La Gazzetta Ufficiale n. 53 del 14 luglio 2026 – 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami” raccoglie nuove opportunità nella sanità pubblica, nelle università e nella ricerca, oltre ad alcuni aggiornamenti che riguardano procedure già avviate.
Il numero mette in particolare evidenza il concorso dell’ASST Valle Olona di Busto Arsizio per 6 infermieri destinati al Presidio ospedaliero di Saronno, ma le notizie da conoscere sono molte di più: un dottorato nazionale in cybersicurezza, numerose selezioni universitarie, una borsa CNR dedicata alle tecnologie digitali per la scuola in ospedale, assunzioni di medici e tecnici e un aggiornamento su un vecchio concorso per 559 allievi agenti della Polizia di Stato.
Questa non è la Serie Generale e quindi non introduce una nuova legge valida indistintamente per tutti. È una Gazzetta dedicata a concorsi, selezioni, graduatorie, dottorati e calendari d’esame. Il suo impatto, però, può essere molto concreto per chi sta cercando un posto nella pubblica amministrazione o costruendo una carriera nella ricerca.
L’ASST della Valle Olona di Busto Arsizio pubblica un concorso pubblico, per titoli ed esami, per 6 posti di infermiere, nell’area dei professionisti della salute e dei funzionari.
La destinazione indicata è il Presidio ospedaliero di Saronno.
Per chi possiede i requisiti professionali previsti per esercitare come infermiere nel Servizio sanitario nazionale, questa è una delle opportunità più immediatamente interessanti del numero.
La dicitura “concorso per titoli ed esami” significa che la selezione non dipende soltanto dalle prove: viene valutato anche quanto previsto dal bando in materia di titoli professionali, accademici e di servizio.
La stessa ASST Valle Olona presenta un secondo gruppo di opportunità particolarmente interessante.
Sono pubblicati concorsi per dirigenti medici destinati al futuro “Grande ospedale della Malpensa” nelle discipline di:
A questi si aggiungono due incarichi quinquennali di responsabilità di struttura complessa in Medicina nucleare e Malattie infettive.
Qui la Gazzetta mostra qualcosa che va oltre il semplice ricambio del personale: vengono pubblicate selezioni collegate anche alla costruzione dell’organizzazione professionale di una nuova struttura sanitaria.
Il comparto sanitario occupa una parte consistente dell’intero numero.
L’Azienda ospedaliera di Perugia pubblica un concorso unificato per 3 dirigenti medici in endocrinologia, a tempo indeterminato, destinati a più aziende sanitarie umbre.
A Modena sono disponibili 2 posti di dirigente delle professioni sanitarie, nell’area infermieristica e ostetrica.
Parma cerca un dirigente medico in medicina legale, mentre Alessandria pubblica un posto a tempo indeterminato per un dirigente medico in dermatologia e venereologia.
La ASL BT di Andria mette invece a concorso 2 posti di dirigente medico in oncologia.
Piacenza cerca un dirigente medico in pediatria e Reggio Emilia pubblica un concorso aggregato per 4 tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare a tempo indeterminato.
Non tutti gli avvisi della Gazzetta aprono nuove opportunità.
La ASL della Provincia di Bari comunica la sospensione del concorso per 3 operatori tecnici specializzati – autisti.
La parola sospensione è importante: significa che la procedura non prosegue, almeno temporaneamente, secondo il calendario originariamente previsto.
Non equivale necessariamente a una cancellazione definitiva.
È un buon esempio del motivo per cui chi ha già presentato domanda dovrebbe continuare a controllare la Gazzetta e le comunicazioni dell’ente: la pubblicazione di un bando non conclude il percorso informativo.
L’Azienda tutela della salute della Liguria comunica invece la riapertura dei termini del concorso per un collaboratore tecnico professionale – archivista, a tempo indeterminato.
In questo caso accade il contrario: una procedura già avviata concede nuovamente una finestra per presentare le candidature.
Anche qui il messaggio pratico è chiaro: un concorso che sembrava chiuso può tornare accessibile quando l’amministrazione dispone formalmente una riapertura.
Tra le notizie delle amministrazioni centrali compare un provvedimento del Ministero dell’Interno che potrebbe essere facilmente frainteso.
