Gazzetta Ufficiale 15 luglio 2026: otto per mille, BTP, farmaci e 82,6 milioni per l'idrogeno

Serie Generale N. 0 29/08/2026 Sunti giornalieri Pubblicato il 15/07/2026 18:00
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Otto per mille, prodotti DOP, debito pubblico, farmaci, aeroporti, ricerca sull'idrogeno e formazione nelle telecomunicazioni.

La Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 162 del 15 luglio 2026 mette insieme provvedimenti molto diversi, ma alcuni hanno conseguenze concrete per cittadini, imprese, contribuenti, aziende agricole, mondo della ricerca e operatori sanitari.

La novità normativa principale riguarda le Assemblee di Dio in Italia e la ripartizione dell'otto per mille. Ma ci sono anche nuove regole per il Puzzone di Moena DOP, operazioni sui titoli di Stato, provvedimenti AIFA e un'importante opportunità economica per chi lavora nella filiera dell'idrogeno.

Vediamo cosa cambia davvero, senza burocratese.

1. Otto per mille: cambia l'intesa con le Assemblee di Dio in Italia

Il provvedimento normativamente più importante del numero è la legge 8 luglio 2026, n. 125.

La legge modifica l'intesa tra lo Stato italiano e le Assemblee di Dio in Italia (ADI), confessione religiosa che partecipa alla ripartizione dell'otto per mille dell'IRPEF.

La modifica deriva dall'intesa sottoscritta il 17 dicembre 2024 tra il Governo e le Assemblee di Dio in Italia.

La novità più significativa riguarda le somme collegate alle scelte non espresse dai contribuenti.

In precedenza le ADI dichiaravano di rinunciare alla quota relativa alle scelte non espresse, che rimaneva allo Stato.

La nuova disciplina stabilisce invece che:

l'attribuzione delle somme relative alle scelte non espresse viene effettuata in proporzione alle scelte espresse.

In altre parole, cambia il meccanismo con cui una parte dell'otto per mille viene distribuita.

Cosa significa per il contribuente?

Facciamo un esempio semplice.

Immaginiamo 100 contribuenti.

Una parte indica espressamente nella dichiarazione dei redditi a chi destinare l'otto per mille; altri non indicano alcuna scelta.

Le somme riferibili a chi non ha espresso una preferenza vengono distribuite secondo le regole previste dalla legge, prendendo come riferimento le scelte effettivamente espresse.

Con la modifica pubblicata il 15 luglio, anche le ADI partecipano al meccanismo previsto dalla nuova intesa per queste somme.

Cambia anche come possono essere utilizzate le risorse

La legge amplia inoltre la formulazione relativa alle finalità per le quali le Assemblee di Dio possono destinare le somme ricevute.

La precedente disciplina parlava di interventi sociali e umanitari, anche a favore di Paesi del terzo mondo.

La nuova formulazione parla invece di:

interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all'estero.

Si amplia quindi la descrizione delle finalità ammesse.

Le modifiche hanno efficacia dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore della legge.

La legge entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione in Gazzetta, cioè il 15 luglio 2026.

2. Puzzone di Moena DOP: aggiornato il disciplinare

Un altro provvedimento riguarda una delle produzioni casearie più caratteristiche del Trentino-Alto Adige: il Puzzone di Moena/Spretz Tzaorì DOP.

Il Ministero dell'agricoltura approva modifiche ordinarie al suo disciplinare di produzione.

Il disciplinare è, in parole semplici, il “manuale delle regole” che stabilisce come deve essere realizzato un prodotto affinché possa utilizzare legalmente una denominazione protetta.

Definisce materie prime, territorio, lavorazione, stagionatura, caratteristiche e modalità di identificazione.

Dove può essere prodotto?

Il disciplinare individua una precisa zona geografica comprendente diversi comuni delle province di Trento e Bolzano.

