Gazzetta Ufficiale 1° agosto 2026: tutte le novità spiegate in 5 minuti

N. 0 01/08/2026 Sunti giornalieri Pubblicato il 01/08/2026 16:02
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La Gazzetta Ufficiale del 1° agosto 2026 contiene provvedimenti che interessano professionisti, cittadini, amministrazioni pubbliche, imprese agricole, territori colpiti dai terremoti e persone vittime di sfruttamento lavorativo.

Il provvedimento più importante è la legge delega per la riforma della professione di avvocato, ma il numero comprende anche interventi per la ricostruzione nelle Marche e in Umbria, l’organizzazione delle celebrazioni dedicate a San Francesco d’Assisi, l’autorizzazione di nuovi medicinali e alcune decisioni riguardanti il patrimonio pubblico e la gestione ambientale.

Ecco le principali novità spiegate in modo semplice, con particolare attenzione a cosa cambia davvero e a chi è interessato.

La riforma degli avvocati è il provvedimento principale

La legge 28 luglio 2026, n. 137 delega il Governo a riformare in maniera organica l’ordinamento della professione forense.

Una legge delega non contiene necessariamente tutte le regole immediatamente applicabili. Il Parlamento stabilisce i principi, gli obiettivi e i limiti della riforma, mentre il Governo deve successivamente approvare uno o più decreti legislativi con le disposizioni operative.

Il Governo avrà sei mesi dall’entrata in vigore della legge per adottare i decreti.

La riforma coinvolge praticamente ogni fase della professione:

  • accesso all’albo;
  • tirocinio;
  • esame di Stato;
  • formazione continua;
  • compensi;
  • assicurazione professionale;
  • specializzazioni;
  • società tra avvocati;
  • incompatibilità;
  • disciplina degli iscritti;
  • organizzazione degli ordini professionali.

Cosa cambia per i cittadini che cercano un avvocato

Per i cittadini, la riforma punta soprattutto a rafforzare trasparenza, responsabilità e garanzie.

La futura disciplina dovrà chiarire quali attività siano riservate agli avvocati. Tra queste rientreranno la difesa davanti ai giudici, le procedure arbitrali rituali, la negoziazione assistita e le mediazioni obbligatorie o disposte dal giudice.

Anche alcune attività continuative e organizzate di consulenza legale collegate a procedimenti giudiziari potranno essere riservate agli iscritti all’albo.

Un soggetto non abilitato non potrà quindi presentarsi stabilmente come professionista legale e chiedere compensi per attività riservate agli avvocati, salvo le competenze che la legge attribuisce ad altre professioni regolamentate.

La riforma dovrà inoltre rafforzare il segreto professionale, cioè la protezione delle informazioni riservate comunicate dal cliente al proprio legale.

È prevista anche un’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile professionale. La polizza serve a tutelare il cliente quando un errore dell’avvocato provoca un danno risarcibile.

Compensi degli avvocati: accordo libero ma regole più precise

Il compenso continuerà normalmente a essere concordato tra avvocato e cliente.

Dovrà però risultare proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, nel rispetto delle norme sull’equo compenso.

L’equo compenso è il principio secondo cui la retribuzione di un professionista deve essere adeguata al lavoro richiesto e non può essere ridotta a cifre irragionevolmente basse.

Quando manca un accordo scritto o consensuale, oppure quando il compenso deve essere determinato dal giudice, saranno utilizzati parametri ministeriali aggiornati ogni due anni.

Dovranno inoltre essere riconosciuti il rimborso delle spese sostenute e anticipate dall’avvocato e le spese forfettarie stabilite dal Ministero della giustizia.

Formazione annuale e possibile sospensione dall’albo

Gli avvocati dovranno rispettare annualmente gli obblighi di formazione e aggiornamento.

Chi non completa la formazione potrà recuperare entro il primo quadrimestre dell’anno successivo.

In mancanza del recupero, la legge delega prevede la sospensione amministrativa immediata dall’albo.

In termini pratici, un avvocato sospeso non potrà esercitare la professione fino alla regolarizzazione della propria posizione.

Sono previste alcune esenzioni per professionisti che ricoprono importanti incarichi istituzionali e, con determinate limitazioni, per professori universitari e ricercatori in materie giuridiche.

