Serie Costituzionale n.31 del 05/08/2026

Corte Costituzionale N. 31 05/08/2026 Pubblicato il 06/08/2026 14:12
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Questa pubblicazione non contiene sentenze della Corte Costituzionale, bensì atti di promozione del giudizio. Ciò significa che la Corte non ha ancora deciso sulle questioni riportate: vengono pubblicati i ricorsi e le questioni che saranno esaminate successivamente.

Per i cittadini è una distinzione importante:

  • non cambia ancora alcuna legge;
  • vengono rese pubbliche le controversie costituzionali che potrebbero produrre effetti in futuro.

Approfondimento n. 1

Conflitto di attribuzione sul caso Almasri

L'atto più rilevante riguarda il ricorso presentato dalla Camera dei deputati contro il Tribunale dei Ministri di Roma e la Procura della Repubblica di Roma.

Secondo quanto riportato nel ricorso, la Camera sostiene che siano state lese proprie prerogative costituzionali previste dall'articolo 96 della Costituzione.


Che cosa è successo

Il procedimento nasce dalla vicenda relativa:

  • all'arresto di Osama Almasri;
  • alla successiva liberazione;
  • al rimpatrio in Libia.

Per questi fatti il Tribunale dei Ministri aveva chiesto l'autorizzazione a procedere nei confronti di:

  • Ministro della Giustizia Carlo Nordio;
  • Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi;
  • Sottosegretario Alfredo Mantovano.

La Camera aveva poi negato tale autorizzazione ritenendo che gli interessati avessero agito nell'interesse dello Stato, come previsto dalla disciplina dell'art. 96 della Costituzione.


Il nuovo problema costituzionale

Successivamente la Procura ha iscritto nel registro degli indagati anche la dott.ssa Giusi Bartolozzi, all'epoca Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia, contestandole il reato di false informazioni al pubblico ministero.

Secondo la Camera dei deputati questa iscrizione avrebbe dovuto seguire la medesima procedura prevista per i reati ministeriali.

Per questo motivo è stato promosso il conflitto davanti alla Corte costituzionale.


Cosa chiede la Camera

Nel ricorso la Camera sostiene, in sintesi, che:

  • la posizione della Capo di Gabinetto fosse strettamente collegata alle condotte contestate ai Ministri;
  • fosse quindi necessario coinvolgere anche il Parlamento nella valutazione dell'autorizzazione a procedere;
  • l'omessa richiesta abbia inciso sulle prerogative costituzionali attribuite alle Camere dall'articolo 96 della Costituzione.

Spiegazione dei termini giuridici

Articolo 96 della Costituzione

Stabilisce che il Presidente del Consiglio e i Ministri, quando sono accusati di reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni, possono essere processati dalla magistratura ordinaria solo dopo una particolare procedura che coinvolge il Parlamento.

Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato

È il procedimento attraverso il quale un organo costituzionale sostiene che un altro abbia invaso o limitato le proprie competenze previste dalla Costituzione.

Tribunale dei Ministri

È un collegio speciale che svolge la fase preliminare quando vengono ipotizzati reati ministeriali.


Perché questo ricorso è importante

La questione non riguarda stabilire se qualcuno sia colpevole o innocente.

La Corte costituzionale dovrà invece chiarire:

  • fino a dove arrivano le competenze della magistratura;
  • quando deve intervenire il Parlamento;
  • come devono essere trattati eventuali collaboratori dei Ministri coinvolti negli stessi fatti.

Si tratta quindi di una questione di equilibrio tra poteri dello Stato.


Approfondimento n. 2

Ricorso della Regione Calabria sulle concessioni balneari

Il secondo procedimento pubblicato riguarda un ricorso della Regione Calabria.

La Regione impugna l'articolo 8 del decreto-legge n. 32 del 2026, convertito nella legge n. 71 del 2026.

La disposizione prevede che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti elabori uno schema di bando tipo per le procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali, previo parere della Conferenza Unificata.


Perché è stato presentato il ricorso

Dal fascicolo emerge che la Regione Calabria ritiene che tale disciplina possa incidere sulle competenze regionali in materia di gestione del demanio e delle concessioni.

La Corte dovrà quindi valutare se il legislatore statale abbia rispettato il riparto delle competenze previsto dalla Costituzione.


Impatto per i cittadini

Al momento non cambia alcuna norma.

Il fascicolo pubblica esclusivamente l'avvio dei giudizi costituzionali.

Gli eventuali effetti concreti dipenderanno dalle future decisioni della Corte costituzionale.

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