Sette posti da ricercatore, suddivisi in due distinte procedure, per discipline che spaziano dalla meccanica alla geografia, dall'energia all'algebra, fino all'ingegneria ambientale e all'elettronica.
È una delle notizie messe maggiormente in evidenza dalla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami” n. 63 del 18 agosto 2026, che già in copertina richiama le selezioni dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
I posti sono tutti per ricercatore a tempo determinato in tenure track (RTT), con regime di impegno a tempo pieno. Ma c'è un elemento fondamentale da conoscere prima di pensare alla candidatura: non sono selezioni aperte genericamente a tutti gli aspiranti ricercatori.
Gli avvisi stabiliscono infatti precise condizioni relative ai candidati che possono partecipare.
La Gazzetta pubblica due avvisi distinti dell'Università di Cassino:
26E04504 – 4 posti da ricercatore RTT
e
26E04505 – 3 posti da ricercatore RTT.
Complessivamente si arriva quindi a 7 posizioni, distribuite tra diversi Dipartimenti, gruppi scientifico-disciplinari (GSD) e settori scientifico-disciplinari (SSD).
Entrambe le procedure fanno riferimento all'articolo 24, comma 3, della legge 30 dicembre 2010, n. 240 e risultano cofinanziate dal decreto ministeriale MUR n. 193 del 5 marzo 2026.
La prima selezione mette a disposizione quattro posti.
Il primo riguarda il DICEM e il:
GSD 09/IIND-02 – Meccanica applicata alle macchine
con:
SSD IIND-02/A – Meccanica applicata alle macchine.
Si tratta quindi di una posizione nell'area dell'ingegneria meccanica.
Il secondo posto della prima procedura è attribuito al Dipartimento indicato nell'avviso con la sigla LF.
Il gruppo scientifico-disciplinare è:
GSD 11/GEOG-01 – Geografia
con i settori:
GEOG-01/A – Geografia
e
GEOG-01/B – Geografia economico-politica.
È quindi una posizione molto diversa dalle altre, prevalentemente concentrate nelle discipline scientifiche, ingegneristiche e matematiche.
Il terzo posto è previsto presso il DIEI.
Il settore è:
GSD 09/IIND-08 – Ingegneria dell'energia elettrica
e:
SSD IIND-08/A – Convertitori, macchine e azionamenti elettrici.
In termini semplici, siamo nell'ambito delle tecnologie e dei sistemi legati all'energia elettrica e alle macchine elettriche.
Sempre presso il DIEI troviamo il quarto posto della prima procedura.
Il gruppo è:
GSD 01/MATH-02 – Algebra e geometria
mentre il settore scientifico-disciplinare è:
MATH-02/A – Algebra.
La prima selezione copre quindi quattro aree molto differenti: meccanica, geografia, energia elettrica e matematica.
Il secondo avviso porta il totale da quattro a sette posti.
Questa procedura prevede tre ricercatori a tempo determinato RTT e a tempo pieno.
Due posizioni fanno riferimento al DICEM e una al DIEI.
Il primo dei tre posti riguarda:
GSD 08/CEAR-02 – Ingegneria sanitaria-ambientale, ingegneria e sicurezza degli scavi, delle materie prime, degli idrocarburi e fluidi nel sottosuolo
con:
SSD CEAR-02/A – Ingegneria sanitaria-ambientale.
Il Dipartimento indicato è il DICEM.
Tradotto in termini più comprensibili, si tratta di un'area dell'ingegneria legata alle problematiche ambientali e sanitarie affrontate con strumenti e competenze tecniche.
Sempre al DICEM è disponibile una posizione nel:
GSD 09/IIND-06 – Macchine e sistemi per l'energia e l'ambiente
con:
SSD IIND-06/A – Macchine a fluido.
Anche questa posizione si colloca quindi nell'area ingegneristica, con un collegamento diretto ai sistemi energetici e ambientali.
L'ultimo dei sette posti complessivi riguarda il DIEI.
La disciplina indicata è:
GSD 09/IINF-01 – Elettronica
e:
SSD IINF-01/A – Elettronica.
Il quadro complessivo delle due selezioni mostra dunque una forte presenza delle discipline STEM, ma comprende anche geografia.