Cambiano tirocinio ed esame da avvocato

Il tirocinio forense avrà una durata di diciotto mesi.

Oltre alla pratica svolta presso uno studio legale, il praticante dovrà frequentare con profitto dodici mesi di corsi professionali.

La formazione dovrà comprendere:

  • redazione degli atti giudiziari;
  • linguaggio giuridico;
  • tecniche di impugnazione;
  • preparazione dei pareri legali;
  • ricerca normativa e giurisprudenziale;
  • principi etici e deontologici.

Il superamento della prova finale dei corsi sarà necessario per ottenere il certificato di compiuto tirocinio e accedere all’esame di Stato.

Il praticante potrà svolgere contemporaneamente anche un lavoro subordinato, a condizione che gli orari permettano una pratica reale e continuativa e che non esistano conflitti di interesse.

L’esame di Stato sarà composto da due prove scritte e una prova orale.

Le prove scritte saranno svolte in presenza tramite videoscrittura e consisteranno nella preparazione di un parere motivato e di un atto giudiziario.

Società tra avvocati e presenza degli investitori

La professione potrà essere esercitata anche attraverso associazioni, reti professionali e società tra avvocati.

Gli avvocati e gli altri professionisti iscritti ad albi dovranno detenere almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto nelle società tra avvocati.

Saranno ammessi anche soci non professionisti, ma soltanto per prestazioni tecniche o per finalità di investimento.

Gli investitori non potranno interferire con l’autonomia e l’indipendenza degli avvocati.

Il cliente dovrà poter scegliere personalmente il professionista incaricato di seguire il proprio caso. Quando non effettua una scelta, il nome dell’avvocato designato dovrà essere comunicato per iscritto.

Nuovi sportelli informativi per i cittadini

Presso ogni ordine territoriale degli avvocati dovrà essere istituito uno sportello per il cittadino.

Lo sportello avrà il compito di fornire informazioni sull’accesso alle prestazioni professionali e alla giustizia.

Potrà aiutare una persona a comprendere quali servizi siano disponibili, come orientarsi nella ricerca di assistenza legale e quali strumenti possano essere utilizzati per affrontare una controversia.

Le modalità concrete di funzionamento saranno definite dal Consiglio nazionale forense.

Prosciutto Veneto Berico-Euganeo: proposta di modifica del disciplinare

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha pubblicato una proposta di modifica ordinaria del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta Prosciutto Veneto Berico-Euganeo.

Il disciplinare di produzione è il documento che stabilisce le regole da rispettare per utilizzare una denominazione protetta.

Può indicare, per esempio:

  • l’area geografica di produzione;
  • le caratteristiche delle materie prime;
  • le tecniche di lavorazione;
  • i tempi di stagionatura;
  • le caratteristiche del prodotto finito;
  • i controlli da effettuare.

Il provvedimento interessa direttamente produttori, consorzi, aziende della filiera suinicola, organismi di controllo e operatori commerciali.

Per i consumatori, il disciplinare rappresenta una garanzia sull’origine e sulle caratteristiche del prodotto.

La pubblicazione riguarda una proposta di modifica: prima di parlare di effetti definitivi occorre quindi verificare la conclusione della procedura prevista per il riconoscimento della variazione.

Adeguate le indennità degli esperti dei tribunali di sorveglianza

Il Ministero della giustizia ha pubblicato un decreto relativo all’adeguamento dell’indennità spettante agli esperti componenti dei tribunali di sorveglianza.

L’adeguamento decorre dal 1° febbraio 2024.

I tribunali di sorveglianza si occupano principalmente dell’esecuzione delle pene e delle misure alternative alla detenzione.

Accanto ai magistrati possono operare esperti con competenze specifiche, utili per valutare la personalità, il percorso e le condizioni sociali delle persone sottoposte a esecuzione penale.

Il decreto interessa soprattutto gli esperti già nominati o incaricati presso questi uffici giudiziari.

Per i cittadini non determina un nuovo contributo o una nuova procedura, ma riguarda il funzionamento e la composizione degli organi che assumono decisioni importanti sull’esecuzione della pena.

