Serie Generale n.190 del 18/08/2026

Serie Generale N. 190 18/08/2026 Pubblicato il 18/08/2026 20:24
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La Gazzetta Ufficiale n. 190 del 18 agosto 2026 è una Serie Generale. Il fascicolo raccoglie provvedimenti molto diversi: agricoltura, tutela ambientale, imprese, farmaci, giustizia tributaria, previdenza professionale e fonti rinnovabili.

Tra le novità con maggiore interesse per cittadini e imprese emergono il nuovo disciplinare della Castagna del Monte Amiata IGP, l'ingresso di due aree nella Rete nazionale dei boschi vetusti, cinque nuove Zone speciali di conservazione tra Sardegna e Toscana, nuove regole operative per il marchio fitosanitario degli imballaggi in legno e numerosi provvedimenti AIFA.

Castagna del Monte Amiata IGP: cambia il disciplinare

Il Ministero dell'agricoltura approva una modifica ordinaria del disciplinare della Castagna del Monte Amiata IGP. Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta e la modifica deve essere comunicata alla Commissione europea entro trenta giorni.

Per IGP – Indicazione geografica protetta si intende un sistema europeo che tutela il nome di un prodotto collegato a un determinato territorio.

Il nuovo testo consolidato individua tre varietà: Marrone, Bastarda Rossa e Cecio. La zona comprende diversi comuni delle province di Grosseto e Siena, tra cui Arcidosso, Castel del Piano, Santa Fiora, Seggiano, Castiglione d'Orcia, Abbadia San Salvatore e Piancastagnaio.

Le regole riguardano l'intera filiera: tracciabilità, produzione, raccolta, conservazione, confezionamento ed etichettatura. Il prodotto destinato al consumatore deve essere di una sola varietà; le confezioni non possono essere inferiori a 0,5 kg e devono essere chiuse e sigillate. In etichetta va indicata anche la varietà.

Un dettaglio particolarmente concreto riguarda la dimensione: fino a 85 frutti per chilogrammo si può utilizzare l'indicazione “frutto grande”; da 86 a 95 frutti per chilogrammo, “frutto medio”. Le castagne che rispettano il disciplinare ma non rientrano in queste categorie possono mantenere l'IGP, ma non essere vendute direttamente al consumatore finale: possono essere destinate alla trasformazione.

Per il consumatore significa soprattutto maggiore riconoscibilità e tracciabilità del prodotto acquistato.

Due nuovi boschi entrano nella rete nazionale dei boschi vetusti

La Gazzetta contiene anche i decreti relativi ai boschi Pian dele Stele e Vintulins, inseriti nella Rete nazionale dei boschi vetusti d'Italia.

Un bosco vetusto è, in termini semplici, un ecosistema forestale che ha raggiunto caratteristiche di particolare maturità e naturalità e che viene sottoposto a specifiche forme di conservazione.

Qui l'impatto pratico può riguardare anche chi frequenta queste aree. Il decreto, per esempio, contempla divieti molto concreti: accendere fuochi, campeggiare anche temporaneamente, fumare, abbandonare rifiuti, produrre rumori molesti e sorvolare l'area con droni senza autorizzazione dell'ente gestore.

Non si tratta quindi soltanto di inserire un nome in un elenco nazionale: il riconoscimento porta con sé una disciplina orientata alla conservazione dell'ecosistema.

Sardegna e Toscana: cinque nuove Zone speciali di conservazione

Sul fronte ambientale vengono designate quattro Zone speciali di conservazione (ZSC) in Sardegna:

Sa Rocca Ulari, 14,8 ettari; Grotta de Su Coloru, 65 ettari; Castello di Medusa, 493 ettari; Corongiu de Mari, 114 ettari.

Una ZSC – Zona speciale di conservazione è un'area appartenente alla rete europea di protezione della biodiversità nella quale vengono individuate misure per tutelare habitat e specie.

La Regione Sardegna dovrà comunicare al Ministero dell'ambiente, entro sei mesi, il soggetto incaricato della gestione di ciascuna zona.

In Toscana, invece, il sito Bosco ai Frati diventa ZSC e la gestione viene affidata alla Regione Toscana.

