di salvaguardia.

Questo non significa semplicemente che Gibilterra diventa parte di Schengen: il testo precisa che Gibilterra non partecipa e non è associata all’acquis di Schengen.

Con acquis di Schengen si intende, in modo semplice, l'insieme delle regole europee che disciplinano la libera circolazione e i controlli alle frontiere nello spazio Schengen.

Merci e dogane: meno barriere, ma con controlli

L'accordo non riguarda soltanto le persone.

Una parte importante disciplina anche la circolazione delle merci tra Gibilterra e l'Unione europea.

Sono previste disposizioni relative a unione doganale, fiscalità indiretta, prodotti immessi sul mercato, tabacco e altre categorie di merci.

L'obiettivo è facilitare gli scambi senza compromettere le regole del mercato interno europeo.

Per questo vengono previste misure contro frode doganale, evasione ed elusione fiscale.

Un esempio pratico: un'impresa che movimenta merci tra Gibilterra e territorio europeo dovrà operare all'interno di un sistema che cerca di rendere più semplice il passaggio fisico, mantenendo però controlli sulle caratteristiche dei prodotti e sul rispetto delle regole fiscali e doganali.

Lavoratori frontalieri, previste tutele specifiche

Particolare attenzione viene riservata ai lavoratori frontalieri, cioè alle persone che vivono da una parte della frontiera e la attraversano per lavorare dall'altra.

L'accordo dedica una parte ai loro diritti e al coordinamento della sicurezza sociale.

È un tema importante soprattutto per chi risiede nella zona spagnola vicina e lavora a Gibilterra.

Sono coinvolti anche i diritti dei familiari dei lavoratori frontalieri.

Cooperazione tra polizia e autorità giudiziarie

L'apertura della frontiera deve essere accompagnata, secondo l'accordo, da una maggiore cooperazione in materia di sicurezza.

Sono previste disposizioni sulla collaborazione con Europol ed Eurojust, sullo scambio di informazioni giudiziarie, sull'assistenza giudiziaria e sulle procedure relative a congelamento e confisca.

L'accordo affronta inoltre la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.

In sostanza, rendere più semplice la circolazione non deve significare ridurre i controlli contro criminalità e attività illecite.

Trasporti e aeroporto di Gibilterra

Un'altra parte riguarda i trasporti.

Sono previste norme sull'aviazione, sul trasporto stradale e sul trasporto marittimo, con particolare attenzione ai collegamenti tra Gibilterra e il territorio europeo circostante.

L'accordo stabilisce inoltre un quadro relativo all'aeroporto di Gibilterra e al suo esercizio.

Una decisione europea riguarda direttamente l'IVA italiana

Tra i provvedimenti contenuti nella Gazzetta compare anche la Decisione di esecuzione (UE) 2026/1728 del Consiglio, del 10 luglio 2026.

La decisione modifica quella del 2017 che autorizza l'Italia ad applicare una misura speciale di deroga agli articoli 206 e 226 della direttiva europea sul sistema comune dell'IVA.

Si tratta quindi di un provvedimento di particolare interesse per il sistema fiscale italiano e che merita un approfondimento specifico per comprenderne nel dettaglio destinatari ed effetti operativi.

Passaporto digitale dei prodotti: un altro passo dell'Unione europea

Nel fascicolo troviamo anche la Decisione di esecuzione (UE) 2026/1736 della Commissione, relativa alle norme armonizzate per i passaporti digitali di prodotto elaborate a sostegno del Regolamento UE 2024/1781.

Il passaporto digitale di prodotto può essere immaginato come una sorta di carta d'identità digitale di un prodotto, attraverso la quale rendere disponibili le informazioni previste dalla normativa europea.

Il tema è particolarmente importante per le imprese perché il sistema europeo punta a rendere più facilmente accessibili e organizzate le informazioni sui prodotti lungo la filiera.

Agricoltura: novità anche per la promozione dei prodotti

La Gazzetta contiene inoltre il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1700, che modifica le modalità di applicazione delle norme europee sulle azioni di informazione e promozione dei prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi.

Le modifiche riguardano, tra gli altri aspetti, la conclusione dei contratti, gli anticipi e alcuni obblighi di notifica.

Per associazioni, organizzazioni e soggetti che partecipano ai programmi europei di promozione agroalimentare è quindi un provvedimento da tenere sotto osservazione.

Prodotti fitosanitari: rinnovata l'approvazione dell'acido pelargonico

Un altro regolamento rinnova l'approvazione della sostanza attiva acido pelargonico nell'ambito delle regole europee sui prodotti fitosanitari.

