Serie Contratti n.91 del 10/08/2026

Contratti N. 91 10/08/2026 Pubblicato il 10/08/2026 20:03
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Una scuola interessata da lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico, un incarico tecnico che aumenta di oltre 14 mila euro e due immobili pubblici di pregio messi in vendita per una base d’asta complessiva superiore a 3,2 milioni di euro. Sono queste le principali notizie che emergono dalla Gazzetta Ufficiale del 10 agosto 2026, 5ª Serie Speciale – Contratti Pubblici.

Il fascicolo è breve, ma permette di osservare da vicino due aspetti molto concreti dell’attività delle amministrazioni pubbliche: da una parte la gestione di un contratto collegato a un intervento finanziato con il PNRR, dall’altra la vendita attraverso asta pubblica di beni appartenenti al patrimonio di un ente locale.

A Porto Venere, in provincia della Spezia, il Comune ha approvato una modifica al contratto per la Direzione Lavori relativa alla ristrutturazione e all’adeguamento sismico ed energetico della Scuola Elementare Le Grazie. L’incarico, inizialmente del valore di 109.241,43 euro, viene incrementato di altri 14.292,77 euro per la redazione di una perizia di variante. L’intervento è finanziato con risorse del PNRR nell’ambito di Next Generation EU.

In Toscana, invece, la Provincia di Arezzo apre due importanti operazioni immobiliari. La prima riguarda un immobile di pregio utilizzato come ufficio nel centro storico di Arezzo, con una base d’asta di 1.583.000 euro. La seconda interessa un edificio dal valore anche storico: l’ex Ospedale Santa Maria della Misericordia di Cortona, messo in vendita partendo da 1.620.000 euro.

Non si tratta quindi soltanto di cifre e procedure amministrative. Dietro gli avvisi pubblicati in Gazzetta ci sono una scuola sulla quale vengono investite risorse pubbliche, un contratto che cambia durante l’esecuzione e oltre tre milioni di euro di patrimonio immobiliare provinciale che viene messo sul mercato.

In questo articolo vediamo cosa è stato deciso, quanto valgono le operazioni, quali sono le scadenze e cosa significano concretamente termini come variante in corso d’opera, affidamento diretto e asta pubblica.

Porto Venere, cambia il contratto per la scuola Le Grazie

Il primo provvedimento riguarda il Comune di Porto Venere e, più precisamente, l’incarico di Direzione Lavori collegato alla ristrutturazione e all’adeguamento sismico ed energetico della Scuola Elementare Le Grazie.

La Direzione Lavori è, in termini semplici, l’attività tecnica attraverso la quale si controlla che un’opera venga realizzata correttamente, rispettando progetto, contratto e regole tecniche.

L’incarico era stato affidato a SIDOTI ENGINEERING S.R.L. UNIPERSONALE per 109.241,43 euro. Successivamente il Comune ha approvato una modifica contrattuale di 14.292,77 euro, collegata alla redazione di una perizia di variante.

Il valore risultante dalla somma dei due importi arriva così a 123.534,20 euro.

Porto Venere: nuovi costi per la direzione lavori della scuola Le Grazie, variante da 14.292 euro

Il Comune di Porto Venere ha approvato una modifica al contratto relativo alla Direzione Lavori per la ristrutturazione e l'adeguamento sismico ed energetico della Scuola Elementare Le Grazie.

L'incarico era stato affidato a SIDOTI ENGINEERING S.R.L. UNIPERSONALE per 109.241,43 euro. La modifica contrattuale aggiunge 14.292,77 euro, portando quindi il valore complessivo dell'incarico, sulla base degli importi pubblicati, a circa 123.534,20 euro.

La variante è stata approvata con determinazione n. 354 del 16 luglio 2026 ed è collegata alla redazione di una perizia di variante.

Stazione appaltante: Comune di Porto Venere
Oggetto: Direzione Lavori per ristrutturazione e adeguamento sismico ed energetico della Scuola Elementare Le Grazie
Impresa/professionista aggiudicatario: SIDOTI ENGINEERING S.R.L. UNIPERSONALE
Importo originario: € 109.241,43
Importo della modifica: € 14.292,77
CUP: G28E15000000007
CIG: A02CD12F90
Procedura originaria: affidamento diretto
Finanziamento: PNRR M4.C1.3.3 – Next Generation EU.

La modifica viene disposta ai sensi dell'articolo 120, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 36/2023, cioè il Codice dei contratti pubblici. In termini semplici, questa disciplina consente, in determinate condizioni previste dalla legge, di modificare un contratto pubblico durante la sua esecuzione senza necessariamente ripartire da una nuova gara.

