Serie Contratti n.96 del 21/08/2026

Contratti N. 96 21/08/2026 Pubblicato il 21/08/2026 16:52
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Un intervento da oltre 1,6 milioni di euro per rendere una scuola più sicura dal punto di vista sismico e più efficiente sul fronte energetico cambia in corso d’opera. Il Comune di Porto Venere ha approvato una modifica contrattuale da 286.248,58 euro relativa ai lavori sulla scuola elementare Le Grazie.

La notizia emerge dalla Gazzetta Ufficiale – 5ª Serie Speciale “Contratti Pubblici” n. 96 del 21 agosto 2026.

L’avviso riguarda un appalto finanziato con risorse del PNRR, nell’ambito della Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 e dello strumento europeo Next Generation EU.

Vediamo cosa è successo e, soprattutto, cosa significa concretamente.

Quali lavori riguardano la scuola Le Grazie

La stazione appaltante è il Comune di Porto Venere, in provincia della Spezia.

L'oggetto dell'appalto indicato nella Gazzetta è:

“Lavori di ristrutturazione ed adeguamento sismico ed energetico scuola elementare Le Grazie nel comune di Portovenere (SP)”.

Si tratta quindi di un intervento che interessa più aspetti dell'edificio scolastico: dalla ristrutturazione all'adeguamento sismico fino al miglioramento energetico.

L'obiettivo complessivo è intervenire su un edificio pubblico destinato ai bambini, migliorandone sicurezza e caratteristiche energetiche.

Quanto vale l'appalto

Il contratto indicato nell'avviso ha un importo di:

1.653.666,19 euro.

L'impresa aggiudicataria è VENEZIA S.R.L., con partita IVA 02272620846.

La Gazzetta precisa inoltre che l'affidamento è avvenuto tramite procedura negoziata.

Una procedura negoziata è una modalità prevista dalla normativa sugli appalti attraverso la quale l'amministrazione consulta operatori economici e negozia le condizioni dell'affidamento secondo le regole previste dal Codice dei contratti pubblici.

La determinazione di aggiudicazione della C.U.C. I.R.E. S.p.A. è il protocollo n. 7920 del 14 settembre 2023, mentre il contratto è il Rep. 3914 del 24 novembre 2023.

Perché il contratto è stato modificato

La novità pubblicata sulla Gazzetta riguarda una variante in corso d'opera, cioè una modifica apportata a un contratto pubblico mentre i lavori sono già in esecuzione.

L'amministrazione richiama l'articolo 120, comma 1, lettera c), e comma 3, lettera b), del decreto legislativo 36/2023, cioè il Codice dei contratti pubblici.

In termini semplici, il contratto iniziale non rimane esattamente uguale fino alla conclusione dei lavori: in presenza delle condizioni previste dalla legge può essere modificato.

È importante però non andare oltre quanto riportato nell'avviso: la Gazzetta comunica la modifica contrattuale e indica la base normativa utilizzata, ma nel testo pubblicato non descrive nel dettaglio le singole lavorazioni aggiuntive o le specifiche circostanze tecniche che hanno determinato la variante.

La modifica vale 286.248,58 euro

La parte economicamente più importante dell'avviso è l'importo della modifica:

286.248,58 euro.

Rispetto al valore contrattuale indicato di 1.653.666,19 euro, si tratta di un incremento significativo.

Sommando aritmeticamente i due importi, il valore arriva a circa 1.939.914,77 euro.

La modifica è stata approvata dal Comune con la determinazione n. 408 dell'11 agosto 2026.

Cosa significa “variante in corso d'opera”

Il termine può sembrare molto tecnico, ma il concetto è abbastanza semplice.

Una variante in corso d'opera è una modifica che interviene quando un lavoro pubblico è già stato affidato e il relativo contratto è in esecuzione.

Non significa automaticamente rifare una gara da zero.

Il Codice dei contratti pubblici stabilisce infatti le circostanze e i limiti entro i quali un contratto può essere modificato senza procedere a un nuovo affidamento.

È un meccanismo particolarmente importante nelle opere pubbliche perché tra un progetto sulla carta e un cantiere reale possono emergere situazioni che richiedono modifiche.

Un intervento finanziato dal PNRR

Un altro elemento importante è la provenienza delle risorse.

L'avviso specifica che l'appalto è finanziato con fondi:

PNRR M4.C1.3.3 – Next Generation EU.

Il PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, utilizza risorse europee per finanziare investimenti e riforme in diversi settori.

In questo caso le risorse sono collegate agli interventi sul patrimonio scolastico.

Questo rende particolarmente importante il monitoraggio dell'opera: non si tratta soltanto di verificare la realizzazione dei lavori, ma anche l'utilizzo di finanziamenti inseriti nel programma nazionale collegato a Next Generation EU.