Ricostruzione nelle Marche e in Umbria

Il Commissario straordinario per la ricostruzione del sisma 2016 ha approvato il terzo stralcio del Piano di ricostruzione delle opere pubbliche e del Piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto.

Gli interventi riguardano i territori delle Marche e dell’Umbria colpiti dagli eventi sismici del 9 novembre 2022 e del 9 marzo 2023.

L’ordinanza integra anche gli allegati di precedenti provvedimenti adottati nel marzo 2026.

Uno stralcio del piano è una parte operativa di un programma più ampio. Individua normalmente opere, risorse, priorità e soggetti responsabili.

Il provvedimento interessa:

  • comuni;
  • province;
  • regioni;
  • diocesi ed enti religiosi;
  • proprietari e gestori di edifici pubblici;
  • imprese incaricate dei lavori;
  • cittadini che utilizzano scuole, strade, strutture e servizi locali.

L’effetto più concreto è l’avanzamento della programmazione necessaria per progettare, finanziare e realizzare gli interventi.

L’approvazione di un piano, tuttavia, non significa necessariamente che tutti i cantieri inizino immediatamente. Devono seguire le fasi progettuali, amministrative, autorizzative e di affidamento dei lavori.

Celebrazioni per il Giubileo di San Francesco d’Assisi

Il Dipartimento della Protezione civile ha adottato un’ordinanza con interventi urgenti per organizzare le attività connesse alle celebrazioni dell’anno giubilare di San Francesco d’Assisi.

Un evento di questa importanza può determinare un forte aumento di visitatori e pellegrini.

L’organizzazione richiede quindi un coordinamento straordinario per:

  • sicurezza;
  • trasporti;
  • viabilità;
  • accoglienza;
  • assistenza sanitaria;
  • protezione civile;
  • gestione dei flussi;
  • servizi pubblici locali.

Il provvedimento interessa in modo particolare le amministrazioni umbre, il Comune di Assisi, gli enti territoriali, le strutture di protezione civile, le forze operative, le organizzazioni religiose e gli operatori turistici.

Per residenti e visitatori, gli effetti più visibili potranno riguardare modifiche alla viabilità, potenziamento dei trasporti, aree di accoglienza e misure per la gestione delle presenze.

Nuove autorizzazioni per medicinali

L’Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato diverse autorizzazioni all’immissione in commercio.

I medicinali indicati nella Gazzetta sono:

  • Anastrozolo Amarox, a base di anastrozolo;
  • Relinex, a base di flurbiprofene;
  • Amoxicillina/Acido clavulanico BH Pharma, a base di amoxicillina e acido clavulanico;
  • Glindesia, a base di indacaterolo e glicopirronio;
  • Sacubitril e Valsartan Axunio, a base di sacubitril e valsartan.

L’autorizzazione all’immissione in commercio, spesso abbreviata in AIC, è il provvedimento che permette la commercializzazione di un medicinale secondo le condizioni approvate dall’autorità competente.

La pubblicazione dell’autorizzazione non significa necessariamente che il medicinale sia disponibile in tutte le farmacie dal giorno successivo.

Devono essere considerati anche produzione, distribuzione, classificazione, regime di fornitura ed eventuale rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale.

I provvedimenti interessano aziende farmaceutiche, farmacie, medici, strutture sanitarie e pazienti.

I cittadini non devono modificare autonomamente una terapia sulla base della pubblicazione in Gazzetta. Prescrizione e utilizzo devono seguire le indicazioni del medico e del farmacista.

Passaggio di beni dal demanio al patrimonio dello Stato

Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato il passaggio dal demanio al patrimonio dello Stato di un ex alveo del torrente Imagna, nei comuni di Sant’Omobono Terme e Rota d’Imagna.

Il demanio pubblico comprende beni sottoposti a un regime particolare perché destinati all’uso pubblico o a una funzione pubblica.

Il passaggio al patrimonio dello Stato modifica la classificazione giuridica del bene.

Questo può consentire una gestione diversa, ma non significa automaticamente che l’area venga venduta o ceduta a privati.

Il provvedimento interessa soprattutto:

  • amministrazioni statali;
  • comuni coinvolti;
  • proprietari confinanti;
  • uffici catastali e territoriali;
  • soggetti eventualmente interessati all’utilizzo dell’area.