Tra questi troviamo Moena, Canazei, Cavalese, Predazzo, Primiero San Martino di Castrozza, San Giovanni di Fassa, Tesero, Ziano di Fiemme, Anterivo e Trodena, insieme agli altri comuni indicati dal disciplinare.

L'intero processo produttivo collegato alla DOP deve rispettare il legame territoriale previsto dalle regole.

Latte, alimentazione e territorio

Il prodotto viene realizzato con latte vaccino.

Un elemento importante riguarda l'alimentazione delle bovine: almeno il 60% del foraggio destinato agli animali in lattazione deve provenire dall'area di produzione individuata dal disciplinare.

È inoltre escluso il latte proveniente da bovine alimentate con insilati di qualsiasi tipo.

Questo serve a preservare il collegamento tra il prodotto e il territorio.

Come viene prodotto?

Il disciplinare stabilisce numerosi parametri.

La stagionatura minima è di 90 giorni.

Dopo 150 giorni il formaggio può essere definito “stagionato”.

Durante le prime settimane le forme vengono periodicamente rivoltate e bagnate con acqua tiepida, eventualmente leggermente salata.

È proprio questa tradizionale lavorazione della crosta a contribuire alle caratteristiche particolari del Puzzone di Moena.

Cosa cambia per il consumatore?

Non significa che dal giorno successivo troveremo un formaggio completamente diverso al supermercato.

L'effetto riguarda soprattutto:

allevatori;

caseifici;

stagionatori;

Consorzio di tutela;

organismi di certificazione;

operatori della filiera.

Per il consumatore la DOP continua invece a rappresentare una garanzia sul rispetto di determinate caratteristiche produttive e territoriali.

Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta.

3. BTP: nuove operazioni sul debito pubblico

Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica due decreti relativi ai Buoni del Tesoro Poliennali, i BTP.

Un primo provvedimento riguarda operazioni destinate al portafoglio attivo dello Stato.

Per il 10 luglio viene prevista una tranche da 1 miliardo di euro di BTP al 3,85%, con scadenza 1° febbraio 2035.

Per il 24 luglio viene prevista un'altra tranche da 1 miliardo di euro di BTP al 3,40%, con scadenza 1° aprile 2028.

Contestualmente sono previste operazioni di annullamento su altri titoli.

Il decreto chiarisce che queste operazioni sono destinate all'aggiornamento del portafoglio attivo dello Stato, che resta complessivamente pari a 55 miliardi di euro dopo le operazioni indicate.

Attenzione: non è una normale offerta al piccolo risparmiatore

Il termine REPO indica operazioni finanziarie utilizzate nella gestione del debito e della liquidità.

Non bisogna quindi leggere questo decreto come se fosse semplicemente l'annuncio di un nuovo prodotto di investimento destinato alle famiglie.

È soprattutto un'operazione tecnica di gestione del debito pubblico.

4. Arriva anche il BTP 3,35% con scadenza settembre 2033

Un secondo decreto del MEF riguarda invece operazioni di sottoscrizione di BTP con:

tasso annuo: 3,35%;
godimento: 15 luglio 2026;
scadenza: 15 settembre 2033.

Il regolamento dell'operazione è fissato al 15 luglio 2026.

Il decreto disciplina nel dettaglio sottoscrizione, regolamento e contabilizzazione dell'emissione.

Per il cittadino è utile distinguere sempre tra il tasso nominale del titolo e il rendimento effettivo ottenibile acquistandolo sul mercato: non sono necessariamente la stessa cosa.

5. Due cooperative vengono sciolte

Il Ministero delle imprese e del made in Italy dispone lo scioglimento di due società cooperative.

Si tratta di:

Evolution Service società cooperativa a responsabilità limitata, con sede a Cormano;

Truking Company società cooperativa in liquidazione, con sede a Surbo.

Per entrambe viene nominato un commissario liquidatore.

Il commissario liquidatore è il soggetto che gestisce la fase necessaria a chiudere i rapporti ancora esistenti della società: crediti, debiti, beni e altri aspetti patrimoniali.