Non viene bandito un nuovo concorso per 559 agenti.
Il provvedimento riguarda invece il concorso del 2016 per 559 allievi agenti della Polizia di Stato, riservato a determinate categorie di volontari delle Forze armate.
A seguito di pronunce giudiziarie favorevoli a due candidati inizialmente esclusi, vengono sciolte le riserve e questi candidati vengono inseriti a pieno titolo nella graduatoria di merito e nella dichiarazione dei vincitori.
È un termine giuridico-amministrativo che merita una traduzione semplice.
Una persona può essere ammessa a una procedura “con riserva” quando la sua posizione definitiva dipende, per esempio, dall’esito di un ricorso.
Quando interviene una decisione che chiarisce definitivamente la situazione, l’amministrazione può procedere allo scioglimento della riserva.
In questo caso il risultato concreto è l’inserimento pieno dei due interessati nella graduatoria.
Per gli altri cittadini non nasce quindi una nuova possibilità di candidatura.
Tra le opportunità di ricerca spicca una selezione del CNR.
L’Istituto per le Tecnologie Didattiche di Genova mette a disposizione una borsa di ricerca di 12 mesi, rinnovabile fino a un massimo di 36 mesi.
Il progetto si chiama “TE.DI.X.SIO – Tecnologie Digitali per la Scuola in Ospedale” ed è dedicato alle tecnologie didattiche.
Le candidature devono essere presentate attraverso la piattaforma online del CNR utilizzando le credenziali previste, comprese SPID o CIE, entro 15 giorni successivi alla pubblicazione dell’avviso.
È un esempio interessante di ricerca con un impatto facilmente comprensibile: studiare come le tecnologie digitali possano aiutare bambini e ragazzi che devono continuare il proprio percorso scolastico mentre sono ricoverati.
Una delle opportunità formative più rilevanti riguarda la cybersicurezza.
La Scuola IMT Alti Studi di Lucca apre il concorso per il XLII ciclo del programma di dottorato di interesse nazionale in Cybersicurezza, anno accademico 2026/2027.
La candidatura deve essere presentata online entro le ore 13 del 31 agosto 2026.
C’è inoltre un elemento particolarmente interessante per chi sta terminando gli studi: possono partecipare anche coloro che prevedono di conseguire la laurea magistrale o specialistica entro il 31 ottobre 2026.
La cybersicurezza comprende la protezione di sistemi informatici, reti, infrastrutture e dati dagli attacchi e dagli accessi non autorizzati.
Per uno studente di informatica o di discipline affini può quindi rappresentare un percorso verso uno dei settori più strategici della ricerca e dell’economia digitale.
L’Università di Catania pubblica il bando per l’ammissione ai corsi di dottorato del XLII ciclo.
La scadenza indicata è il 31 luglio 2026 alle ore 12.
Lo stesso Ateneo avvia inoltre due selezioni per ricercatori tenure track della durata di sei anni nel Dipartimento di Scienze della formazione.
I settori sono:
Storia della pedagogia e dell’educazione e Sociologia generale.
Il ricercatore in tenure track è una figura inserita in un percorso accademico strutturato che, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa, può condurre verso una posizione stabile.
L’Università Magna Græcia di Catanzaro apre due gruppi di dottorati del XLII ciclo.
Uno riguarda l’area biomedica-farmacologica.
L’altro interessa l’area giuridico-economica e sociologica.
Per entrambe le selezioni la scadenza indicata è il 3 agosto 2026 alle ore 12.
Per un neolaureato, quindi, questo numero della Gazzetta non deve essere letto soltanto come una raccolta di “posti di lavoro”: contiene anche percorsi di alta formazione attraverso i quali entrare nella ricerca universitaria.
L’Università di Foggia apre una selezione per un ricercatore universitario tenure track a tempo pieno.
Il contratto è della durata di sei anni e non è rinnovabile.
Il settore è Agronomia e coltivazioni erbacee, per il Dipartimento di Scienze agrarie, alimenti, risorse naturali e ingegneria.
La scadenza indicata è il 1° agosto 2026.
È un’opportunità particolarmente interessante per chi lavora sulla produzione agricola, i sistemi colturali e le discipline agronomiche.