Sono due sigle che possono rendere il bando difficile da leggere per chi non conosce il linguaggio universitario.
Il GSD, cioè gruppo scientifico-disciplinare, identifica l'area disciplinare indicata dalla procedura.
L'SSD, cioè settore scientifico-disciplinare, individua più precisamente il settore al quale fa riferimento la posizione.
Un paragone semplice può aiutare: il GSD può essere visto come un grande scaffale di una biblioteca, mentre l'SSD identifica una sezione più precisa all'interno di quello scaffale.
Per il candidato non sono semplici sigle burocratiche: indicano l'ambito scientifico nel quale viene bandito il posto.
È probabilmente l'informazione da leggere con maggiore attenzione.
Entrambe le procedure sono riservate a una specifica categoria di ricercatori.
La Gazzetta indica candidati titolari di un contratto da ricercatore a tempo determinato previsto dall'art. 24, comma 3, lettera a), della legge n. 240/2010, secondo la disciplina precedente alle modifiche introdotte dal decreto-legge n. 36/2022, successivamente convertito dalla legge n. 79/2022.
In altre parole, si parla dei cosiddetti RTDA.
Non è quindi sufficiente essere laureati, avere un dottorato o voler intraprendere una carriera accademica.
La condizione contrattuale prevista dall'avviso è decisiva.
C'è un'ulteriore condizione.
La Gazzetta specifica che i candidati devono avere il contratto RTDA in scadenza negli anni 2025 o 2026.
Per la procedura relativa ai primi quattro posti viene inoltre precisato che si tratta di contratti su progetti interamente finanziati con risorse a valere sul PNRR.
Questa precisazione compare espressamente nel primo avviso.
Per la procedura relativa ai successivi tre posti, invece, il testo riportato in Gazzetta indica la condizione dell'RTDA con contratto in scadenza nel 2025 o 2026, ma nell'estratto non ripete la specificazione relativa ai progetti interamente finanziati con risorse PNRR.
È una differenza importante da mantenere quando si descrivono le due procedure.
RTDA è la sigla utilizzata per il precedente modello di ricercatore a tempo determinato di tipo A disciplinato dalla legge n. 240/2010.
Gli avvisi dell'Università di Cassino fanno riferimento proprio ai titolari di questi contratti secondo la disciplina previgente alla riforma del 2022.
In termini semplici, queste selezioni sono quindi rivolte a ricercatori che sono già inseriti in uno specifico percorso contrattuale universitario e che rispettano le condizioni temporali indicate.
I sette nuovi posti sono invece definiti RTT, cioè posti di ricercatore a tempo determinato in tenure track.
La Gazzetta richiama per le procedure l'art. 24, comma 3, della legge n. 240/2010.
Il punto essenziale, per chi legge l'avviso senza essere esperto di diritto universitario, è questo: RTDA identifica la condizione contrattuale richiesta ai candidati indicati dall'avviso; RTT identifica il tipo di posizione per la quale viene effettuata la selezione.
Entrambe le procedure sono indicate come cofinanziate dal D.M. MUR n. 193 del 5 marzo 2026.
MUR significa Ministero dell'Università e della Ricerca.
Per il candidato questa informazione spiega il quadro nel quale vengono attivate le posizioni, ma non sostituisce le condizioni di partecipazione stabilite dalla procedura.
Per entrambe le selezioni la regola riportata in Gazzetta è la stessa:
il termine per presentare domanda scade il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami”.
La pubblicazione è avvenuta il 18 agosto 2026.
Per evitare errori nel calcolo del termine e verificare eventuali disposizioni specifiche, il candidato deve comunque fare riferimento al bando integrale e alla procedura ufficiale dell'Ateneo.
La Gazzetta precisa che i bandi sono pubblicati integralmente sulla pagina dedicata ai concorsi dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
Gli avvisi sono inoltre pubblicizzati sul sito del Ministero dell'Università e della Ricerca e sul portale dell'Unione europea.
Per informazioni, la Gazzetta riporta anche un indirizzo di contatto dell'Ateneo.
Prima di candidarsi è indispensabile consultare il testo integrale, perché l'estratto della Gazzetta non contiene tutti gli elementi della selezione.