Per fare un paragone, è un po' come quando un'attività deve chiudere definitivamente e qualcuno deve occuparsi di “mettere in ordine i conti” prima che la società cessi di esistere.

Gli effetti interessano soprattutto soci, creditori e soggetti che abbiano rapporti economici con le cooperative coinvolte.

6. AIFA: nuove classificazioni per Kerendia, Tysabri e Fylrevy

Tre determine dell'Agenzia italiana del farmaco riguardano:

Kerendia, a base di finerenone;

Tysabri, a base di natalizumab;

Fylrevy, a base di estetrolo.

Le confezioni indicate dalle determine vengono collocate nella Classe C(nn).

Questa sigla è molto importante.

La Classe C(nn) comprende medicinali non ancora valutati ai fini della rimborsabilità.

Significa quindi che la pubblicazione della determina non equivale automaticamente a dire:

“Da domani questo medicinale viene rimborsato dal Servizio sanitario nazionale”.

La classificazione economica definitiva richiede gli ulteriori passaggi previsti.

Prima della commercializzazione, inoltre, il titolare dell'autorizzazione deve rispettare le condizioni previste e comunicare ad AIFA prezzo ex factory, prezzo al pubblico e data di inizio della commercializzazione.

7. Altri medicinali: autorizzazioni, importazioni e revoche

La parte AIFA non finisce qui.

La Gazzetta contiene autorizzazioni all'immissione in commercio per:

Metaflair, a base di desametasone sodio fosfato;

Decitabina Eugia, a base di decitabina;

Metavion, anch'esso a base di desametasone sodio fosfato.

Sono inoltre pubblicate autorizzazioni all'importazione parallela per:

Tobradex;
Tobral;
Cipralex.

Infine risultano revocate, su rinuncia del titolare, le autorizzazioni all'immissione in commercio di:

Bimatoprost e Timololo Zentiva;
Stiripentolo Billev.

La revoca su rinuncia significa che il titolare dell'autorizzazione rinuncia all'AIC: non equivale, da sola, a dire che il farmaco sia stato ritirato perché pericoloso.

È una distinzione importante per evitare allarmismi.

8. Aeroporti: nuove regole ENAC sulla qualità dei servizi

Nel numero compare anche un nuovo regolamento dell'Ente nazionale per l'aviazione civile – ENAC.

Il titolo è:

“La qualità dei servizi nel trasporto aereo: monitoraggio della qualità negli aeroporti e carte dei servizi di gestori aeroportuali e vettori” – Edizione 1.

Il tema riguarda quindi il modo in cui viene monitorata la qualità dei servizi aeroportuali e le informazioni contenute nelle carte dei servizi di gestori e vettori.

Per il passeggero è un tema importante perché la Carta dei servizi serve a rendere più trasparenti standard, prestazioni e qualità dei servizi offerti.

Non si tratta quindi soltanto di una questione interna agli aeroporti: il sistema di monitoraggio della qualità ha come destinatario finale proprio chi utilizza il trasporto aereo.

9. Idrogeno: 82,6 milioni per ricerca e innovazione

Questa è una delle opportunità economiche più interessanti dell'intero fascicolo.

Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica pubblica l'avviso relativo a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica nell'area strategica Idrogeno, nell'ambito di Mission Innovation 2.0.

La dotazione finanziaria prevista è di:

82.600.000 euro.

Le aree interessate sono quattro:

produzione di idrogeno;

trasporto e accumulo;

usi finali dell'idrogeno;

azioni trasversali.

Chi può partecipare?

La proposta deve essere presentata attraverso un'impresa capofila.

La compagine progettuale deve essere costituita da almeno due partner, che possono essere imprese – comprese startup innovative – e/o organismi nazionali di ricerca e diffusione della conoscenza.

Il costo complessivo di ciascun progetto deve essere compreso tra:

2 milioni e 10 milioni di euro.

Quando scade?

La domanda deve essere presentata attraverso la piattaforma informatica dedicata entro:

ore 12:00 del 12 novembre 2026.