Un provvedimento simile riguarda anche un’area del compendio militare denominato “65° Deposito Territoriale A.M.” a Taranto, che passa dal demanio pubblico militare al patrimonio dello Stato.

Anche in questo caso cambia la classificazione del bene, non necessariamente la sua proprietà.

Deliberazioni dell’Albo nazionale gestori ambientali

La Gazzetta pubblica anche due deliberazioni dell’Albo nazionale gestori ambientali, entrambe datate 22 luglio 2026.

L’Albo nazionale gestori ambientali è l’organismo presso il quale devono iscriversi numerose imprese che svolgono attività come raccolta e trasporto dei rifiuti, bonifica di siti o intermediazione nella gestione dei rifiuti.

Le deliberazioni dell’Albo possono riguardare requisiti, procedure di iscrizione, modulistica, categorie, garanzie finanziarie o modalità operative.

Dal sommario del numero risultano la deliberazione n. 4 e la deliberazione n. 5 del 22 luglio 2026.

Per conoscere il contenuto tecnico e gli adempimenti specifici è necessario consultare integralmente i relativi atti richiamati nel comunicato.

I soggetti maggiormente interessati sono imprese di trasporto, aziende ambientali, intermediari, operatori dei rifiuti e consulenti.

Contributi contro il grave sfruttamento lavorativo

Il Dipartimento per le pari opportunità ha pubblicato un comunicato relativo al bando n. 8/2026.

Il bando riguarda contributi per la realizzazione di interventi a favore degli stranieri e dei cittadini vittime di grave sfruttamento lavorativo.

Il fenomeno può comprendere situazioni nelle quali una persona è costretta a lavorare con retribuzioni irrisorie, orari eccessivi, condizioni degradanti, minacce, violenza o approfittamento del suo stato di bisogno.

Il bando può interessare enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, associazioni e altri soggetti ammessi dalla documentazione ufficiale.

Gli interventi potrebbero riguardare assistenza, protezione, accoglienza, orientamento, inclusione e accompagnamento verso l’autonomia.

Il comunicato pubblicato in Gazzetta segnala l’esistenza del bando. Per conoscere beneficiari ammessi, importi, requisiti, scadenze e modalità di presentazione delle domande è necessario consultare il testo completo del bando n. 8/2026.

Cosa cambia davvero con questa Gazzetta

Il cambiamento più ampio riguarda la professione forense.

La legge n. 137 del 2026 apre il percorso per una revisione completa delle regole applicabili ad avvocati, praticanti, ordini e società professionali.

Non tutte le novità sono però immediatamente operative: serviranno i decreti legislativi del Governo.

Per la ricostruzione nelle Marche e in Umbria viene approvata una nuova parte della programmazione delle opere pubbliche e degli edifici religiosi.

Per il Giubileo di San Francesco si rafforza l’organizzazione degli interventi necessari a gestire celebrazioni e flussi di visitatori.

Nel settore farmaceutico vengono autorizzati nuovi medicinali, ma l’autorizzazione non coincide automaticamente con la loro immediata disponibilità commerciale.

Per il contrasto allo sfruttamento lavorativo viene segnalato un bando di contributi destinato alla realizzazione di interventi di protezione e assistenza.

Gli altri atti riguardano modifiche di disciplinari produttivi, compensi di esperti della giustizia, classificazione di beni pubblici e attività degli operatori ambientali.

Chi è interessato

Avvocati e studi legali

Sono i destinatari principali della riforma dell’ordinamento forense. Dovranno seguire le nuove disposizioni su formazione, compensi, società professionali, incompatibilità e responsabilità.

Praticanti e studenti di giurisprudenza

Saranno interessati dalle nuove modalità del tirocinio, dai corsi obbligatori e dalla struttura dell’esame di Stato.

Cittadini che richiedono assistenza legale

Potranno beneficiare di maggiore trasparenza, assicurazione professionale, tutela del segreto e sportelli informativi.

Produttori agroalimentari

Le imprese collegate alla DOP Prosciutto Veneto Berico-Euganeo dovranno verificare le modifiche proposte al disciplinare.