Per cittadini, proprietari e imprese che operano nelle aree interessate è importante comprendere che la designazione non equivale semplicemente a “chiudere” un territorio. Significa piuttosto che attività e interventi devono essere compatibili con gli obiettivi e le misure di conservazione previste.

Imballaggi in legno: riconosciuto il Consorzio nazionale sistema legno

Un'altra novità interessa direttamente una filiera economica importante.

Il Consorzio nazionale sistema legno (CNSL) viene riconosciuto come soggetto gestore dell'utilizzo dello specifico marchio IPPC/FAO applicato agli imballaggi in legno.

Il marchio è legato alle regole fitosanitarie internazionali utilizzate per ridurre il rischio che pallet, casse e altri imballaggi in legno trasportino organismi nocivi da un Paese all'altro.

Gli operatori che applicano o commercializzano imballaggi con questo marchio devono essere registrati nel RUOP – Registro ufficiale degli operatori professionali. L'autorizzazione viene concessa dal Consorzio agli operatori registrati che rispettano le condizioni previste, dopo i controlli ufficiali del Servizio fitosanitario regionale competente.

Il CNSL sarà sottoposto alla supervisione del Servizio fitosanitario nazionale e a verifiche periodiche. Il riconoscimento vale dalla pubblicazione del decreto fino al 31 dicembre 2027.

Un esempio semplice: un'azienda italiana che prepara pallet destinati al commercio internazionale non può considerare il simbolo IPPC/FAO come un normale logo commerciale. Dietro quel marchio esistono requisiti, registrazioni e controlli fitosanitari.

Sei cooperative in liquidazione coatta amministrativa

Il Ministero delle imprese e del made in Italy dispone inoltre la liquidazione coatta amministrativa di sei cooperative:

Mama Si' società cooperativa sociale – Onlus di Como; Mondi Possibili – Cooperativa sociale onlus di Bareggio; Pec Servizi di Lacchiarella; Service di Ariccia; Servizi Culturali Radiotelevisivi di Genzano di Roma; Magicoop Services di Galatone.

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura attraverso la quale viene gestita la liquidazione di determinate imprese in situazione di insolvenza sotto il controllo dell'autorità amministrativa competente.

Non significa quindi una semplice chiusura volontaria dell'attività.

Per dare la dimensione di alcuni casi, PEC Servizi presentava, secondo l'ultimo bilancio richiamato dal decreto, un attivo di 36.953 euro contro una massa debitoria di 198.479 euro. Per Service, l'ultimo bilancio richiamato evidenziava 58.030 euro di attivo e oltre 1,4 milioni di euro di debiti.

Farmaci: numerosi provvedimenti AIFA

Una parte consistente del fascicolo riguarda l'Agenzia italiana del farmaco.

Sono pubblicate autorizzazioni all'importazione parallela per Emla, Januvia, Almotrex, Nurofen, Pantorc e Ducressa, oltre a modifiche delle autorizzazioni di Asadrox e Normoparin.

L'importazione parallela di un medicinale consiste, in estrema sintesi, nella possibilità di importare da un altro Paese europeo un farmaco già autorizzato, nel rispetto delle condizioni stabilite dall'autorità competente.

Nel caso di Almotrex, per esempio, viene autorizzata l'importazione dalla Francia del medicinale indicato nel provvedimento, con GMM Farma quale importatore.

La Gazzetta registra inoltre la revoca, effettuata su richiesta, dell'autorizzazione alla produzione di medicinali dello stabilimento Fresenius Kabi Ipsum di Pozzilli e la sospensione dell'autorizzazione relativa alla produzione di sostanze attive di Advaxia Biologics a Pomezia.

AIFA comunica inoltre la pubblicazione sul portale TrovaNormeFarmaco di venti provvedimenti di classificazione e rimborsabilità di specialità medicinali.

È importante non interpretare automaticamente un'autorizzazione all'importazione parallela come una modifica immediata del prezzo pagato dal singolo paziente: il fascicolo pubblicato non consente una conclusione generale di questo tipo.

Latina: riconosciuto ufficialmente il blocco della giustizia tributaria

Il Ministero dell'economia accerta il mancato funzionamento, il 22 luglio 2026, della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Latina e della sezione staccata di Latina della Corte di secondo grado del Lazio.