Questa è quindi una vera scadenza da segnare in agenda per imprese, startup, università e organismi di ricerca che lavorano nella filiera dell'idrogeno.

Esempio pratico

Immaginiamo una startup che sviluppa sistemi innovativi per lo stoccaggio dell'idrogeno.

Da sola potrebbe non avere dimensioni sufficienti per realizzare un grande progetto.

Può però partecipare a una compagine insieme a un'impresa industriale e a un organismo di ricerca.

Se il progetto rispetta requisiti, costi e criteri tecnici previsti dal bando, può concorrere alle risorse messe a disposizione.

È esattamente il tipo di collaborazione tra ricerca e industria che l'avviso punta a stimolare.

10. Energia e ambiente: approvati progetti a vantaggio dei consumatori

Il Ministero dell'ambiente comunica anche l'approvazione di proposte dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente relative a progetti a vantaggio dei consumatori di energia e ambiente.

Il provvedimento richiama le deliberazioni ARERA n. 283/2025/E/com e n. 524/2025/E/com.

La Gazzetta, in questo caso, pubblica un comunicato sull'approvazione; il dettaglio integrale dei progetti non è riportato nel testo del fascicolo esaminato.

È quindi corretto fermarsi a ciò che la fonte consente di affermare: le proposte sono state approvate, mentre per conoscerne nel dettaglio contenuti, beneficiari e modalità operative occorre consultare il decreto integrale richiamato dal comunicato.

11. Telecomunicazioni: nuovo corso post-universitario 2026/2027

Un'altra opportunità concreta arriva dal Ministero delle imprese e del made in Italy.

In collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell'informazione, informatica e statistica dell'Università “Sapienza” di Roma viene bandito il corso post-universitario di:

Specializzazione superiore in telecomunicazioni.

Il percorso permette di conseguire il Diploma di specializzazione superiore in telecomunicazioni (TLC).

La scadenza per presentare la domanda è:

18 novembre 2026.

Il testo integrale del bando contiene le modalità e la documentazione necessaria per partecipare.

È un'opportunità particolarmente interessante per chi vuole sviluppare una specializzazione avanzata nel settore delle comunicazioni elettroniche e delle telecomunicazioni.

12. Camere di commercio: Registro imprese e metalli preziosi

Nel fascicolo troviamo anche due comunicazioni provenienti dalle Camere di commercio.

La Camera di commercio dell'Emilia comunica la nomina del conservatore del Registro delle imprese.

La Camera di commercio di Modena pubblica invece un provvedimento riguardante i marchi di identificazione dei metalli preziosi.

Sono atti specialistici, particolarmente rilevanti per imprese e operatori economici direttamente coinvolti.

13. Aeronautica militare: Bandiera di guerra al Re.STOGE

Con decreto del Presidente della Repubblica viene concessa la Bandiera di guerra al Reparto supporto tecnico operativo alla guerra elettronica – Re.STOGE – dell'Aeronautica militare.

Si tratta principalmente di un riconoscimento istituzionale e militare.

Non introduce nuovi obblighi per i cittadini, ma formalizza l'attribuzione della Bandiera al reparto.

14. Altri provvedimenti del numero

La Gazzetta contiene inoltre diversi atti amministrativi più settoriali.

Tra questi:

la limitazione delle funzioni del titolare del Consolato onorario italiano a Lilongwe, in Malawi;

il trasferimento da Perugia a Roma della sede della Provincia Umbra di S. Francesco dei Frati Minori Conventuali;

la soppressione della Parrocchia Nostra Signora della Misericordia (Marina) di Sanremo;

il mutamento della denominazione della Parrocchia Beato Pier Giorgio Frassati di Torino;

la concessione della croce d'oro al merito dell'Arma dei carabinieri.

Sono provvedimenti che completano un numero della Gazzetta particolarmente variegato.

Cosa cambia davvero per i cittadini?