Il Politecnico di Milano pubblica tre procedure.
Due riguardano ricercatori tenure track nei settori del Design e dei Fondamenti chimici delle tecnologie.
Un'altra procedura riguarda invece un professore di prima fascia nel settore dell’Analisi matematica.
Per le selezioni dei ricercatori è indicato un termine di 20 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta; per il professore di prima fascia il termine è di 30 giorni.
L’Università Campus Bio-Medico di Roma pubblica quattro posizioni accademiche nella Facoltà di medicina, chirurgia e odontoiatria.
Due sono per professori di prima fascia:
Farmacologia e Chirurgia cardiaca.
Altre due sono per ricercatori tenure track:
Neurologia e Chirurgia vascolare.
Le domande devono essere presentate telematicamente entro 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso.
L’Università di Bergamo pubblica due posti da professore universitario di seconda fascia.
Un posto riguarda Psicologia dello sviluppo e dell’educazione.
L’altro riguarda Economia e gestione delle imprese.
Le candidature devono essere presentate entro trenta giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso.
È particolarmente consistente anche il pacchetto dell’Università di Salerno.
L’Ateneo pubblica procedure per 5 professori di seconda fascia nei settori di:
Fisica sperimentale della materia, Chirurgia generale, Chirurgia cardiaca, Filologia e linguistica germanica e Politica economica.
A questi si aggiungono 2 professori di prima fascia nei settori della Chimica farmaceutica e della Pianificazione urbanistica.
Anche in questo caso non si tratta di concorsi d’ingresso nella PA, ma di procedure riservate a candidati che possiedono gli specifici requisiti per la carriera universitaria.
L’Università di Torino concentra diverse procedure per ricercatori tenure track.
Due riguardano il Dipartimento di Management “Valter Cantino” nelle aree di Economia aziendale ed Economia e gestione delle imprese, con sede a Cuneo.
Per queste posizioni la domanda deve essere presentata telematicamente entro le ore 15 del 31 agosto 2026.
Altri posti riguardano informatica, glottologia e linguistica, estetica e ulteriori settori indicati nelle procedure universitarie pubblicate nel numero.
Non tutte le opportunità universitarie riguardano professori e ricercatori.
L’Università di Trento pubblica un concorso per 2 posti nel settore tecnico-informatico, area dei funzionari, con contratto a tempo pieno e indeterminato.
Le figure sono destinate alla Divisione ingegneria e alla Divisione architettura della Direzione patrimonio immobiliare.
È una distinzione importante: lavorare in università non significa necessariamente intraprendere la carriera accademica.
Tra gli enti locali compare Roma Capitale, che avvia una procedura per conferire l’incarico di direttore della Direzione edilizia privata del Dipartimento attuazione urbanistica, a tempo determinato.
È una posizione dirigenziale e quindi destinata a candidati con requisiti professionali ed esperienza adeguati.
La Gazzetta non contiene soltanto nuovi bandi.
Le Opere Pie d’Onigo di Pederobba pubblicano la graduatoria di merito del concorso per due cuochi a tempo indeterminato e pieno.
Il Policlinico Tor Vergata di Roma comunica invece il diario della prova scritta del concorso per 5 dirigenti medici in cardiochirurgia.
L’INRCA di Ancona pubblica il diario della prova scritta del concorso per 24 collaboratori amministrativi professionali a tempo pieno e indeterminato.
Per quest’ultima procedura viene precisato che occorre ottenere almeno 21/30 nella prova scritta per essere ammessi alla successiva prova pratica.
Questo è uno dei motivi per cui la Gazzetta va consultata anche dopo aver presentato domanda.
Il numero del 14 luglio non contiene una misura unica che interessa tutti i cittadini.
Produce invece molti cambiamenti piccoli ma concreti per categorie diverse.
Per 6 infermieri, può rappresentare l’occasione di entrare nel Presidio ospedaliero di Saronno.
Per un medico specialista può aprire una posizione nel sistema sanitario o nel futuro Grande ospedale della Malpensa.
Per un laureato interessato al digitale può significare concorrere a una borsa CNR sulla scuola in ospedale.
Per chi vuole specializzarsi nella sicurezza informatica c’è il dottorato nazionale in cybersicurezza della Scuola IMT.