I dati dell'appalto

Per chi vuole identificare precisamente l'intervento, la Gazzetta riporta due codici fondamentali.

CUP: G28E15000000007

CIG: A00999D4D6

Il CUP – Codice Unico di Progetto identifica un progetto di investimento pubblico.

Il CIG – Codice Identificativo Gara serve invece a identificare la procedura relativa al contratto pubblico.

Sono, in pratica, una sorta di “targa” amministrativa dell'intervento e della gara: permettono di distinguere questo appalto da migliaia di altri procedimenti della Pubblica amministrazione.

Chi realizza i lavori

L'operatore economico aggiudicatario indicato nell'avviso è:

VENEZIA S.R.L.

Partita IVA: 02272620846.

La stazione appaltante è invece il:

Comune di Porto Venere.

Il responsabile unico di progetto indicato nell'avviso è l'ingegnere Alessandro Ulissi.

Cosa cambia per i cittadini

Per una famiglia di Porto Venere, il dato più importante non è tanto il meccanismo amministrativo della variante quanto il risultato dell'intervento.

L'appalto riguarda infatti una scuola elementare e comprende lavori di ristrutturazione, adeguamento sismico ed energetico.

Sono quindi lavori che interessano direttamente un edificio frequentato quotidianamente da bambini, insegnanti e personale scolastico.

La modifica contrattuale comporta inoltre l'impiego di ulteriori 286 mila euro circa rispetto all'importo contrattuale riportato nell'avviso.

La Gazzetta, tuttavia, non specifica una nuova data di conclusione dei lavori né descrive gli eventuali effetti della variante sul calendario del cantiere. Non sarebbe quindi corretto ricavare dal solo avviso una data di fine lavori.

Perché questa pubblicazione è importante

Le modifiche dei contratti pubblici possono sembrare questioni riservate agli uffici tecnici, ma riguardano direttamente il modo in cui vengono utilizzate le risorse pubbliche.

In questo caso abbiamo un'opera scolastica finanziata con fondi PNRR, un contratto superiore a 1,6 milioni di euro e una modifica da oltre 286 mila euro.

La pubblicazione consente quindi ai cittadini di conoscere almeno gli elementi essenziali dell'operazione: amministrazione coinvolta, impresa, importi, codici dell'appalto, provvedimento di approvazione e norma utilizzata.

FAQ – Domande frequenti

Che cosa è successo all'appalto della scuola Le Grazie?

Il Comune di Porto Venere ha approvato una modifica al contratto relativo ai lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico ed energetico della scuola elementare Le Grazie.

Quanto vale la modifica?

L'importo della modifica contrattuale indicato nella Gazzetta Ufficiale è di 286.248,58 euro.

Quanto valeva il contratto?

L'importo contrattuale riportato nell'avviso è di 1.653.666,19 euro.

Quale impresa ha ottenuto l'appalto?

L'operatore economico aggiudicatario è VENEZIA S.R.L.

Chi finanzia l'intervento?

L'appalto è finanziato con fondi del PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3, nell'ambito di Next Generation EU.

Che cos'è una variante in corso d'opera?

È una modifica apportata a un contratto mentre i lavori sono già in corso. Deve essere effettuata nel rispetto delle condizioni stabilite dalla normativa sui contratti pubblici.

La variante significa che è stata fatta una nuova gara?

L'avviso comunica una modifica del contratto esistente ai sensi dell'articolo 120 del decreto legislativo 36/2023. Non comunica l'avvio di una nuova gara.

Quando è stata approvata la modifica?

Con la determinazione n. 408 dell'11 agosto 2026.

Quando termineranno i lavori?

L'avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale non indica una nuova data di conclusione dei lavori.

Paragone semplice per capire la norma

Immaginiamo un Comune che affidi la ristrutturazione di un edificio.

Il contratto stabilisce lavori, costi e condizioni. Durante il cantiere, però, può emergere la necessità di modificare quanto previsto inizialmente.

Non è possibile semplicemente cambiare il contratto senza regole: essendo denaro pubblico, la legge stabilisce quando una modifica è ammessa e con quali limiti.

È un po' come ristrutturare un condominio: il preventivo iniziale rappresenta il punto di partenza, ma durante i lavori possono rendersi necessari interventi diversi o ulteriori. Nel caso di un'opera pubblica, però, ogni modifica deve rispettare precise norme, essere formalmente approvata e, nei casi previsti, resa pubblica.

Nel caso della scuola Le Grazie, proprio questa modifica contrattuale da 286.248,58 euro è l'oggetto dell'avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

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