Perché interessa i cittadini

Il punto più significativo è che non si tratta di un'opera astratta: l'intervento riguarda una scuola elementare, sulla quale sono previsti lavori di ristrutturazione e miglioramento sia sismico sia energetico.

Inoltre, il progetto utilizza risorse del PNRR, quindi fondi collegati al programma europeo Next Generation EU.

Un paragone pratico può aiutare. È come quando, durante importanti lavori di ristrutturazione di un condominio, emerge la necessità di modificare il progetto iniziale: anche l'attività del tecnico incaricato di seguire e dirigere i lavori può aumentare. Nel settore pubblico, però, queste modifiche devono rispettare le condizioni stabilite dal Codice dei contratti.

Arezzo mette all'asta un immobile da oltre 1,58 milioni di euro

La seconda notizia riguarda la Provincia di Arezzo, che mette in vendita mediante asta pubblica un immobile di pregio utilizzato come ufficio e situato nel centro storico di Arezzo, in via Guido Monaco 13.

La base d'asta è fissata a 1.583.000 euro. Vince l'offerta più alta e ogni rialzo deve essere di almeno 5.000 euro.

Le offerte dovranno arrivare entro le ore 12:00 del 23 novembre 2026. L'apertura delle buste è prevista alle 10:00 del 24 novembre 2026 presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo.

In questo caso la procedura ad evidenza pubblica significa, in parole semplici, che un bene appartenente all'amministrazione viene messo sul mercato attraverso regole pubbliche e predeterminate, consentendo agli interessati di presentare un'offerta.

All'asta anche l'ex ospedale storico di Cortona

È probabilmente la notizia immobiliare più interessante del fascicolo.

La Provincia di Arezzo mette all'asta anche l'ex Ospedale Santa Maria della Misericordia, immobile storico di pregio situato nel centro storico di Cortona, in via Maffei 28.

La base d'asta è di 1.620.000 euro e il rialzo minimo previsto è di 20.000 euro.

Anche in questo caso le offerte scadono alle 12:00 del 23 novembre 2026, mentre le buste saranno aperte il giorno successivo, 24 novembre, alle ore 10:00.

Per fare un esempio, se un partecipante presentasse un'offerta valida di 1.620.000 euro, un concorrente che volesse superarla dovrebbe rispettare il rialzo minimo previsto dall'avviso.

Cosa emerge dalla Gazzetta del 10 agosto

Il fascicolo è molto breve, ma contiene operazioni economicamente significative. Da una parte c'è un intervento PNRR su un edificio scolastico; dall'altra, la Provincia di Arezzo porta sul mercato due immobili pubblici di pregio con basi d'asta che, complessivamente, raggiungono 3.203.000 euro.

Per cittadini e imprese, quindi, questa edizione offre due differenti chiavi di lettura: come possono cambiare in corso d'opera i contratti pubblici e come gli enti locali possono procedere alla vendita competitiva del proprio patrimonio immobiliare.

FAQ – Domande frequenti

Che cosa cambia per la scuola Le Grazie?
La Gazzetta comunica una modifica dell'incarico di Direzione Lavori. L'importo aggiuntivo è di 14.292,77 euro.

Quanto vale complessivamente l'incarico dopo la modifica?
Sommando l'importo contrattuale pubblicato di 109.241,43 euro alla modifica di 14.292,77 euro si arriva a circa 123.534,20 euro.

I lavori della scuola sono finanziati dal PNRR?
Sì. L'avviso indica il finanziamento PNRR M4.C1.3.3 nell'ambito di Next Generation EU.

Quanto costa l'immobile messo all'asta ad Arezzo?
La base d'asta è 1.583.000 euro, con rialzo minimo di 5.000 euro.

Quanto costa l'ex ospedale di Cortona?
La base d'asta è 1.620.000 euro, con rialzo minimo di 20.000 euro.

Quando scadono le due aste?
Per entrambe il termine indicato è il 23 novembre 2026 alle ore 12:00; l'apertura delle offerte è prevista il 24 novembre alle 10:00.

Paragone semplice per capire i provvedimenti

Immaginiamo un Comune come una grande famiglia che deve amministrare diversi beni. Per la scuola sta già pagando dei professionisti per seguire una ristrutturazione, ma durante i lavori nasce l'esigenza di modificare alcune attività: la spesa professionale viene quindi adeguata secondo le regole previste per i contratti pubblici.

La Provincia di Arezzo, invece, possiede immobili che decide di vendere. Invece di scegliere direttamente un compratore, indice un'asta: stabilisce un prezzo di partenza, una scadenza e le regole con cui gli interessati possono competere.

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