Il primo controllo riguarda la condizione RTDA richiesta dall'avviso e l'anno di scadenza del contratto.
Poi bisogna verificare la corrispondenza con il GSD e l'SSD della posizione alla quale si intende concorrere.
Infine è necessario leggere nel bando completo le ulteriori condizioni, la documentazione da presentare, le modalità della selezione e ogni requisito non dettagliato nell'estratto pubblicato in Gazzetta.
Non sarebbe corretto aggiungere requisiti ulteriori basandosi soltanto su regole generali del reclutamento universitario: per questi dettagli fa fede il bando integrale.
Per l'Università di Cassino si aprono sette posizioni RTT a tempo pieno in settori scientifici differenti.
Per i ricercatori che rientrano nelle condizioni previste, significa una concreta possibilità di partecipare a una procedura collegata alla prosecuzione del percorso accademico.
Per chi, invece, non appartiene alla categoria di RTDA indicata negli avvisi, queste specifiche procedure non rappresentano un normale bando aperto indistintamente.
È proprio questo l'aspetto che rischia maggiormente di sfuggire leggendo soltanto il titolo “sette posti da ricercatore”.
Prima procedura – 4 posti (26E04504)
DICEM: Meccanica applicata alle macchine.
LF: Geografia / Geografia economico-politica.
DIEI: Ingegneria dell'energia elettrica – Convertitori, macchine e azionamenti elettrici.
DIEI: Algebra e geometria – Algebra.
Seconda procedura – 3 posti (26E04505)
DICEM: Ingegneria sanitaria-ambientale.
DICEM: Macchine e sistemi per l'energia e l'ambiente – Macchine a fluido.
DIEI: Elettronica.
Quanti posti sono disponibili all'Università di Cassino?
Complessivamente sette, suddivisi in due procedure: una da quattro posti e una da tre.
Sono posti a tempo pieno?
Sì. Entrambi gli avvisi parlano di ricercatori RTT con regime di impegno a tempo pieno.
Sono concorsi aperti a qualsiasi laureato o dottore di ricerca?
No. Gli avvisi indicano una specifica riserva a candidati titolari di contratti RTDA secondo la disciplina richiamata, con contratto in scadenza negli anni 2025 o 2026.
Quali discipline sono coinvolte?
Meccanica applicata alle macchine, geografia, ingegneria dell'energia elettrica, algebra, ingegneria sanitaria-ambientale, macchine e sistemi per l'energia e l'ambiente ed elettronica.
Che differenza c'è tra GSD e SSD?
Il GSD individua il gruppo scientifico-disciplinare; l'SSD specifica ulteriormente il settore scientifico-disciplinare della posizione.
I posti sono finanziati dal PNRR?
Qui bisogna distinguere. Per i primi quattro posti, l'avviso specifica che i candidati RTDA devono avere contratti in scadenza nel 2025 o 2026 su progetti interamente finanziati con risorse PNRR. Per i successivi tre posti, nell'estratto pubblicato in Gazzetta questa ulteriore specificazione non viene riportata.
Quando scadono le domande?
La Gazzetta stabilisce il termine al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso. Per il calcolo operativo della scadenza e le modalità di invio bisogna verificare il bando integrale.
Dove si trovano i bandi completi?
Sul sito dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale nella sezione dedicata ai bandi di concorso; la Gazzetta segnala inoltre la pubblicazione sui portali MUR e dell'Unione europea.
Immaginiamo una stazione con sette binari, ma con un accesso riservato.
I sette binari rappresentano le sette discipline: meccanica, geografia, energia elettrica, algebra, ingegneria ambientale, macchine per l'energia ed elettronica.
Avere una preparazione nella materia giusta, però, non basta automaticamente per salire sul treno.
All'ingresso c'è un controllo: queste procedure sono rivolte alla specifica categoria di ricercatori RTDA indicata dagli avvisi, con le condizioni sulla scadenza del contratto previste dalla Gazzetta.
Il titolo “sette posti da ricercatore” racconta quindi solo metà della notizia. L'altra metà, fondamentale per capire chi può davvero candidarsi, è contenuta nei requisiti di accesso.
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