La causa indicata è un'interruzione dell'energia elettrica per lavori sugli impianti, dalle 8:30 alle 15:30, che ha impedito il normale funzionamento dei servizi.

È un provvedimento apparentemente tecnico, ma importante per contribuenti e professionisti interessati da attività o adempimenti collegati agli uffici in quella giornata.

Energie rinnovabili: pubblicato l'avviso sul nuovo meccanismo di supporto

La Gazzetta segnala anche l'avvenuta pubblicazione del decreto del 18 giugno 2026 relativo al “Meccanismo di supporto a regime per impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato”, previsto dagli articoli 6 e 7 del decreto legislativo n. 199/2021.

Qui occorre però fare una distinzione importante: nel fascicolo analizzato compare l'avviso di avvenuta pubblicazione del decreto, non il testo integrale del decreto stesso. Per questo non è corretto ricostruire dal solo fascicolo requisiti economici, tariffe, contingenti o procedure che non vi sono riportati.

È comunque una delle notizie che merita maggiormente un approfondimento separato.

Vino Romagna: approvata la modifica europea del disciplinare

La Commissione europea ha approvato una modifica dell'Unione al disciplinare della DOP dei vini “Romagna” con il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1920 del 31 luglio 2026.

Il regolamento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il 5 agosto ed entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione. Da quel momento la modifica è applicabile nell'UE e nei Paesi terzi interessati dagli specifici accordi con l'Unione.

Cosa cambia davvero per i cittadini?

Non c'è una sola grande norma nazionale che modifica improvvisamente la vita di tutte le famiglie italiane. Questa edizione della Gazzetta contiene piuttosto una serie di interventi settoriali.

Gli effetti più concreti riguardano produttori e consumatori della Castagna del Monte Amiata IGP, imprese della filiera degli imballaggi in legno, operatori e frequentatori delle nuove aree naturali tutelate, aziende e creditori coinvolti nelle liquidazioni, operatori farmaceutici e pazienti interessati dai medicinali oggetto dei provvedimenti AIFA.

È proprio questo il valore della lettura quotidiana della Gazzetta: molte norme sembrano piccole prese singolarmente, ma possono avere conseguenze molto concrete per determinate categorie.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la principale novità agricola?
La modifica del disciplinare della Castagna del Monte Amiata IGP, con regole dettagliate sulla produzione, tracciabilità, confezionamento ed etichettatura.

Quando entra in vigore il decreto sulla Castagna del Monte Amiata?
Il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Le castagne IGP possono essere mescolate nella stessa confezione?
No. Per la vendita al consumo, il disciplinare stabilisce che i frutti appartengano a una sola delle varietà previste.

Cosa cambia per i boschi vetusti?
Il riconoscimento comporta una specifica tutela dell'ecosistema e limitazioni alle attività potenzialmente incompatibili con la conservazione, comprese alcune attività ricreative.

Cosa significa liquidazione coatta amministrativa?
È una procedura amministrativa di liquidazione applicabile a determinate categorie di imprese quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge.

Le autorizzazioni AIFA significano che i medicinali diventano automaticamente gratuiti?
No. Un'autorizzazione all'importazione parallela e una decisione sulla rimborsabilità sono questioni differenti. La Gazzetta contiene provvedimenti di natura diversa.

Il decreto sulle rinnovabili è riportato integralmente in questa Gazzetta?
No. Il fascicolo contiene l'avviso dell'avvenuta pubblicazione del decreto del 18 giugno 2026.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Possiamo immaginare la Gazzetta del 18 agosto come il registro degli interventi di manutenzione di una grande città.

In una strada vengono cambiate le regole per identificare correttamente un prodotto alimentare; in un parco vengono rafforzate le protezioni ambientali; in un'azienda viene nominato chi dovrà gestirne la liquidazione; in farmacia vengono autorizzati determinati medicinali; nella filiera commerciale viene stabilito chi può gestire un particolare sistema di certificazione.

Non tutte queste decisioni riguardano contemporaneamente ogni cittadino. Ma per la persona, l'impresa o il territorio direttamente interessato possono diventare molto importanti.

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