Se dovessimo ridurre l'intera Gazzetta del 15 luglio a poche informazioni da ricordare, potremmo sintetizzarla così.

Per i contribuenti: cambia il meccanismo dell'otto per mille collegato alle Assemblee di Dio in Italia, soprattutto per quanto riguarda le scelte non espresse.

Per produttori agricoli e caseifici: viene aggiornato il disciplinare del Puzzone di Moena/Spretz Tzaorì DOP.

Per investitori e operatori finanziari: vengono disciplinate nuove operazioni sui BTP e sul portafoglio attivo dello Stato.

Per pazienti e operatori sanitari: arrivano nuove classificazioni e autorizzazioni AIFA, ma la Classe C(nn) non equivale automaticamente alla rimborsabilità da parte del SSN.

Per imprese e ricerca: si apre una possibilità particolarmente importante con gli 82,6 milioni di euro destinati ai progetti sull'idrogeno.

Per chi vuole specializzarsi nelle telecomunicazioni: viene pubblicato il bando per il corso post-universitario 2026/2027, con scadenza il 18 novembre.

FAQ – Domande frequenti

Cosa cambia per l'otto per mille?

La legge n. 125/2026 modifica l'intesa tra Stato e Assemblee di Dio in Italia. Tra le novità, le somme collegate alle scelte non espresse vengono attribuite in proporzione alle scelte espresse secondo il nuovo testo dell'intesa.

Quando entra in vigore la nuova legge?

La legge entra in vigore il 15 luglio 2026, giorno della pubblicazione in Gazzetta. Le modifiche indicate dalla legge hanno efficacia dal periodo d'imposta in corso alla data della sua entrata in vigore.

Il Puzzone di Moena cambia completamente ricetta?

No. Viene aggiornato il disciplinare DOP che regola produzione, territorio, alimentazione delle bovine, lavorazione, stagionatura ed etichettatura. La produzione continua a essere strettamente legata al territorio individuato.

Cosa significa Classe C(nn) per un farmaco?

Significa che il medicinale è inserito nella classe dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità. Non bisogna quindi confondere la pubblicazione della determina con l'automatica rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale.

Quanto mette a disposizione il bando sull'idrogeno?

La dotazione è di 82,6 milioni di euro.

Quanto può valere un progetto sull'idrogeno?

Secondo l'avviso pubblicato, il costo totale della singola proposta deve essere compreso tra 2 e 10 milioni di euro.

Quando scade il bando sull'idrogeno?

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 12 novembre 2026.

Possono partecipare le startup?

Sì. La Gazzetta indica espressamente anche le startup innovative tra le imprese che possono far parte della compagine progettuale, fermo restando il rispetto di tutti gli altri requisiti dell'avviso.

Quando scade la domanda per il corso di telecomunicazioni?

Le domande devono pervenire entro il 18 novembre 2026.

I nuovi provvedimenti sui BTP significano che lo Stato sta offrendo un nuovo BTP alle famiglie?

Non necessariamente. Una parte delle operazioni pubblicate riguarda specificamente la gestione del portafoglio attivo dello Stato. Occorre distinguere queste operazioni tecniche dalle normali emissioni rivolte al mercato.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Immaginiamo la Gazzetta come il cruscotto di una grande macchina chiamata Stato.

Una spia riguarda i contribuenti e dice come viene distribuita una parte dell'otto per mille.

Un'altra riguarda l'economia e mostra come viene gestito il debito pubblico.

Una terza controlla che un prodotto con marchio DOP continui a rispettare precise regole territoriali e produttive.

Un'altra ancora riguarda i medicinali e segnala in quale fase del percorso regolatorio si trovano.

Poi compare un pulsante particolarmente interessante per imprese e ricercatori: 82,6 milioni di euro per sviluppare tecnologie legate all'idrogeno.

Non tutte le luci del cruscotto interessano direttamente ogni cittadino.

Ma insieme ci raccontano come lo Stato modifica regole, distribuisce risorse, controlla prodotti, finanzia ricerca e organizza servizi.

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