Per ricercatori e docenti universitari si aprono numerose procedure in atenei italiani.
Per due candidati del vecchio concorso della Polizia di Stato, invece, il provvedimento determina l’inserimento definitivo nella graduatoria.
E per chi aveva partecipato al concorso per autisti della ASL di Bari, la notizia importante è opposta: la procedura è sospesa.
Il numero merita particolare attenzione da parte di infermieri, medici e professionisti sanitari; laureati e aspiranti ricercatori; studenti interessati ai dottorati; esperti di cybersicurezza; docenti e ricercatori universitari; tecnici informatici; professionisti dell’urbanistica; candidati di concorsi già in corso.
La regola fondamentale è distinguere sempre tra nuovo concorso, selezione universitaria, dottorato, graduatoria, sospensione, diario delle prove e aggiornamento di una vecchia procedura.
Sono atti molto diversi e producono conseguenze differenti.
Qual è il concorso messo in evidenza nella Gazzetta del 14 luglio 2026?
Il concorso dell’ASST Valle Olona per 6 posti di infermiere destinati al Presidio ospedaliero di Saronno.
Ci sono opportunità nella cybersicurezza?
Sì. La Scuola IMT Alti Studi di Lucca apre il dottorato nazionale in Cybersicurezza del XLII ciclo. La candidatura deve arrivare entro le ore 13 del 31 agosto 2026.
Il concorso per 559 agenti della Polizia di Stato è un nuovo concorso?
No. Si tratta di un aggiornamento del concorso bandito nel 2016. Dopo l’accoglimento dei ricorsi di due candidati, viene sciolta la riserva sulla loro posizione e vengono inseriti pienamente nella graduatoria dei vincitori.
Ci sono opportunità per neolaureati?
Sì. Tra le possibilità ci sono il dottorato in cybersicurezza, i dottorati di Catania e Catanzaro e la borsa CNR dedicata alle tecnologie digitali per la scuola in ospedale.
Cosa significa “tenure track”?
È un percorso di reclutamento universitario strutturato per ricercatori che può condurre, alle condizioni previste dalla normativa, verso una posizione stabile.
Cosa significa se un concorso viene sospeso?
Significa che la procedura viene temporaneamente fermata. Non significa automaticamente che sia stata cancellata per sempre. Chi ha partecipato deve seguire le successive comunicazioni dell’ente.
La Gazzetta serve anche a chi ha già presentato una domanda?
Sì. In questo numero compaiono graduatorie e calendari delle prove, oltre alla sospensione di una procedura. Controllare soltanto il bando iniziale non è quindi sufficiente.
Immaginiamo la Gazzetta “Concorsi ed esami” come il tabellone delle partenze di una grande stazione.
Alcuni treni stanno iniziando il viaggio: sono i nuovi concorsi.
Altri stanno già viaggiando e viene comunicata la fermata successiva: sono i calendari delle prove.
Un treno può essere momentaneamente fermato: è il caso della sospensione.
Un altro è arrivato a destinazione e viene pubblicato l’elenco finale dei passeggeri: è la graduatoria.
Per questo non basta chiedersi “quanti posti ci sono?”. Bisogna capire in quale fase si trova ogni procedura e se riguarda davvero il proprio profilo.
La Gazzetta Ufficiale del 14 luglio 2026 ha tre grandi protagonisti.
Il primo è la sanità, con i 6 infermieri di Saronno e numerose selezioni per medici, dirigenti e professionisti sanitari.
Il secondo è l’università, con una lunga serie di dottorati e procedure per ricercatori e professori in tutta Italia.
Il terzo è la ricerca legata alle competenze del futuro, dalla cybersicurezza alle tecnologie digitali applicate alla scuola in ospedale.
Accanto alle nuove opportunità ci sono anche atti che ricordano quanto sia importante seguire un concorso fino alla conclusione: una procedura viene sospesa, un'altra riapre, vengono pubblicate prove e graduatorie e persino un concorso della Polizia del 2016 produce ancora oggi conseguenze amministrative.
È proprio questo il valore della 4ª Serie speciale: trasformare la Gazzetta da documento apparentemente burocratico in una mappa aggiornata delle opportunità e delle procedure pubbliche.
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