Anche in questo caso gli effetti pratici interessano soprattutto il settore agricolo e gli operatori che utilizzano o commercializzano prodotti contenenti questa sostanza.

Russia e Sudan: cambiano le misure restrittive europee

Sul fronte internazionale, la Gazzetta pubblica nuovi interventi relativi alle misure restrittive dell'Unione europea.

Il Regolamento (UE) 2026/1805 modifica il Regolamento UE n. 833/2014 riguardante le misure restrittive adottate in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina.

Sono presenti anche modifiche alle misure europee riguardanti il Sudan.

Una misura restrittiva è ciò che comunemente viene indicato come una sanzione: può comportare, a seconda del provvedimento, limitazioni economiche, finanziarie o commerciali nei confronti dei soggetti interessati.

Sicurezza e politica estera europea

Il fascicolo contiene numerose decisioni nell'ambito della politica estera e di sicurezza dell'Unione.

Tra queste figurano provvedimenti riguardanti la missione europea in Armenia, il rappresentante speciale UE per la Bosnia-Erzegovina, il rappresentante speciale per il Corno d'Africa e quello per il Kosovo.

Sono presenti inoltre misure di assistenza a favore delle forze armate della Repubblica democratica del Congo, Moldova e Filippine.

Sanità animale: un provvedimento riguarda l'Italia

Un'altra decisione modifica le misure europee di emergenza relative all'infezione da virus della dermatite nodulare contagiosa in Italia.

Il fascicolo contiene inoltre decisioni riguardanti il vaiolo degli ovini e dei caprini in Bulgaria e Grecia.

Sono provvedimenti di interesse soprattutto per allevatori, veterinari, aziende agricole e autorità sanitarie.

Cosa cambia concretamente per i cittadini?

Non tutti i provvedimenti contenuti in questa Gazzetta producono conseguenze immediate nella vita quotidiana di ogni cittadino italiano.

Alcuni hanno però una portata significativa.

L'accordo su Gibilterra modifica profondamente il quadro delle relazioni tra quel territorio, il Regno Unito e l'Unione europea.

La decisione sull'IVA riguarda direttamente l'Italia, mentre il passaporto digitale dei prodotti rappresenta un ulteriore tassello della trasformazione delle regole europee applicabili ai prodotti.

Per imprese agricole e allevatori sono invece importanti le novità relative alla promozione agroalimentare, alle sostanze attive e alla sanità animale.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la principale novità di questa Gazzetta Ufficiale?

Per ampiezza e rilevanza, spicca l'accordo tra UE e Regno Unito riguardante Gibilterra, che disciplina persone, merci, lavoratori, sicurezza, dogane, fiscalità e trasporti.

Gibilterra entra nello spazio Schengen?

Il testo non stabilisce semplicemente l'ingresso di Gibilterra nello spazio Schengen. Precisa infatti che Gibilterra non partecipa e non è associata all'acquis di Schengen, prevedendo però un sistema volto a eliminare le barriere fisiche alla circolazione delle persone con specifici controlli e garanzie.

Ci sono provvedimenti che riguardano direttamente l'Italia?

Sì. Tra quelli pubblicati figura la modifica della decisione europea relativa a una misura speciale di deroga italiana in materia di IVA. È presente anche una decisione sulle misure di emergenza contro la dermatite nodulare contagiosa in Italia.

Cosa cambia per le imprese?

Dipende dal settore. Le novità possono interessare commercio con Gibilterra, fiscalità, prodotti soggetti al futuro sistema del passaporto digitale, promozione dei prodotti agricoli e altri ambiti regolamentati dall'UE.

Ci sono novità per l'agricoltura?

Sì. Tra i provvedimenti figurano modifiche alle norme sulla promozione dei prodotti agricoli e il rinnovo dell'approvazione dell'acido pelargonico.

Sono presenti nuove sanzioni internazionali?

Il fascicolo contiene modifiche ai regimi di misure restrittive europee riguardanti Russia e Sudan.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Possiamo immaginare questa edizione della Gazzetta come un grande aggiornamento delle "regole del condominio europeo".

Una parte stabilisce come gestire un vicino particolare, Gibilterra, che non appartiene all'Unione ma è fisicamente attaccato al territorio europeo. Altre decisioni aggiornano invece singole regole del condominio: tasse, prodotti, agricoltura, sicurezza, commercio e rapporti con Paesi esterni.

Non tutte queste regole cambiano immediatamente la vita di ogni famiglia italiana, ma alcune possono avere conseguenze importanti per imprese, lavoratori e specifiche categorie di cittadini.

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