Comuni, enti religiosi e residenti delle aree terremotate

Sono coinvolti nei nuovi programmi di ricostruzione delle opere pubbliche, delle chiese e degli edifici di culto.

Residenti, pellegrini e operatori turistici di Assisi e dell’Umbria

Potranno essere interessati dalle misure organizzative adottate per il Giubileo di San Francesco.

Medici, farmacie e pazienti

Sono coinvolti dalle autorizzazioni relative ai nuovi medicinali, nel rispetto delle regole di prescrizione, distribuzione e utilizzo.

Imprese ambientali

Devono prestare attenzione alle deliberazioni dell’Albo nazionale gestori ambientali.

Enti e associazioni impegnati contro lo sfruttamento

Possono essere interessati dal bando n. 8/2026 e dalle opportunità di finanziamento collegate.

Il riepilogo in un minuto

La Gazzetta del 1° agosto 2026 avvia una grande riforma della professione di avvocato.

Il Governo dovrà definire nuove regole su esame, tirocinio, formazione, compensi, società professionali e tutele per i clienti.

Vengono inoltre approvati nuovi interventi per la ricostruzione nelle Marche e in Umbria e misure organizzative per il Giubileo di San Francesco.

L’AIFA autorizza cinque medicinali, mentre altri atti riguardano il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP, gli esperti dei tribunali di sorveglianza, il patrimonio pubblico, gli operatori ambientali e i contributi contro lo sfruttamento lavorativo.

FAQ – Domande frequenti

Qual è il provvedimento più importante della Gazzetta?

La legge n. 137 del 2026, che delega il Governo a riformare l’ordinamento della professione forense.

Le nuove regole per gli avvocati sono già operative?

Non tutte. La legge stabilisce i principi della riforma, ma per molte disposizioni bisognerà attendere i decreti legislativi.

Quanto tempo ha il Governo per approvare i decreti?

Il Governo dispone di sei mesi dall’entrata in vigore della legge delega.

Cosa cambia per chi vuole diventare avvocato?

Sono previsti un tirocinio di diciotto mesi, dodici mesi di corsi professionali obbligatori e un esame con due prove scritte e una prova orale.

La Gazzetta autorizza nuovi medicinali?

Sì. Sono pubblicate autorizzazioni per cinque medicinali. L’autorizzazione non garantisce però che siano immediatamente disponibili in tutte le farmacie.

I lavori di ricostruzione partiranno subito?

L’ordinanza approva un nuovo stralcio dei piani. Per l’apertura dei cantieri devono comunque essere completate progettazione, autorizzazioni e procedure di affidamento.

Cosa prevede il provvedimento per San Francesco d’Assisi?

Prevede interventi urgenti per organizzare le attività legate alle celebrazioni dell’anno giubilare, compresa la gestione di sicurezza, mobilità e accoglienza.

Chi può chiedere i contributi contro lo sfruttamento lavorativo?

Il comunicato rinvia al bando n. 8/2026. I soggetti ammessi, le scadenze e le modalità di domanda devono essere verificati nel testo completo del bando.

Cambia il disciplinare del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo?

È stata pubblicata una proposta di modifica ordinaria. Gli effetti definitivi dipenderanno dalla conclusione della relativa procedura.

Il passaggio dal demanio al patrimonio significa che i beni saranno venduti?

No. Il provvedimento cambia la classificazione giuridica del bene, ma non comporta automaticamente una vendita.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Questa Gazzetta può essere paragonata alla bacheca di un grande condominio.

L’avviso più importante annuncia una futura ristrutturazione generale: è la riforma degli avvocati, per la quale il progetto è stato approvato ma molti lavori devono ancora essere definiti.

Altri avvisi comunicano interventi già più specifici: la ricostruzione di edifici danneggiati, l’organizzazione di un grande evento, l’autorizzazione di nuovi prodotti sanitari e la possibilità di ottenere finanziamenti per iniziative sociali.

Non tutti gli avvisi producono lo stesso effetto. Alcuni introducono regole, altri avviano procedure, altri ancora comunicano decisioni già adottate.

Per questo, leggendo la Gazzetta, è importante distinguere tra ciò che entra subito in vigore, ciò che richiede altri provvedimenti e ciò che rappresenta soltanto l’avvio di una procedura.

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